Попробовал, наконец, классную математическую настольную игру "Машина Тьюринга".
На самом деле не столько игра, сколько головоломка, которую вы можете решать в одиночку, совместно или соревнуясь. Она совершенно гениально сделана, и я не до конца понимаю, как именно, но она работает и приносит много удовольствия.
Каждая задача в игре — трехзначное число с цифрами 1..5, зашифрованное в наборе карточек. Карточки двух видов: выражение и его валидатор. Выражение, например, может быть таким: "Вторая цифра меньше трех". Вы выдвигаете гипотезу, каким именно будет число-ответ. А дальше происходит магия — каждое такое число собирается из трёх перфокарт с отверстиями, вы прикладываете к сборке валидатор, и в единственном оставшемся отверстии видете бинарный результат: истина или ложь. Таким образом, получаете информацию о том, справедливо ли выражение для загаданного числа.
Ход за ходом вы должны выбирать самые эффективные гипотезы и выражения, которые отсекут больше всего неверных вариантов. В какой-то момент информации для однозначного ответа становится достаточно. Чем меньше ходов вы потратили, тем лучше.
Если вы нерд и любите фокусы с цифрами, то это прям мастхэв. Играется очень приятно, и вызывает неподдельный кайф каждый раз, когда вы собираете из кусочков ответ, хотя за мгновение до этого может казаться, что до решения ещё очень далеко.
Если же вы не фанат подобного, то подарите коробку знакомому математику, он будет рад!
#games
#Turchia, Ministro #HakanFidan: "Vogliamo una #Siria unita, stabile e capace di accogliere i suoi cittadini. Contrasteremo ogni tentativo di divisione. La diplomazia resta la nostra priorità."
#HakanFidan, Min. degli Esteri turco: "Non credo che ci sarà un cambio di regime in #Iran. Gli attacchi aerei non cambiano un regime ma potrebbero indebolire e spingerlo a fare dei cambiamenti. Non saprei come potrebbe finire un'eventuale guerra".
#Turchia: Min degli Esteri, #HakanFidan: "Non vogliamo che la guerra si diffonda e desideriamo che finisca subito. L'instabilità è la strategia dell'#Israele".
#Turchia: Ministro degli Esteri, #HakanFidan: "Sono in trasferimento i detenuti dell'#ISIS dalla #Siria all'#Iraq, quindi la tregua potrebbe essere prolungata. È in corso un percorso diplomatico in cui siamo coinvolti anche noi".
Dopo #IbrahimKalin, il capo dei servizi segreti, #HakanFidan, il Ministro degli Esteri ora si parla anche della visita del Presidente della Repubblica di #Turchia a #Damasco in #Siria, forse questo venerdì il 27.
#Turchia: Ministro degli Esteri, #HakanFidan; "Il nostro interlocutore al nord della #Siria sono gli #USA. Non prendiamo in considerazione gli altri. La #Francia riprenda i suoi cittadini militanti dell'#ISIS presenti in carcere ancora in Siria".
#Turchia: Il Ministro degli Esteri, #HakanFidan, incontra #AbuOmarHassan, a #Ankara, Presidente del Consiglio di Shura di #Hamas ed altri rappresentanti dell'organizzazione: "Continua il sostegno per la causa palestinese".
#HakanFidan, il Ministro degli Esteri della Repubblica di #Turchia, incontra il Presidente russo #Putin a #Mosca/#Russia. Finora nessuna dichiarazione ufficiale.
Il vicepresidente #JDVance e il segretario di Stato #MarcoRubio hanno incontrato il ministro degli Esteri turco #HakanFidan. Tra i temi discussi c'era anche l'acquisto di energia russa da parte degli alleati della #NATO, tra cui la #Turchia.
#Turchia: Ministro degli Esteri, #HakanFidan, firma, al nome del Presidente della Repubblica, per la partecipazione della Turchia al #BoardOfPeace di #Gaza, ieri a #Davos.
#Turchia: Ministro degli Esteri, #HakanFidan:
- "Attualmente non sembra esserci un'ondata di disordini tra il popolo iraniano che potrebbe portare a un cambio di regime"
- "In realtà, la guerra sarebbe iniziata prima; l'abbiamo solo ritardata un po'"
- "Un'interruzione del flusso di gas naturale dall'#Iran o una grave interruzione delle importazioni di energia dai paesi del #Golfo potrebbe rappresentare un rischio significativo per la sicurezza dell'approvvigionamento energetico globale"
- "L'attacco diretto dell'Iran alle basi statunitensi nei paesi arabi della regione aumenta la probabilità che queste azioni si trasformino in una crisi di sicurezza regionale più ampia. Un altro problema è lo Stretto di #Hormuz. La chiusura dello stretto potrebbe portare a significative fluttuazioni nei mercati finanziari ed energetici globali, costringendo potenzialmente gli #USA ad agire rapidamente"
- "L'obiettivo di #Netanyahu è cambiare il regime iraniano"