🌐 Uno dei grandi problemi nel mondo dell'internet, è che non si da abbastanza importanza alle password. E' molto importante essere consapevoli della fragilità del proprio account per poterlo proteggere, non lascereste mai le chiavi di casa ad uno sconosciuto giusto? Eppure in Italia sono tantissimi i casi in cui le password più comuni sono
🔸12345
🔸password
🔸La propria data di nascita
🔑 Per non parlare di backup cartacei nelle borse, dentro la cover del telefono o nel portafoglio... una password è la chiave a tutti i vostri dati, con un account di Google è possibile vedere tutte le vostre foto, dove siete stati, dove abitate, quali sono i vostri contatti più recenti... praticamente tutto ciò che non vorreste condividere mai!
🤖 Nessuna persona proverà tutte queste combinazioni ma delle macchine lo fanno in automatico, leggono i vostri dati pubblici online e provono queste tipiche combinazioni.
Ecco quindi un paio di consigli:
🔹Cambiare spesso la password
🔹Utilizzarne una per ogni sito, sopratutto per account importanti (banche, Google, Facebook)
🔹Parole o insieme di lettere senza senso e con caratteri speciali (?,/,$,&...)
🔹Utilizzare siti per generare le password in automatico.
#password#sicurezza
https://x.com/SavinoBalzano/status/2011417360020701389?s=20
Ieri il Chiarissimo Prof. David Parenzo si è superato.
Nell’ordine: non esiste alcuna emergenza #sicurezza in Italia; se vi sentite insicuri è colpa vostra; se a commettere reati sono immigrati irregolari, la loro cittadinanza deve essere omessa dagli articoli di giornale e dalle news.
In poche parole, se l’insicurezza deriva da fenomeni di immigrazione di massa e irregolare, voi non lo dovete sapere. Deve rimanere un segreto.
Quando poi si tratta di portar via i figli (felici!) a una famiglia che decide di vivere in maniera diversa, si fa il tifo per il pugno duro.
Ieri, ospite di Cruciani alla Zanzara.
Pandora
A red team tool that assists into extracting/dumping master credentials and/or entries from different #password managers.
This is a red team tool that assists in gathering credentials from different password managers. They are separated into three categories, Windows 10 desktop applications, browsers, and browser plugins. This may work on other OS, like Linux, but it is not tested yet. In this release (v1.0), the tool supports 14 password managers, with 18 different implementations (e.g., the tool could dump credentials either from the desktop app, or the browser plugin of the same product). Specifically, in most cases, password managers must be up and unlocked for the tool to work.
https://github.com/efchatz/pandora
"Occorre vigilare con rigore affinché le #informazioni riservate non siano usate per intimidire, manipolare, ricattare, screditare il servizio di politici, giornalisti o altri attori della società civile. Tutto ciò vale anche per l’ambito ecclesiale. Infatti, in diversi Paesi la Chiesa è vittima di servizi di intelligence che agiscono per fini non buoni opprimendone la libertà. Questi rischi vanno sempre valutati ed esigono un’alta statura morale in chi si prepara a svolgere un lavoro come il vostro e in chi lo svolge da tempo". A dirlo è Papa #LeoneXIV che questa mattina, nell'Aula delle Benedizioni, in Vaticano, ha incontrato dirigenti e funzionari dell'Intelligence Italiana nel centenario della nascita.
Correva l’anno 1925 quando fu istituito il Servizio Informazioni Militare e furono poste le basi per costruire un sistema più coordinato ed efficace, a tutela della sicurezza dello Stato italiano. Il Pontefice, nel manifestare il suo "apprezzamento" per il lavoro che l'intelligence svolge, "un lavoro impegnativo" che "anche per la sua riservatezza spesso corre il rischio di essere strumentalizzato, ma che è di grande importanza per cogliere in anticipo eventuali scenari pericolosi per la vita della società", fa notare come in questo secolo "tante cose" siano "cambiate, le capacità e gli strumenti si sono molto raffinati, così come sono aumentate e si sono diversificate le sfide che le nostre società sono chiamate ad affrontare. A questo proposito, vorrei esortarvi a svolgere il vostro lavoro, oltre che con professionalità, anche con uno sguardo etico che tenga conto almeno di due aspetti imprescindibili: il rispetto della dignità della persona umana e l’etica della comunicazione".
