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@gabgerm

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Pubblicato29 ago29/08/2025, 13:59
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IV🦁LE ULTIME RIFORME Malgrado questo non mancarono tentativi di invertire la rotta, come i progetti di riforma del Procuratore di San Marco Andrea Tron, ormai in articulo mortis della Patria. Fu tra i creatori della Deputazione ad pias causas (1766), organo che si occupava della gestione della manomorta veneziana. La Deputazione si concentrò sulla secolarizzazione dei beni clericali: 127 monasteri furono soppressi e i loro beni venduti all'asta al fine di rimpinguare le casse dello Stato. Negli anni '70 del Settecento, si lanciò in tentativi di riforma economica ispirato da quanto aveva fatto precedentemente il padre Nicolò, noto politico, imprenditore e agronomo padovano. Nel 1726 diede vita anche al Lanificio Tron di Schio. Il figlio Andrea Tron si adoperò per tentare di far ripartire i commerci e l'industria a Venezia. Cercò di riformare il sistema delle corporazioni Veneziane, ma a causa della forte resistenza non riuscì ad andare oltre la soppressione di alcune corporazioni minori. Nel settembre del 1777 portò avanti una nuova regolamentazione degli affari degli ebrei di Venezia, i quali erano considerati dei rischiosi competitori nel settore commerciale. Il 28 febbraio 1773 il Maggior Consiglio elesse Andrea Tron Procuratore di San Marco de citra, carica vitalizia di prestigio inferiore solo a quella di Doge. Tale carica prevedeva l'amministrazione di tutti gli affari legati al mondo delle Opere Pie e l'esecuzione dei testamenti per i sestieri di San Marco, Castello e Cannaregio. Oltre a portare un grande potere nelle mani di chi lo esercitava era considerato il preambolo dell'elezione a Doge. Tuttavia nel 1779 Andrea Tron non riuscì a farsi eleggere, passò invece Paolo Renier, interrompendo definitivamente il tentativo di riformare lo Stato. Altro segno vitale della Repubblica in questa epoca il mastodontico progetto di costruzione dei Murazzi sul fronte mare della laguna da Sottomarina a Ca’ Bianca del Lido. I murazzi (o mùraši) sono un'imponente diga in pietra d'Istria costruita per difendere gli argini della laguna dall'erosione del mare. Andarono a sostituire le precedenti palade, delle linee di pali parallele riempite di sassi, che il mare spazzava via rapidamente. La costruzione venne seguita da Bernardino Zendrini, iniziata nel 1744 fu completata nel 1782. O l’ultima operazione navale della Repubblica condotta dall' Ammiraglio Angelo Emo contro i pirati tunisini con più campagne navali in Africa Settentrionale, in particolare quelle condotte contro il bey di Tunisi Hammuda tra il 1784 e il 1786. Emo personaggio eminentissimo della Repubblica protagonista di numerose campagne contro i pirati barbareschi e di scorte navali, ma anche di tentativi piuttosto frustrati di rinnovare la flotta, ormai tecnologicamente superata, sul modello inglese, coronata da parziale successo solo negli anni ‘80 del secolo quando ricoprì la carica di inquisitor sora l’Arsenal (direttore). Promosse anche lavori pubblici e tentativi di riavvio del commercio. Fu piuttosto osteggiato dal Consiglio dei Dieci mostrando un corpo politico sempre più eroso da gelosie e veti incrociati. ✍🏻Andrea Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify