Contenuto
Dal profilo Fb di Lorenzo Tecleme Ci sono volte che una cosa fredda come un grafico, se compresa, può farti emozionare. È il caso di questo grafico. Sono le emissioni climalteranti cinesi, il primo emettitore mondiale, che quest'anno hanno iniziato a calare. Pechino contava di arrivare a questo risultato nel 2030 ma, secondo l'analisi di un gruppo di ricercatori finlandesi, il picco sarebbe già stato superato, e sembrerebbe iniziata la discesa. La riduzione è ancora minima, e non è detto regga in futuro, ma è comunque una prima volta. Era già successo che ci fossero dei cali momentanei, ad esempio dopo il covid, ma sempre provvisori e legati ad una diminuzione del consumo energetico. Che la Cina emetta meno mentre consuma di più è una novità assoluta. Qui si aprono una serie di discussioni sul modello di governance cinese, sui limiti del disaccoppiamento tra crescita e CO2, su come l'Asia abbia investito prima di altri sulla transizione. E le faremo, queste discussioni. Ma ora portiamoci a casa la buona notizia: mentre gli Stati Uniti smantellano quanto fatto nel passato e l'Europa decide di spostare la propria attenzione sul riarmo, la Cina inizia a decarbonizzarsi con cinque anni di anticipo rispetto ai suoi programmi. Manca ancora molto per essere al sicuro, ma come dicevamo anche in un altro post: quando succede qualcosa di bello, facciamoci caso.