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@gabgerm

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Pubblicato14 nov14/11/2025, 17:16
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🇸🇴LA POPOLAZIONE DEL CENTRO DEL PAESE E DEL BENADIR POPOLAZIONE DELLA COSTA La popolazione che troviamo sulla costa nasce dall'incontro tra popolazioni propriamente somale e gruppi arabi provenienti dalla penisola omonima. Per buona parte è composta pure da ex schiavi Suhaeli, da Galla, ecc.. risiede nelle città costiere praticando la pesca, il commercio e le piccole attività manifatturiere, principalmente la tessitura, ma che è entrata in crisi già in epoca coloniale. L'arrivo degli arabi sulla costa settentrionale e orientale della Somalia è molto antico, probabilmente rimonta già all'epoca preislamica e sicuramente poco dopo l’Egira. Gruppi arabi e persiani di mercanti e missionari fondarono degli insediamenti costieri, alcuni di questi centri diventarono le odierne città, mentre altri si estinsero. Presso Afgoi gli arabi bianchi sono chiamati "pelle chiara". POPOLAZIONE NOMADE I pastori nomadi sono la parte più rappresentativa ed evocativa del popolo somalo si considerano di stirpe nobile e tali erano considerati anche dai colonizzatori italiani che occuparono la Somalia. Sono naturalmente fieri e disprezzano il lavoro nei campi, vivono seguendo le loro mandrie di vacche e le greggi di armenti. I Tunni della regione di Brava, i Bimal di quella di Merca, mentre i Matan e gli Uadan della zona di Mogadiscio si spostano tra il mare e la riva sinistra del Uebi Scebeli. Altre cabile come i Rahanuin e gli Elai sfruttano i magri pascoli dell'interno. I Galial, i Gherra e i Giddu transumano nelle vaste regioni a destra dell’Uebi Scebeli. Presso i Geledi le cabile che conoscono la propria genealogia, quindi i pastori, sono chiamati Bilis. LA POPOLAZIONE AGRICOLA La popolazione agricola stabile vive raggruppata in villaggi lungo i fiumi o in aree fertili dell'interno, come Baidoa e Dafet, oppure sulla costa presso Itala. In genere si tratta di ex schiavi o di popolazioni subsahariane presomaliche, ma anche di Somali puri nelle aree di Baidoa e a monte di Audegle sull'Uebi dove la mosca Tse tse non è presente e si può tenere il bestiame presso il fiume. I popoli Bantu servi o clienti sono considerati per estensione dai Geledi di discendenza schiavi o ex schiavi e sono indicati con nome collettivo Xabash. Tra i Wa’dan gli Xabash formavano gli stessi lignaggi dei Bilis, erano perciò ritenuti tutti liberti. Tra i Geledi invece gli Xabash formavano gruppi autonomi, mentre solo gli ex schiavi in senso stretto entravano nel gruppo patronale come clienti. Quindi malgrado i Geledi chiamassero tutti i subsahariani col nome collettivo Xabash sottintendendone un’origine servile, distinguevano tra i veri liberti e i bantu nati liberi. ✍🏻 Andrea Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify