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Mentre i mercati globali soffrono sull’onda della guerra scatenata da Israele e Usa contro l’Iran, la Borsa di Tel Aviv macina record. Dal 28 febbraio, giorno dell’inizio dell’offensiva aerea di Washington e Tel Aviv, l’indice della capitale israeliana ha toccato nuovi massimi storici, guadagnando poco meno del 6% lunedì e raggiungendo quota 16.160 punti. A volare sono diversi settori, dall’alta tecnologia alla difesa, passando per quello energetico: nonostante la chiusura di alcune piattaforme energetiche offshore nel Mediterraneo orientale, la guerra all’Iran e la chiusura dello Stretto di Hormuz offrono spazi di mercato ulteriori per il gas naturale liquefatto israeliano. Dal fatidico 7 ottobre 2023 cresce NewMed Energy (+6,4%) ma cresce di oltre il 3% anche la holding della difesa Elbit, che arriva così a un enorme +219%. #telaviv#borsa#iran#war