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发布 3月6日
L’Onu fa un passo in avanti nella lotta al cambiamento climatico: nasce la piattaforma per monitorare i gas serra. Le Nazioni Unite annunciano la nascita di una nuova piattaforma, messa a punto dall’OMM, che permetterà il monitoraggio standardizzato e in tempo reale dei gas serra. "Sappiamo dalle nostre misurazioni che le concentrazioni di gas serra nell'atmosfera sono ai massimi livelli", ha detto il capo dell'OMM Petteri Taalas. Questa nuova infrastruttura mira a fornire modi più precisi e rapidi su come sta cambiando l’atmosfera del pianeta, contribuendo così a informare le scelte politiche. @ClimateWatch
发布 3月6日
L'Ue verso un accordo sulla diplomazia climatica: alla COP28 chiederà l'eliminazione di tutti i combustibili fossili. ➡️Leggi la notizia completa sul nostro profilo Instagram @ClimateWatch
发布 3月5日
Berlino, un gruppo di giovani attivisti per il clima di 'Ultima Generazione' ha versato un liquido scuro su un monumento vicino all’edificio del Parlamento tedesco, su cui sono incisi i 19 articoli della Costituzione del Paese, affiggendo manifesti con la scritta: "Petrolio o diritti costituzionali?". Indignazione della politica: la condanna anche dai Verdi e dai conservatori dell’opposizione. La polizia cerca intanto di identificare il liquido versato: denunciati i sei attivisti coinvolti. @ClimateWatch
发布 3月5日
🔴L'Alto mare non è più "terra" di nessuno: dopo 15 anni di negoziati, raggiunto alle Nazioni Unite l'accordo per la protezione di circa due terzi degli oceani. Un tesoro fragile e vitale che copre quasi la metà del Pianeta: l'Alto mare fa parte delle acque internazionali ed è pertanto al di fuori delle giurisdizioni nazionali. Finora nessun governo si era assunto la responsabilità della gestione sostenibile delle risorse di queste zone, che ospitano alcuni degli ecosistemi più importanti del mondo. Con l'accordo raggiunto a New York, verranno istituite delle aree protette in cui saranno posti dei limiti alla pesca, alle rotte marittime e alle attività come l'estrazione mineraria in acque profonde. Lo scopo è quello di ridurre la perdita di biodiversità e assicurare uno sviluppo sostenibile: secondo le stime, tra il 10% e il 15% delle specie marine è già a rischio di estinzione. @ClimateWatch
发布 3月4日
Energia, nel 2022 record di CO2 nel mondo: giù le emissioni di Unione europea (-2.5) e Cina (-0.2), su quelle degli Stati Uniti (+0.8) e dei Paesi asiatici in via di sviluppo. E' di +0.9%, secondo i dati dell'AIE, l'incremento globale rispetto al 2021 delle…
发布 3月3日
Stop alle auto a benzina dal 2035, stallo sul via libera al Regolamento alla riunione degli ambasciatori Ue: pesano i no di Italia e Germania. Non c'è accordo sullo stop alla vendita di veicoli di nuova immatricolazione a benzina e diesel: per il ministro…
发布 3月3日
Domani a Bruxelles, alla riunione degli ambasciatori dei Paesi dell'Ue, l'Italia esprimerà una posizione contraria alla proposta di Regolamento europeo che prevede il bando alla produzione e vendita delle auto e van con motori termici dal 2035. Lo rende noto…
发布 3月3日
Cresce la preoccupazione per l’influenza aviaria H5N1: quasi 3500 leoni marini morti in Perù. Questo giovedì, il governo peruviano ha annunciato che da novembre sono stati trovati morti almeno 3487 leoni marini in sette aree naturali, cinque volte di più rispetto a quanto riportato a metà febbraio. Dall’inizio dell’epidemia, sempre in Perù, sono morti anche almeno 63000 uccelli in 8 siti naturali protetti. "La situazione globale dell'H5N1 è preoccupante data l'ampia diffusione del virus negli uccelli in tutto il mondo e le crescenti segnalazioni di casi nei mammiferi, compresi gli esseri umani", ha affermato venerdì la dott.ssa Sylvie Briand, funzionaria dell'OMS. "L'OMS prende sul serio il rischio di questo virus e sollecita una maggiore vigilanza da parte di tutti i paesi". @ClimateWatch
发布 3月2日
Energia, nel 2022 record di CO2 nel mondo: giù le emissioni di Unione europea (-2.5) e Cina (-0.2), su quelle degli Stati Uniti (+0.8) e dei Paesi asiatici in via di sviluppo. E' di +0.9%, secondo i dati dell'AIE, l'incremento globale rispetto al 2021 delle emissioni di diossido di carbonio legate alla produzione di energia. In Europa la crisi del gas e l'aumento dei prezzi hanno ridotto i consumi domestici, compensando il maggiore ricorso al carbone da parte del settore dell'energia, dovuto allo stop di diverse centrali nucleari in Francia e all'inefficienza delle centrali idroelettriche per via della persistente siccità. In Cina il rallentamento dell'economia, e in particolare dell'edilizia, hanno contribuito al calo delle emissioni. In Asia, più della metà dell'aumento di CO2 proveniva da centrali a carbone. @ClimateWatch
发布 3月1日
Australia, La Niña vicina alla sua fine. Il fenomeno climatico periodico “La Niña” è caratterizzato dal raffreddamento della superficie del mare nell’Oceano Pacifico orientale, mentre le acque del Pacifico tropicale occidentale si scaldano, generando umidità che porta la pioggia in Australia. Qui, a causa di questo fenomeno, vi sono state gravi inondazioni a marzo e ottobre lunga la popolosa costa orientale. Con lo spostamento della Madden Julian Oscilliation sul Pacifico e le anomalie del vento ad esso associate, ci potrebbe essere, però, secondo il Bureau of Meteorology, la fine di La Niña nell’Oceano Pacifico. Non è previsto l’inizio di un periodo del suo opposto “El Niño”, ma si apre una fase di condizioni meteorologiche neutre.
发布 2月28日
Domani a Bruxelles, alla riunione degli ambasciatori dei Paesi dell'Ue, l'Italia esprimerà una posizione contraria alla proposta di Regolamento europeo che prevede il bando alla produzione e vendita delle auto e van con motori termici dal 2035. Lo rende noto il Mase. @ClimateWatch
发布 2月27日
Il nucleare divide l'Europa: Parigi forgia un'alleanza di Stati a favore. E l'Italia? L'ambizioso obbiettivo dell'Unione sul taglio delle emissioni per il 55% entro il 2030 si scontra con i negoziati in corso a Bruxelles circa il posto che il nucleare deve occupare all'interno della transizione energetica. E' vero, la Commissione l'ha inserito all'interno della tassonomia green: ma sull'idrogeno "verde" la partita è ancora aperta. La linea della Francia, che teme la fuga degli investitori dalla industria nucleare, principale fonte nazionale di energia, è insidiata dall'opposizione di Germania e Spagna. Per questo domani, a margine del Consiglio europeo sull'Energia, terrà una riunione con i rappresentanti di altri 11 Stati, tra cui Olanda, Polonia, Svezia e Finlandia, per costituire una "alleanza pro nucleare" in seno all'Unione. Incerta la presenza dell'Italia all'incontro: la notizia, divulgata dal ministero francese per la transizione energetica, è stata smentita dalla controparte cisalpina. @ClimateWatch