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LA POLITICA DI ISRAELE E USA VERSO I MOVIMENTI RIBELLI ALTRUI Israele come gli Usa usano sempre movimenti e fratture nelle controparti per portare avanti la loro politica, alcune fazioni le controllano direttamente (estrema destra) altre le favoriscono sottobanco o non le combattono. Tutto per ottenere scompiglio e l'indebolimento dei concorrenti. Però bisogna stare attenti a dire che il gruppo X è pagato da Usa o Israele, oppure che sono utili idioti di questi due stati, la loro politica è infinitamente più complessa e articolata. Le due forze sfruttano ogni cosa che gli può essere utile, anche fazioni ostili, ma perfette per creare disordine e quindi indirettamente favorire il loro disegno. La questione più emblematica è quella dei fondamentalisti islamici usati di volta in volta per colpire paesi ostili (Siria) o come scusa per intervenire (Somalia). Gruppi che si presentano come un network con varie diramazioni ognuna con obiettivi e finalità particolari. Non si può ridurre tutto alla definizione di mere creature occidentali. Sono stati sostenuti, aiutati ecc sottobanco dai nostri e dai loro alleati (satrapie del Golfo) per esigenze proprie, ma ogni popolo ha i suoi soggetti problematici e motivi di scontento (il caso somalo verrà trattato in seguito) quindi i gruppi hanno dei loro scopi indipendenti. La manodopera di queste fazioni in gran maggioranza crede veramente a cosa sta facendo, non attaccano Israele perché i loro capi li tengono distanti dai sionisti e loro sì che sanno il motivo per cui non si deve attaccare Israele, ma agli operativi se dai un ebreo tra le mani lo trattano da par loro. Possiamo vedere sotto questa luce anche le infamanti accuse mosse contro Hamas a causa dei fondi sionisti forniti indirettamente attraverso il Qatar per dividere il campo palestinese, ma che i complottisti estremi vedono come rapporto di dipendenza; o contro le BR con l’accusa di essere guidate da infiltrati alle dipendenze del duo usa-Israele. Occorre chiarire che anche se si dimostrassero finanziamenti celati, mancate denunce o appoggi indiretti ecc questi gruppi resistenti volevano/vogliono comunque realizzare il loro progetto, non fare il servizio a Israele o Usa. Mentre i due paesi grazie alla loro capacità di intelligence riescono a ricavare del vantaggio anche da chi li respinge e nello stesso tempo a fornire utilità indirettamente senza allarmare il soggetto aiutato: basta che una cassetta di sicurezza della banca assaltata sia particolarmente arricchita, o che non si “scoprano” certi fornitori di armi ecc. Gli americani e gli israeliani sono astuti ed intelligenti, usano quello che trovano sul posto, le cose create dagli altri o nate da sole, alcune volte nemmeno sono d'accordo ma gli sono utili per fomentare disordine. Non gli serve creare, gli basta usare e per farlo gli è sufficiente non ostacolare, a volte serve fornire aiuto, ma in altri casi basta che facciano finta di nulla. È ora di smettere di credere che siano onnipotenti, semplicemente sono opportunisti e come cimici trovano sempre un buco pronto dove svernare. Come mi piace dire, se desiderano creare scompiglio tutto fa brodo, in Russia non ci sarà onta ad appoggiare o fare appoggiare da altri qualunque movimento che possa essere utile: dai salafiti, ai monarchici a quelli del pride sulla piazza rossa. Ovviamente non è detto che gli vada bene alla fine, invece che un Al Jolani può arrivare un Solimano il magnifico, un Pietro il grande Bis al posto del pretendente Pahlavi ecc, ma intanto hanno guadagnato tempo grazie allo scompiglio creato, lo stesso Putin è il deragliamento del loro successo Eltsin. Degli aiuti per favorire cambi nella narrazione politica e creare un ambiente culturale filo americano basato sui loro leitmotiv strumentali: democrazia, diritti umani, lotta alla corruzione; o ostile ai competitor hanno parlato altri ed è un argomento che non tratto ora. ✍🏻 Andrea Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify