Contenuto
Il mondo al bivio Proprio mentre si tiene a Belem la COP30 sul cambiamento climatico e i problemi ecologici che affliggono il pianeta, nella giornata di ieri una ventina di uomini armati è entrato nel territorio nativo Iguatemipeguá, nello stato di Mato Grosso, sparando contro i suoi abitanti. Un attivista è stato ucciso con un colpo alla testa, mentre altri tre (due dei quali adolescenti) risultano aver subito colpi da armi da fuoco. L'intervento delle autorità è stato rallentato dal danneggiamento di un ponte, la strada percorribile più breve per il villaggio, messo in atto dal gruppo criminale. Parallelamente al consesso internazionale gli attivisti climatici e le comunità indigene portano avanti la campagna #LulaDemarca per vincolare il governo brasiliano a riconoscere (restituire) una serie di aree alle popolazioni pre-europee. Questo diritto è stato garantito dal Brasile fin dal 1988 e avrebbe dovuto entrare in completa applicazione dal 1993. Nonostante gli enormi sforzi portati avanti dal governo Lula e dal PT, durante gli anni dei governi di sinistra non si è riusciti ad arrivare ad una reale applicazione di questa misura, perché i grandi latifondisti, la grande borghesia nazionale (quella in Brasile viene indicata come le quattrocento famiglie più ricche del paese e che lo condizionerebbero dall'indipendenza) legati a doppio nodo all'industria agroalimentare e all'industria del legname, hanno fatto ostruzionismo. Nel Nord Globale fatichiamo molto a capire le grandi difficoltà di un governo progressista nel Sud Globale: il rischio del golpe militare è sempre dietro l'angolo (va ricordato che Bolsonaro tentò un golpe a fine mandato e precedentemente la magistratura aveva costretto Dilma Rousseff alle dimissioni con accuse poi scioltesi come neve al sole). Ben pochi saprebbero nominare almeno tre gruppi pre-europei che vivevano in quelle terre; ma parliamo di cinque milioni di persone, fatte sparire (materialmente e mnemonicamente) dalla storia. Questo mi fa venire in mente un incontro sulla Palestina di qualche giorno fa. Il sionismo non ha nulla di speciale, il sionismo è colonialismo e come tale è stato attivo in tutto il mondo extraeuropeo attraverso il genocidio e l'ecocidio.