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Siamo in onda su Rai3 e RaiPlay! https://www.raiplay.it/dirette/rai3 Il Ponte sullo Stretto, il pallinodel ministro Matteo Salvini. Nei prossimi giorni dovrebbe essercil'approvazione da parte del Cipess del progetto definitivo aggiornato, ma siamosicuri che la premier Giorgia Meloni voglia prendersi la responsabilità diapprovare un progetto sul quale molti tecnici indipendenti hanno posto grossidubbi di fattibilità? L'ultimo in ordine cronologico è stato il presidentedell'INGV (Istituto nazionale Geofisica e Vulcanologia) Carlo Doglioni, massimaautorità in materia sismica in Italia. Altri tecnici meno critici sono statinominati nella commissione Via (valutazione di impatto ambientale) che ha datoil via libera al progetto. Ma sulla commissione pesa una certa vicinanza aipartiti di maggioranza e c'è perfino chi ha delle condanne proprio per reatiambientali. Quali sono stati e quali sono gli interessidell’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, in Congo e di sua moglieMarie Madeleine Ingoba? Mentre Italia e Congo-Brazzaville lavorano allalista di interventi da oltre 320 milioni di euro previsti dal Piano Mattei nelPaese, Report è in grado di rivelare una serie di documenti inediti, interni allapiù grande delle aziende controllate dallo Stato italiano che proprio in Congoè attiva da anni nel settore degli idrocarburi.Documenti mai emersi prima, che aggiungonoimportanti verità alle inchieste giudiziarie della Procura di Milano apertesulle attività di Eni in Congo e sulle assegnazioni dei diritti diperforazione. Da un quarto di secolo Paolo Barelliè il capo indiscusso della Federazione italiana nuoto. Il suo potere nellosport, però, deriva anche dalla sua carriera politica: parlamentare da cinquelegislature, è capogruppo di Forza Italia alla Camera e braccio destro delministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani. Proprio ildoppio ruolo gli ha permesso di superare indenni diversi ostacoli. Con documenti etestimonianze esclusive, Report racconta i segreti di Barelli, i suoi conflittidi interessi e ricostruisce gli affari degli ultimi anni che arrivano fino alsuo partito. Un altro mister B. dello sport italiano è Angelo Binaghi,presidente della Federtennis che, fra un anno, come Barelli, festeggerà il suoquarto di secolo al comando. Il rilancio del turismo nelle Marche è stato unodei cavalli di battaglia del Governatore Acquaroli che ha istituito un'agenziaapposita proprio per far conoscere il brand Marche fuori regione e all'estero.Si chiama Atim e in appena due anni per il suo funzionamento la Regione hastanziato circa 12 milioni di euro. Tra uffici deserti e affidi diretti senza bandi di gara, laCorte dei conti ha certificato che Atim è un doppione inutile e costosodell'assessorato al Turismo di cui lo stesso Acquaroli ha tenuto la delega.