TGTGInsightintelligence telegramLIVE / telegram public index
← Capibara Media
Capibara Media avatar

TGINSIGHT POST

Post #2892

@gabgerm

Capibara Media

Visualizzazioni711Numero di visualizzazioni
Pubblicato13 ago13/08/2025, 13:37
Contenuto del post

Contenuto

La terra intrinsecamente assumeva su se stessa diritti e doveri che trascendono dalla natura che la proprietà capitalista ha oggi. Il diritto feudale comprendeva i lavoratori, i diritti delle comunità, i diritti di pastura, di pascolo, di gestione delle stoppie e dei cascami boschivi e di potatura,ecc, ma quando il sionista acquista i terreni li interpreta sulla base del diritto occidentale inglese ed espelle i lavoratori, che invece normalmente sarebbero passati al nuovo "signore fondiario”. Anche questa una pratica ampiamente in uso presso gli imperi coloniali, l’Italia lo fece sui terreni dei Bimal per mettere a colonia Genale nel basso Uebi Scebeli in Somalia. Anche se in casi limite gli imperi potevano decidere di conservare il diritto feudale se gli faceva comodo, come gli inglesi in India o nella piana di Cassala, nella colonia sudanese. Invece, stringendo, i sionisti hanno comprato alla turca e goduto all' inglese per quanto riguarda l’acquisto dei terreni, sbattendo fuori i mezzadri. Ulteriore caso degno di nota riguarda i terreni ed edifici in piena proprietà dei singoli palestinesi, quindi non sulla base di diritti feudali e comunitari, ma sulla scorta di documentazione effettivamente opponibile in un processo civile della stagione capitalista. In questo caso oltre alla norma sugli assenti, comunque ampiamente usata da qualunque occupante per togliere diritti agli abitanti originari, che altrimenti in forza della sola conquista, in base al diritto internazionale non potrebbero rimuovere, ma anzi sono tenuti a tutelare, i militari IDF hanno sempre curato con pervicace attenzione la distruzione degli archivi catastali e anagrafici su cui hanno potuto mettere le mani. Nei casi in cui i documenti non fossero a tiro e la distribuzione impossibile e questo ha riguardato il Golan, Gaza e la Cisgiordania perché le carte erano rimaste rispettivamente in Siria, Egitto e Giordania i tribunali israeliani in parte non riconoscono come validi ed opponibili i documenti di archivi stranieri, mentre in altri casi semplicemente non consentono la trasmissione degli stessi. Ovviamente i documenti in possesso ai cittadini non vengono riconosciuti, così rispondo anche alla questione che tempo fa si era aperta sul motivo per il quale gli aerei sionisti distruggevano archivi a Gaza e in Siria. La distruzione degli archivi è un crimine culturale, il mancato rispetto dei titoli degli occupati è un crimine contro il diritto internazionale, la conservazione di pratiche giudiziarie coloniali idem tutto questo oltre alle numerose risoluzioni dell'onu ignorate, la politica da belva e tutto il resto dovrebbe impedire di considerare l’entità uno stato civile. ✍🏻Andrea