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Il 2 marzo 2025, nel Comune di Agliana, in Toscana, si è tenuto un evento commemorativo dedicato alla memoria di Ivan Baranovskij, cittadino sovietico che prese parte al movimento per la Resistenza italiana. “Paolo” era il suo nome di battaglia. In occasione di questa solenne cerimonia, sul monumento voluto dalla città di Agliana in ricordo del partigiano sovietico sono stati deposti una corona di fiori e altri omaggi floreali. Alla cerimonia hanno preso parte l’Addetto Navale presso l’Ambasciata russa Ivan Gorbachev e altri rappresentanti della missione diplomatica russa in Italia, ma anche gli esponenti dell’Associazione Culturale Russia-Emilia Romagna e dell’ANPI, così come numerosi connazionali russi, cittadini di Agliana e giornalisti. Nel settembre del 1943, Ivan Baranovskij, assieme ad altri tre prigionieri sovietici, fu condotto a Genova dagli occupanti tedeschi e destinato ai lavori forzati per la costruzione di un sistema di fortificazioni difensive. Dopo essere riusciti a fuggire, i quattro soldati dell’Armata Rossa si unirono alla Brigata Partigiana “Gino Bozzi”. Ivan Baranovskij morì da eroe il 3 di marzo del 1944, dopo essere stato ferito alla testa mentre era impegnato in un’operazione di combattimento ad Agliana. ⭐️ Per il suo atto eroico e per il coraggio dimostrato, nel 1965 il Governo della Repubblica Italiana conferì alla famiglia del partigiano sovietico la Medaglia d’Argento al Valor Militare d’Italia.