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A fine '700 nacque la Russia americana, un'insieme di colonie (alcune note, altre meno) che andava dall'Alaska fino a villaggi agricoli, empori e fortini in California. Mosca voleva contenere il Regno Unito proprio mentre si apprestava al Grande Gioco. Il centro della ricchezza di Londra risiedeva nell'India: il mercato indiano era l'ossessione di ogni potenza europea. La Russia pressava il Centro Asia per congiungervisi, i territori nel mezzo diventarono nel tempo aree neutrali o contese, stati-cuscinetto: Persia, Afghanistan e in un certo senso Tibet. Londra doveva blindare le vie di accesso continentali alla sua perla. Così i russi sbarcarono in Alaska, seguendo il fiorente mercato delle pellicce per contenerli. Bering poteva essere attraversato anche al contrario e in Nord America c'era la colonia canadese... Col tempo le spese aumentarono, la caccia intensiva e la competizione resero i vantaggi commerciali minori, fino a rendere la Russia americana un costo insostenibile. Negli anni '40 fu venduta la California russa; nel 1867 fu la volta dell'intera colonia (l'Alaska). Negli USA si svolse un grande dibattito attorno la scelta del presidente Johnson: aveva veramente senso comprare un grande frigorifero vuoto? Solo dopo emersero oro e petrolio e molto dopo scoppiò la Guerra Fredda e Bering con la sua agevolezza di attraversamento era pur sempre là. Oggi simbolicamente i due Presidenti si incontrano proprio in questa area cuscinetto scambiata in precedenza. Il gesto è simbolico (fuck Europe), ma non solo... Il presidente di un paese fortissimo, ma indebitatissimo (in bancarotta?) corre ad incontrare un rivale fortissimo, che va piano, ma va lontano: che succederà? (Slide su IG, link nel primo commento)