Contenuto
LA CISGIORDANIA OCCUPATA. In giallo la zona A, l'area sotto pieno controllo dell' ANP sia dal punto di vista amministrativo che di sicurezza (nominalmente). In realtà l'esercito interviene direttamente con operazioni militari e abbattimenti di case come quest'anno nelle città settentrionali. In marrone la zona B sotto amministrazione palestinese, ma controllo di sicurezza israeliano, è l'area della furia dei coloni, con la copertura complice dell' esercito in piena contraddizione con gli accordi di Oslo. Smotrich sta coordinando l'espulsione dei palestinesi verso le aree gialle, mentre un secondo step prevede di svuotare l'area verso la Giordania, per ora fila a pieno regime lo sversamento interno, ma langue la migrazione. Abu Mazen e la nomenklatura anp non fa assolutamente nulla, dimostrando il ruolo meramente autoreferenziale e da amministratore coloniale del suo potere, basato unicamente sull'assenso dell'occupante. In nero l'area C controllata sotto ogni punto di vista dall' entità e punteggiata dalle colonie illegali, per mantenere la comunicazione e il controllo militare si diffonde come un sistema nervoso. Periodicamente l'occupante estende lo spazio nero per esigenze militari, "archeologiche" e aree per le colonie in espansione (illegalità su illegalità, ma tutelate dalle milizie dell'entità terrorista). In grigio l'area militare interdetta gestita direttamente dalle forze armate. Dal 1967 l'entità ha interdetto la costruzione di nuove case e pozzi in qualunque area del territorio occupato senza previa autorizzazione delle forze d'invasione, che non viene mai concessa, in particolare nell'ultimo ventennio. La crescita della popolazione ha provocato fenomeni di sovraffollamento in aree ristrette, nonché la costruzione di case senza permesso e lo scavo di pozzi per dare acqua alla popolazione, che dal '67 è tagliata fuori dal Giordano. L'occupante sfrutta la situazione da esso creata per rendere la vita dei palestinesi precaria ed impossibile, ammantando di finta (!?formale?!) legalità le sue azioni fasciste di demolizione e la cementazione delle fonti. Ringrazio Rosanna De Maria per le informazioni. ✍🏻Andrea Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify