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🛢Il petrolio di Mosca finisce nel mirino di Trump Nella sua imprevedibilità, ieri, Donald Trump ha annunciato che imporrà sanzioni secondarie – simili a quelle minacciate contro il Venezuela – sugli importatori di petrolio russo se Mosca continuerà a temporeggiare sulla tregua. Con Zelensky, invece, il tono rimane duro e Trump aggiunge che, se dovesse provare a tirarsi indietro dall’accordo sulle terre rare, sarebbe in “guai grossi”. Insomma, nonostante la fiducia riposta in Mosca, il presidente statunitense spinge per chiudere la questione ucraina il prima possibile e chiunque gli metta i bastoni tra le ruote rischia di attirare le sue ire. E i suoi dazi. 👉Il grafico del giorno: ispionline.it/it/pubblicazione/il-petrolio-di-mosca-finisce-nel-mirino-di-trump-204287 🇺🇦Scopri anche "Russia-Ucraina: i nodi da sciogliere per arrivare alla pace, spiegati in 6 grafici": https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/russia-ucraina-i-nodi-da-sciogliere-per-arrivare-alla-pace-spiegati-in-6-grafici-204124