Rispetto della dignità della persona umana, perché "quando il bene comune da perseguire ci sembra più necessario di tutto il resto, si può correre il rischio di dimenticare questa esigenza etica e, perciò, non è sempre facile trovare un equilibrio. Fate in modo che le vostre azioni siano sempre proporzionate e che la tutela della #sicurezza nazionale garantisca sempre e comunque i diritti delle persone, la loro vita privata e familiare, la libertà di coscienza e di informazioni, il diritto al giusto processo".
Etica della comunicazione, perché "il mondo delle comunicazioni è notevolmente cambiato negli ultimi decenni e, oggi, la rivoluzione digitale è qualcosa che semplicemente fa parte della nostra vita. Lo scambio massiccio e continuo di informazioni chiede di vigilare con coscienza critica su alcune questioni di vitale importanza: la distinzione tra la verità e le fake news, l’esposizione indebita della vita privata, la manipolazione dei più fragili, la logica del ricatto, l’incitamento all’odio e alla violenza".
"Sono ben consapevole del ruolo delicato e della responsabilità a cui siete chiamati. A questo proposito, vorrei anche ricordare quei vostri colleghi che hanno perso la vita in missioni delicate, svolte in contesti difficili. La loro dedizione non è consegnata forse ai titoli dei giornali, ma è viva nelle persone che hanno aiutato e nelle crisi che hanno contribuito a risolvere", conclude il Papa, che torna a ringraziare i Servizi di intelligence italiani che quotidianamente garantiscono "la sicurezza della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano. E qui vorrei esprimere una parola di gratitudine per la collaborazione con la Gendarmeria, con il Vaticano, la Santa Sede, in tanti servizi, dove veramente questa capacità e possibilità di servire gli altri si fa realtà grazie alla buona collaborazione con voi".
Questa mattina, Papa #LeoneXIV ha ricevuto in udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, José Ulisses Correia e Silva, Primo Ministro della Repubblica di #CaboVerde, il quale si è successivamente incontrato con il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, accompagnato dal mons. Mihăiţă Blaj, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati.
"Nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato - fanno sapere dalla Sala Stampa vaticana - è stato ribadito il positivo stato delle relazioni tra la Santa Sede e la Repubblica di Cabo Verde, con particolare riferimento al contributo della Chiesa cattolica nel Paese e all’attuazione dell’Accordo bilaterale ratificato nel 2014. Sono stati affrontati anche alcuni aspetti della situazione sociale ed economica nazionale. Nel prosieguo della conversazione si è avuto uno scambio di vedute sull’attualità regionale e in particolare sulle questioni di #sicurezza nella regione dell’#Africa occidentale".
https://x.com/SavinoBalzano/status/2026217468323066230?s=20
L’operazioncina è chiarissima: #Cinturrino, il poliziotto che ha colpito lo spacciatore nel boschetto di #Rogoredo, si è rivelato una mela marcia e qualcuno spera di poterci speculare politicamente.
Speculare negando che esista un enorme problema di #sicurezza nel Paese, principalmente legato all’immigrazione irregolare. Tutti coloro che si sono schierati a favore delle forze dell’ordine — in primis Cruciani e Giordano — avrebbero fatto una figuraccia e ora dovrebbero tacere. Almeno questo prova a sostenere Parenzo.
È vero esattamente il contrario: chi crede nella legalità e nel rispetto della legge deve alzare la voce e manifestare il proprio sdegno per essere stato raggirato da un lestofante (almeno per quanto emerge al momento).
Ieri, La Zanzara, Radio24.