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OCCIDENTE VS ORIENTE? Con la crisi della globalizzazione a trazione occidentale emerge con chiarezza il cambio di paradigma tecnopolitico in cui siamo invischiati. Mentre il Sistema della guerra domina quasi ovunque, il nuovo ordine mondiale vede l'emersione sempre più incisiva dei BRICS nello scacchiere geopolitico globale. Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa stanno consolidando accordi di cooperazione strutturale che, molto probabilmente, porteranno ad un ribaltamento dei rapporti di forza internazionali. Secondo l'interpretazione del giurista Ugo Mattei, i BRICS si trovano davanti a un bivio simile a quello di fronte al quale ci trovammo noi europei nel 1986, quando da una parte potevamo scegliere l'atto unico e il trattato di Maastricht e dall'altra ragionare criticamente sulla nascita di un’Europa che fosse anti-neoliberista. A quel tempo noi scegliemmo la strada sbagliata, ora i BRICS sembrerebbero, sempre secondo le analisi di Mattei, sulla strada giusta. O, perlomeno, il dibattito è decisamente più aperto di quanto non lo fosse all'epoca in Europa. Anche su Israele e sul destino del popolo palestinese, dice Mattei, si sta toccando il fondo dal punto di vista del diritto umanitario. Insegnare diritto internazionale è diventato impossibile. La situazione è "putrescente" perché oltre all'aspetto politico-militare c'è anche il tema del rapporto con la memoria e con la storia sia dell'Europa (tedesca) sia di Israele (sionista). La sfida fra Occidente e Oriente è aperta. Occorre ragionare a fondo sulle possibilità che si apriranno nel prossimo futuro senza eccessive paure né fantasie irrealizzabili, ma spirito critico e visione a lungo termine. Questi sono alcuni dei temi del dialogo che ho avuto con Ugo Mattei durante l'evento "L'implosione dell'Occidente" organizzato della Commissione Du.Pre e Generazioni Future giovedì 11 settembre 2025 presso la sede dello I.U.C a Torino. Buona visione! Davide Sabatino https://youtu.be/ge6PcCHb72g?si=qMu_UZBHEHqq98WT