Contenuto
Lido a Castel Volturno perquisisce una famiglia all’ingresso: “Ci hanno sottratto il biberon dei bambini” Sembra una bufala, invece pare sia vero. Il bello è che c'è gente che difende ancora questi taglieggiatori perché "hanno la partita IVA", "sono vessati dallo Stato", "devono guadagnare", "devono pagare il personale", "la merce costa cara, "eh le bollette" e altre scuse per non ammettere che la situazione è fuori controllo, come lo sono i prezzi. Poi arriva quello che pontifica sulla legge della domanda e dell'offerta, sul "mercato", asserendo che se uno non può pagare o meglio farsi derubare, non ci va e tutto procede regolarmente, perché magicamente poi tutto si "autoregola". Il vero problema di questo sciagurato Paese risiede nella mancanza di coesione sociale, nel non pensare in senso comunitario, nella inesistenza di solidarietà sociale, nell'assenza di coscienza di essere un popolo che deve tutelarsi contro le angherie di un sistema che sta disintegrando l' Italia. Qui vige un individualismo sfrenato, dove al massimo si cerca di difendere gli interessi della propria famiglia o azienda, usando ogni possibile sotterfugio per andare avanti, tra evasione fiscale, dipendenti sfruttati e sottopagati e utilizzo di materie prime mediocri, si pensa di innaffiare solamente il proprio orticello con l'acqua ricavata con le unghie e con i denti rivalendosi sugli altri che rischiano di rimanere all'asciutto, chi se ne frega se poi la "siccità" arriverà per tutti. Se la difesa di fronte a uno Stato aguzzino e usuraio sta nel fregare il prossimo significa che non si è capito nulla non solo della vita, ma anche di economia. L' illusione che si possa andare avanti così verrà presto sostituita dalla drammatica realtà, come quando arrivano depressioni e collassi finanziari, che mandano sul lastrico gran parte della gente. È vero, non tutti sono così, ma siamo sicuri che la maggioranza invece non ragioni come descritto? Ma sì, tanto è il "mercato".