Iran: sei condizioni per fermare la guerra
Teheran fissa le sue richieste strategiche per porre fine al conflitto con USA e Israele. Un alto funzionario iraniano ha delineato un quadro preciso:
1️⃣ Garanzie contro la ripresa della guerra
2️⃣ Chiusura delle basi militari USA nella regione
3️⃣ Risarcimenti all'Iran
4️⃣ Fine della guerra su tutti i fronti regionali
5️⃣ Nuovo regime giuridico per lo Stretto di Hormuz
6️⃣ Estradizione di operatori mediatici anti-iraniani
L'Iran parla di "pazienza strategica" e non prevede un cessate il fuoco imminente. La situazione resta tesa. ?
#Iran#MedioOriente#Geopolitica
https://www.marx21.it/internazionale/liran-fissa-sei-condizioni-per-porre-fine-alla-guerra/
#Iran, #MedioOriente: A seguito dell'attacco iraniano alla compagnia petrolifera statale del Bahrain, l'azienda petrolifera ha sospeso l'applicazione dei propri contratti causa forza maggiore.
La richiesta regionale però verrà rispettata.
#Iran, #MedioOriente: Gli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato di aver abbattuto 186 missili e 812 droni dallo scorso weekend e che hanno tutte le risorse militari necessari per proteggersi "a prescindere dalla finestra temporale e dalla durata dell'escalation nella regione."
I feriti nello Stato, inoltre, sarebbero conseguenza dei detriti dei missili intercettati in quanto nessun attacco sarebbe andato a segno.
Il Presidente Ucraino Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con il Presidente degli Emirati Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan e ha offerto il proprio aiuto a difendersi dai droni vista l'expertise sviluppata in questi anni di guerra proprio contro i droni di produzione iraniana.
#Iran, #MedioOriente: L'Iran avrebbe inviato due droni nei confronti di alcune infrastrutture energetiche qatariote. Uno avrebbe colpito una cisterna a Mesaieed, nel Qatar meridionale, mentre un'altra avrebbe colpito un'infrastruttura nella città di Ras Laffan.
#Iran, #MedioOriente: Il Qatar si "riserva il diritto di rispondere" contro l'Iran dopo i continui attacchi. Lo ha dichiarato il Ministero degli Esteri che ha poi aggiunto che gli attacchi "non possono non ricevere una risposta" e che "un prezzo dovrà essere pagato."
"In questo momento non stiamo collaborando con il Governo iraniano. Siamo impegnati, come potrete immaginare, a difendere il Paese."
Secondo il Governo qatariota, il Paese ha affrontato "più di 100 missili e ondate di droni" che hanno colpito "sia strutture civili che commerciali", specialmente dopo gli attacchi intercettati in Arabia Saudita diretti alle raffinerie petrolifere.
#Iran, #MedioOriente: Gli Emirati Arabi Uniti hanno chiuso la propria ambasciata in Teheran, ritirata l’intera delegazione tra cui anche l’ambasciatore.
#Iran, #MedioOriente: A Dubai è andato a fuoco anche l'hotel a 5 stelle Fairmont Palm, al centro delle isole artificiali a forma di palma, non si sa se perché colpito direttamente da un drone o missile o per effetto dei detriti. L'incendio dovrebbe essere sotto controllo e quattro persone sono risultate ferite.
#MedioOriente: Il Dipartimento di Stato ha dato ordine di evacuare sei ambasciate in Medio Oriente: Kuwait, Qatar, Iraq, Bahrain, Giordania ed Emirati Arabi Uniti.
#MedioOriente: Il Dipartimento di Stato ha invitato i propri cittadini ad lasciare immediatamente i Paesi del Medio Oriente tra cui figura l’Egitto che non è stato momentaneamente coinvolto negli attacchi iniziati sabato.
#MedioOriente: Non si accenna a diminuire la tensione in Medio Oriente dopo che Israele e gli Stati Uniti hanno deciso di attaccare militarmente l’Iran. Teheran, come ritorsione, ha attaccato diversi Paesi nella regione.
Questa mattina si sono registrate esplosioni a Dubai, Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) e Doha (Qatar). In quest’ultima si sono sentiti dei jet volare a bassa quota e lanciare dei missili intercettori. Su Doha si sarebbero sentite “sei o sette esplosioni forti” nei cieli anche pochi istanti fa.
In Kuwait un jet militare è precipitato vicino a una base statunitense, la US Ali AL Salem, con il pilota che si è paracaduto fuori. Anche in Kuwait si sono sentiti forti boati nelle prime ore della mattinata, con il lancio di missili intercettori diretti a droni ostili arrivati “dalle rotte marittime”. Secondo alcuni testimoni, inoltre, si sarebbe visto del fumo provenire dalle vicinanze dell’ambasciata statunitense in Kuwait. Il jet precipitato sembra essere o un F-15E o un F/A-18, questi ultimi sono utilizzati anche dal Kuwait.
Anche in Bahrain si sono sentite diverse sirene nel corso della mattina, mentre in Libano una serie di attacchi partiti da Hezbollah hanno fatto rispondere Israele che ha bombardato Beirut con l’obiettivo di colpire “terroristi senior di Hezbollah”. Israele ha inoltre dato ordine di evacuare 52 insediamenti nel Sud del Paese.
Israele continua ad essere colpita dai missili lanciati sia da Hezbollah che dall’Iran, con ondate di droni e missili. Lo stesso si può dire dell’Iran, dove diverse esplosioni si sono sentite nella Capitale dove, tra le altre cose, è stato colpito un ospedale che ha costretto i pazienti ad essere evacuati.
Anche a Cipro si è registrato un incidente, dove un drone sospetto ha colpito la Royal Air Force. Le origini del drone e i danni non sono al momento chiari.