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🔴Novità dal mondo🔴 Parte 2 ▪️Conflitto russo-ucraino 🇺🇦🇷🇺🇺🇲🇪🇺 Dopo lo storico incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump il 15 agosto in Alaska (USA), e dopo il recente incontro tra Donald Trump con il presidente ucraino Volodymir Zelensky ed i capi di stato europei, ho preferito aspettare che si diradasse la "nebbia" prima di dire la mia, anche se non sarà molto diverso da quanto già detto. Per dirla semplice, sostanzialmente il vincitore della guerra è Mosca, l'Ucraina è mutilata ed ha perso, pure gli USA hanno preso atto del fatto che la guerra è persa e hanno ottenuto solo una parziale vittoria (vendita di armi e gas e rottura dei rapporti tra Europa e Russia) e il grande perdente sulla scena internazionale è l'Europa, altro che "Russia isolata"... Ora si sta' parlando di un ipotetico incontro trilaterale tra Trump, Putin e Zelensky o bilaterale tra Zelensky e Putin (vedremo) e si parla ancora di queste "garanzie di sicurezza" USA per l'Ucraina, che non si è ancora capito in cosa consistano. Ma sta di fatto che Trump, non si sa in che modo, vorrebbe risolvere il conflitto solo ed unicamente per sfilarsi da un problema (il conflitto ucraino) che scaricherà per bene sulle spalle degli europei, per concentrarsi su altri fronti geopolitici: Medio Oriente, Taiwan e il giardino di casa, cioè l'America latina. L'unica cosa che sottolineo è che questi colloqui di pace non finiranno subito, ma dureranno per molto tempo ancora. La diplomazia è una cosa lunga e seria, che richiede molto realismo e devono essere accolte le richieste di tutti quanti per giungere ad un ipotetico accordo che soddisfi tutti: russi, ucraini e statunitensi. (Fonti varie) ▪️Venezuela 🇻🇪 Come dicevo prima, Trump vuole concentrarsi su altri fronti geopolitici, ed il Venezuela è uno di questi. Negli ultimi giorni Washington ha: 1) triplicato a 50 milioni di dollari la ricompensa storica per informazioni che portino all'arresto di Nicolas Maduro, legittimo presidente del Venezuela. 2) Accusa il Venezuela di narco-terrorismo e di fare arrivare la droga negli USA. 3) promesso di combattere i cartelli della droga sudamericani. Per questi motivi, di recentissimo ha inviato 3 cacciatorpediniere, sottomarini e oltre 4000 marines in direzione delle coste venezuelane, non si sa ancora se per invadere e rovesciare il governo ostile o se è solo una prova di forza. Dal canto suo, Caracas ha messo in allerta il suo esercito e le milizie popolari (4,5 milioni di persone). Tali promesse di Trump di combattere i cartelli della droga e il flusso di droga proveniente dal Venezuela sono ridicole, perché la stragrande maggioranza della droga negli USA arriva tramite il confine con il Messico, dai caraibi (Jamaica) e Oceano pacifico, la verità è che Trump ha da sempre il sogno di voler rovesciare Maduro (voleva farlo già nel 2018), inoltre fanno gola le immense riserve petrolifere venezuelane. Perfino la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum Pardo, ha affermato "No all'interventismo" scagliandosi contro la scerellate mosse di Washington. (Fonti: Fox News, CNN, TeleSur) ✍️ Vincenzo Tartaglia Continua 👇