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🇧🇾LIBERTÀ PER IL POPOLO BIELORUSSO È passato un anno da quando Aleksander Lukashenko - al potere in Bielorussia dal 1994 - è stato eletto per un mandato di altri cinque anni in una tornata elettorale caratterizzata da brogli e violenze e che nessuno Stato europeo ha considerato pienamente legittima. Sebbene proprio ieri il dittatore abbia annunciato che potrebbe presto lasciare la presidenza, in Bielorussia lo Stato di diritto continua a essere assente: un’assenza che sembra non avere fine. Le leader dell’opposizione Svetlana Tikhanovskaya e Maria Kolesnikova sono rispettivamente in esilio e in carcere. Gli arresti e le violenze rimangono all’ordine del giorno, fra aerei dirottati, omicidi politici camuffati da suicidi e tentati rapimenti alle Olimpiadi. L’Unione Europea ha già adottato sanzioni contro Lukashenko ma la lotta per tutelare i diritti del popolo bielorusso non può fermarsi: dalla libertà dei cittadini della Bielorussia passa la libertà di tutta l’Europa.