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Cosa non sappiamo dell'attacco USA in Nigeria Dietro i raid c’è una strategia molto ampia: controllo energetico, penetrazione militare e destabilizzazione del Sahel. Nigeria oggi, Niger, Mali e Burkina Faso domani: tutti paesi che hanno rotto con l’ordine imperiale occidentale. Lo schema è identico a quello visto contro il Venezuela, vittima di azioni di pirateria sulle petroliere, e alla guerra dei 12 giorni contro l’Iran. Cambiano i bersagli, ma non l’obiettivo: petrolio, rotte commerciali, potere economico. Trump intanto parla al suo elettorato, sventolando la bandiera del salvataggio dei cristiani nigeriani Una narrazione emotiva, perfetta per la campagna interna, mentre sul terreno restano solo morti e caos Altro che sicurezza: è imperialismo mascherato. E il Sahel è il prossimo fronte.