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@gabgerm

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Pubblicato6 nov06/11/2025, 15:14
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🇸🇴STRUTTURE POLITICHE TRADIZIONALI SOMALE La struttura propriamente politica dei gruppi pastorali è eccezionalmente leggera: i vari ordini di segmentazione non hanno dei leader formali stabili. La guida politica dei vari spezzoni sociali spetta agli anziani del gruppo, un titolo che in realtà va a tutti gli adulti maschi del gruppo sociale, tutti con eguale diritto di parola nello Shir (consiglio). Diritto negato solo ai membri del caste inferiori aggregate ai clan. Come abbiamo visto prima soltanto il clan o in certi casi i sottoclan potevano avere un capo, il sultano. Il sultano rappresenta l'unità del clan, ma non è sempre presente anzi può mancare. La carica di sultano corrisponde né più né meno che ai sovrani dell'epoca dell'anarchia signorile in Europa, un Primus Inter Pares, una figura di mediazione ed unità. È posto alla testa degli anziani in caso di guerra, media tra i clan ed è chiamato a vegliare sui sudditi e le greggi. Il sultano simboleggia l'esclusività territoriale del clan. Perché sia svolto a pieno questo ruolo, non basta il potere nominale della carica, occorre che il sultano sia capace e rispettato. Non ha esercito né funzionari amministrativi, presiede gli Schir del clan, ma non ha una Corte e se viene obbedito e solo in relazione al suo prestigio entro il clan. Un caso eccezionale rispetto agli altri sultani somali è quello del sultano della Migiurtinia che esigeva tributi per lo sfruttamento delle piante aromatiche e del mare e aveva la prelazione sui relitti insabbiati sulla costa. Questo tipo di sultanato esisteva in genere solo sulla costa e dipendeva dal possesso di un porto e dalla disponibilità di grosse risorse economiche derivanti da rotte commerciali o ricchezze vegetali o del mare, in ogni caso il potere del sultano si basava sulla sua persona fisica più che sulla sua personalità giuridica. Lo Shir è un'assemblea informale di autogoverno riunita solo quando se ne sente l'esigenza e non ha cariche stabili. Tutti gli adulti vi hanno diritto di parola, ma è altrettanto vero che la ricchezza, il nobile lignaggio, l'oratoria, la prodigalità, ecc. possono aumentare l'influenza di un singolo. Nel caso di lignaggi troppo ampi tutti i membri del clan si presentano, ma i membri dei lignaggi minori restano in disparte mandando al centro dell'assemblea un rappresentante. A tutti i livelli dei gruppi somali la guida spetta agli anziani, nel modo spiegato sopra e lo stesso vale per i gruppi pagatori di Diya, dove però, sotto influenza delle autorità coloniali, l’Akil venne spesso eletto come rappresentante unico e le autorità lo trattavano come capo, anche se in realtà questi non aveva autorità reale sul gruppo. ✍🏻Andrea Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify