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Ennesimo caso di violenza e soprusi in un carcere minorile “Un agente mi ha fatto sdraiare sul lettino, togliere i pantaloni e gli slip. Poi ha preso una forbice e l’ha avvicinata al mio testicolo destro facendomi uscire del sangue.” Non è una scena di un film. È quello che emerge dalle indagini sul carcere minorile di Casal di Marmo, a Roma. Dopo il caso Beccaria di Milano, un altro caso gravissimo di violenze e soprusi nelle carceri minorili. Mentre si parla di sicurezza, si tagliano i fondi alla giustizia minorile e si abbassa l’età della punibilità. Più carcere, meno educazione. Più repressione, meno futuro. La domanda è semplice: vogliamo davvero proteggere la società o stiamo solo punendo senza costruire alternative? 🌬️ Segui il Capibara 🌊