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@gabgerm

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Pubblicato4 dic04/12/2025, 12:52
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🇸🇴LE CORTI ISLAMICHE Le Corti fino al 2006 operavano per dirimere le contese locali e si interessavano alla vita sociale della zona. Nel disordine della guerra civile emerse sempre più la loro funzione di mantenimento dell'ordine pubblico, utilizzando proprie milizie per sopperire all'assenza di un governo centrale. Ben lungi dall’essere un’istituzione effimera ed esogena, come pensa qualcuno che le crede un regalo dell’ondata salafita, le corti rimandano alla vecchia tradizione delle Tarique islamiche tipiche dell’ambito somalo urbano e dei senza clan in genere. Descritte come club, associazioni, scuole, ecc. erano delle aggregazioni sociali con molteplici funzioni. Le Tarique della stagione precoloniale e coloniale, come le Corti nel nuovo millennio sono l’espressione dell’altra Somalia, non quella dei clan e dei pastori, ma quella che ho sempre ardito dire avrebbe le carte per reggere uno stato. L’esiguità numerica degli urbanizzati, la frammentazione dei gruppi familiari senza appartenenza clinica e la debolezza politica degli agricoltori dopo la stagione coloniale ed i governi dei Giovani Somali e Barre, che perpetrarono la forza della classe pastorale e non hanno mai permesso l’emersione politica di questa seconda Somalia. Le associazioni islamiche e le loro articolazioni funzionali hanno consentito di farlo fondendo gli interessi degli esclusi dal mondo pastorale somalo a quello degli scontenti per il disastro che stavano perpetrando i signori della guerra. All'inizio del 2006 le Corti furono attaccate dai Signori della guerra e per reazione si unirono nell'Unione delle Corti Islamiche, che appoggiata dalla popolazione stanca dei signori, li espulsero da Mogadiscio nella primavera del 2006. Infine dopo 17 anni di vuoto di potere l'Unione prese il controllo di Mogadiscio, col pieno supporto popolare. La situazione della capitale migliorò velocemente, riaprì il porto e l'aeroporto chiusi dalla caduta di Siad Barre. L’unione ebbe particolare successo e si espanse in buona parte del Mezzogiorno somalo, ma non arrivò sino a Baidoa, sede del cosiddetto governo di transizione [NDA] ed al centro del paese Le corti islamiche tentarono di introdurre la Sharia, ma la connotazione clanica del paese rese impraticabile la cosa, quindi l'Unione si limitò a mantenere il controllo politico, rinunciando a quello religioso. La creazione di uno stato islamico era ostacolata anche dall'appoggio dell'IGAD (organizzazione per lo sviluppo che riunisce i paesi del Corno d’Africa) al governo di transizione. Occorre precisare che in questa fase emerge sempre più il ruolo di al Shabaab, la milizia più organizzata ed efficiente tra quelle a disposizione dell’Unione, la loro élite militare era formata da reduci della guerra antisovietica in Afghanistan. Con loro la lotta contro i clan prese accenti sempre più duri. ✍🏻 Andrea Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify