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🇸🇩Alleati delle parti: Le RSF sono sostenute da Emirati in primis e Haftar che controlla la Cirenaica sostenuto a sua volta da Abu Dhabi, ma pure da Egitto e Russia che invece nel contesto sudanese non sono sullo stesso lato. Sono sostenute anche da Ciad, Centrafrica, Uganda, Etiopia (per indebolire il duo Egitto-Sudan) l’esercito Sud sudanese che risponde al presidente Kiir (etnia Dinka), lo stato yemenita riconosciuto dalla cosiddetta comunità internazionale (Aden), Somaliland, Puntland, Israele e indirettamente Cina. L'esercito nazionale di Burhan è sostenuto ufficialmente dall'Egitto, la Russia ha firmato un patto di concessione per un porto militare sul Mar Rosso quindi mettiamocela, l'Iran ha passato droni e materiale vario perché si dice che via Sudan riesca a far arrivare materiale ad Hezbollah quindi paga il passaggio ed un Sudan non controllato dagli Emirati sarebbe una buona cosa per evitare la morsa emiratino-israelo-saudita (collaborazione ufficiale non ufficiale ai posteri il giudizio) sugli Houthi, appoggia soprattutto movimenti islamisti di destra estrema. Si aggiungono i tigrini etiopi, l’Etitrea, le milizie di opposizione del Sud Sudan (i Nuer) e del Ciad; le milizie arabe e fulani del Centrafrica, la Somalia ufficialmente riconosciuta, gli Houthi, Qatar, Arabia Saudita e da poco la Turchia. In precedenza gli Usa sostenevano il governo di transizione del Darfur risultato dall'accomodamento del 2006 del conflitto omonimo. La Wagner addestrava le RSF e gli ucraini la colpivano. Per chi è minimamente aduso alle questioni della geopolitica dell'Africa orientale alcune vicinanze sono ovvie come l’Etiopia e gli altri paesi confinanti che desiderano indebolire il Sudan, o i movimenti di resistenza interna dei vicini a schierarsi dall'altra parte rispetto al governo ufficiale, mentre altre vicinanze sono sorprendenti: eritrei e tigrini; sauditi, Houthi e iraniani nello stesso cesto. L’incredibile complessità vigente nel continente con fratturazioni intrastatali, molteplici appoggi internazionali e contese tra stati creano schieramenti complessi, incoerenti che difficilmente possono essere ridotti ad una logica lineare. Chi ha commesso atrocità? il più pulito ha la rogna, ma le rapide sono il male assoluto, fanno massacri e pulizia etnica da fine anni 90 Hemeti e Burhan erano d'accordo nel 2021 per giubilare il governo civile e hanno represso le proteste susseguenti, però poi sono incorsi dissidi per la spartizione del potere. In particolare Burhan voleva mettere le RSF sotto il controllo dell'esercito, che sarebbe pure una cosa normale e lì è scoppiato il finimondo. Tipico delle RFS sono le esecuzioni di massa e scenografiche, le violenze e torture pubbliche ed impressionanti ed infine le violenze sessuali brutali il tutto per favorire la pulizia etnica e lo smembramento socio politico degli oppositori eliminandone le élite e piegando la volontà di resistere dei superstiti, come già ampiamente testato sulle popolazioni contadine Darfur a inizio millennio. Come in ogni guerra africana la violenza sui civili è tradizionale. Evitiamo però di cadere nella sindrome del sior dalle braghe bianche e lo Stetson stile Wilbur Smith e derubricare tutto a “this is Africa” passando la tragedia per normale. Per la diversità etnica, il supposto appoggio alla controparte e la necessità di fare bottino gli eserciti e le milizie esercitano violenza anche fuori dal contesto militare diretto, che comunque porta a sua volta molti caduti tra i civili. ✍🏻Andrea Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify