Contenuto
L’elemento nuovo e molto interessante è il comportamento della Germania, che di solito si schierava in modo compatto con la Francia, mentre invece in più di un’occasione si è attestata su posizioni diverse. Era già successo sugli assets russi e sul Mercosur, ed è accaduto anche a Davos: Merz, anziché andare contro Trump, alla fine lo ha incontrato, ricevendone anche parole di elogio. In tutto questo si inserisce l’Italia. La Meloni sta cercando di essere l’interlocutore che in Europa riesce a parlare in maniera costruttiva con Trump, per tentare di accorciare le distanze. Si sta creando un nuovo asse, non più Francia-Germania, ma Germania-Italia, un asse che evidentemente a Trump va bene. Sono alcuni passaggi della mia intervista a Paolo Rossetti de @ilsussidiario . Leggila qui ilsussidiario.net/news/scenario-…