Авито конечно удивительный пример оторванности компании от реального поведения своих юзеров. Наверное, не слишком необычно, что богатые топ-менеджеры, принимающие решения в компании такого размера, сами не занимаются продажей и покупкой с рук, но уж для проформы то заглянуть разок могли бы в собственную экосистему.
Например: Авито ввёл комиссию для покупки с доставкой, и заявляет, что эта комиссия списывается с продавца. Но доставка нужна покупателю, а не продавцу. Продавцу даже менее удобно носить вещь куда-то, вместо того, чтобы ждать, когда к нему заедут. В итоге 99% продавцов при заказе с доставкой готовы продать только дороже на процент комиссии. И хорошо, если они пишут об этом заранее в тексте описания, а не в личку после того, как ты уже оплатил товар по изначальной цене. В итоге приходится заказ отменять и перезаказывать.
Или вот: Авито предлагает на выбор разные формы доставки, но продавцы отдельно ещё сами не готовы носить товар в какой-то далёкий для них пункт, поэтому иногда пишут, что, дескать, выбранный вами способ доставки не поддерживаем, выберите другой. Интерфейс опять же не даёт для этого никаких предварительных функций, приходится отменять.
В целом Авито правильно делает, пытаясь уменьшить необходимость контакта с людьми. В идеале я при покупке хочу как на маркетплейсах, а при продаже чтобы ко мне приезжал курьер и забирал. Без обсуждения, без торга, без попыток договориться итд.
Но реальные люди действуют так, чтобы минимизировать ущерб и объём возни для себя, и это нормально. И понятно всем, кроме руководства Авито.
#web
#Intelligence: Secondo una denuncia presentata da un whistleblower, la National Security Agency (NSA) ha intercettato una telefonata tra un funzionario dell’intelligence straniero e una persona vicina a Donald Trump.
La Direttrice dell’Intelligence Nazionale Tulsi Gabbard, appresa la notizia, invece di permettere alla NSA di condividere l'informazione, l’ha secretata consegnandola nelle mani del Capo di Gabinetto (Chief of Staff) di Donald Trump, Susie Wiles. Il giorno dopo l’incontro con Wiles, Gabbard ha dato ordine alla NSA di non pubblicare il report d'intelligence e di consegnarlo direttamente al proprio ufficio.
Il 17 aprile, il whistleblower ha contattato l’Ispettorato Generale per denunciare il blocco voluto da Gabbard, presentando una denuncia formale il 21 maggio. Dopo 14 giorni, il 6 giugno, l’Ispettrice Generale Tamara Johnson ha archiviato il caso affermando di “non poter determinare se le accuse fossero o meno credibili”.
Johnson ha inoltre stabilito che la denuncia avrebbe potuto essere presentata al Congresso solo dopo che il Direttorato dell’Intelligence Nazionale avesse fornito indicazioni su come farlo. Da allora, per otto mesi, la denuncia è rimasta chiusa e secretata o, come scritto dal Wall Street Journal, chiusa in una cassaforte.
Secondo alcuni parlamentari sentiti dal Guardian, inoltre, l’ufficio dell’Ispettrice Generale sarebbe compromesso da quando Gabbard avrebbe nominato un proprio assistente all’interno della struttura, Dennis Kirk, due settimane dopo il primo contatto tra il whistleblower e l’ufficio in questione. Kirk è uno degli autori del Project 2025.
Secondo l’Ufficio della Direttrice Nazionale, il report non è stato condiviso con il Congresso perché l’Ispettrice non avrebbe informato Gabbard degli obblighi di legge. Ma la versione non convince gli esperti sentiti dal Guardian, secondo cui questo caso dimostra come Gabbard non sia in grado di gestire dossier così importanti e sensibili come quelli d'intelligence. I membri della Gang of Eight, invece, si sono divisi tra chi ha criticato il comportamento di Gabbard e chi ha messo in dubbio la credibilità della denuncia.
La Gang of Eight ha ottenuto una versione della denuncia fortemente censurata, poiché Gabbard ha voluto esercitare il “privilegio esecutivo”, una sorta di autorità che viene invocata quando il Presidente è coinvolto e vuole proteggersi dalle azioni del Congresso.
#Intelligence, #Iran: Gabbard ha modificato la propria testimonianza, cambiando e omettendo delle parti rispetto al discorso scritto che il suo ufficio aveva pubblicato.
Ad esempio, ha omesso la parte in cui riteneva che l'Iran non avesse cercato di ricostruire le proprie infrastrutture per arricchire l'Uranio. Quando il Vicepresidente della Commissione Mark Warner (D-Virginia) le ha domandato per quale motivo ha saltato alcune porzioni del discorso preparato, ha risposto che lo ha fatto per tagliare i tempi del discorso. Una giustificazione che non ha convinto Warner che ha sottolineato come le parti omesse sono quelle che "contraddicono il Presidente."
Tuttavia, Gabbard ha confermato che il regime iraniano "appaia intatto ma ampiamente deteriorato".
#Iran, #Intelligence: Nella sua dichiarazione al Senato, Tulsi Gabbard ha dichiarato che "Come risultato dell'Operazione Midnight Hammer, il programma di arricchimento dell'uranio è stato obliterato. Non ci sono stati tentativi, da allora, di ricostruirlo."
Questa dichiarazione, però, smentisce quanto dichiarato a più riprese da Donald Trump, secondo cui la minaccua nucleare era imminente.
#Iran, #Intelligence: Secondo quanto riporta Erin Bianco (Reuters), la CIA avrebbe valutato che in caso di morte di Khamenei, il ruolo di Guida Suprema verrebbe assunto da membri estremisti delle Guardie Armate della Rivoluzione.