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🇲🇩La Moldavia “spaccata” tra Europa e Russia Ci sono tutti: Friedrich Merz (Germania), Emmanuel Macron (Francia), Donald Tusk (Polonia). Oggi i leader del “triangolo di Weimar” sono accorsi in Moldavia, uno dei paesi più piccoli nonché il più povero del continente europeo. Il motivo? Formalmente, le celebrazioni per i 34 anni di indipendenza dall'Unione sovietica. La realtà è che tra un mese i moldavi voteranno per rieleggere il Parlamento e, secondo i sondaggi, il PAS – il partito filoeuropeo della presidente Maia Sandu – rischia di perdere la maggioranza assoluta a vantaggio delle formazioni filorusse. D’altronde anche al Cremlino si fa il possibile per condizionare l’esito elettorale: oltre al sostegno militare diretto alla repubblica separatista della Transnistria, è solo di luglio l'esclusione dalle elezioni di un partito guidato da un esule filorusso. 👉Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/la-moldavia-spaccata-tra-europa-e-russia-216112