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Изходен канал @clockstackwheels · Post #1099 · 16.05

Давно подписан на группу Mighty Box, автор которой придумывает и выпускает органайзеры для настолок. Изначально я просто следил за процессом, но недавно заказал два орга: для «Ведьмака» (ещё не собрал) и для «Подводных городов» (на фото). Органайзер в коробку с настольной игрой нужен по двум причинам: 1. Хороший орг позволяет вместить в одну коробку компоненты, например, из базовой игры и дополнения, и сильно экономить место на полке 2. Раскладывать такую игру гораздо проще, потому что достаточно вытащить части органайзера с нужными карточками и ресурсами, положить поле, и вы готовы Второй пункт особенно важен для меня, поскольку тот же «Ведьмак» чудовищно долго сетапится: около десяти колод, элементы из нескольких дополнений, жетоны, деньги, кубики... Уже расхочешь играть, пока это всё разворачиваешь. Ну ладно, орг для «Ведьмака» ждёт пары свободных выходных, а вот «Города» я склеил. Автор очень внимательно подходит к процессу проектирования: собственно, я изначально подписался на его группу, потому что мне нравилось наблюдать за инженерной составляющей. Проектируется всё на листовом ХДФ и акриле под лазерную резку. Помимо геометрической составляющей много внимания уделено UX: чтобы всё удобно было вытаскивать и складывать. Собирается на клей ПВА без особых проблем, укладывается чётко. Органайзер для «Городов» предусматривает место под фигурки подводных лодок вместо картонных токенов, так что я не удержался и сразу напечатал на фотополимернике лодки и здания (модельки нашёл в сети). Надо будет ещё их покрасить, чтобы проще отличать. В целом очень доволен. Сразу скажу: органайзеры не дешёвые, но для игр, которые точно останутся в коллекции годами, это, на мой взгляд, уместная покупка. #games#окр

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@gianlucaprocaccinireport · Post #9635 · 20.07.2025 г., 19:25

Hoka, il marchio che ha cambiato il passo alla corsa: da un’idea francese alla sfida globale di Gianluca Procaccini C'è un marchio che negli ultimi anni ha letteralmente cambiato la forma — e la sostanza — delle scarpe da corsa. Si chiama Hoka (o più precisamente Hoka One One, dal maori “volare sopra la terra”) e nasce nel 2009 tra i sentieri delle Alpi francesi, da un'intuizione controcorrente. I fondatori sono due ex dirigenti di Salomon, Jean-Luc Diard e Nicolas Mermoud, entrambi francesi, appassionati di trail running e con una solida esperienza nello sviluppo di calzature tecniche. Mentre il mercato spingeva verso il minimalismo — suole sottili, design essenziale, corsa “naturale” — loro seguirono un’altra strada: creare una scarpa altamente ammortizzata, che potesse assorbire gli urti in discesa, offrire comfort nelle lunghe distanze e ridurre la fatica sulle articolazioni. Il risultato fu qualcosa di mai visto prima: una scarpa dalle linee voluminose, quasi ingombrante a prima vista, ma sorprendentemente leggera e funzionale. Una rivoluzione silenziosa, accolta inizialmente con scetticismo ma presto adottata dagli ultra-maratoneti, dagli amanti del trail e da chi corre su strada per lunghe distanze. Nel 2013 il marchio attira l’attenzione del gruppo americano Deckers Brands (già proprietario di UGG e Teva), che lo acquisisce e ne potenzia lo sviluppo. La sede viene spostata a Goleta, in California, dove oggi si trova l’headquarter di Hoka. Da lì, inizia l’espansione globale. Una corsa mondiale Oggi Hoka è presente in oltre 50 Paesi e registra tassi di crescita a doppia cifra. Non è più soltanto un nome per specialisti del trail running: il brand è entrato stabilmente nel mondo della corsa su strada, delle camminate urbane, del trekking e persino della moda. Le sue scarpe vengono indossate da atleti professionisti, operatori sanitari, persone comuni in cerca di comfort e da una nuova generazione di runner che guarda più alla funzionalità che al logo. Il design “maximalista” delle suole è diventato un tratto distintivo, imitato e studiato anche dai giganti del settore. E proprio quei colossi — Nike, Adidas, New Balance, Asics — oggi vedono in Hoka un concorrente diretto, capace di sottrarre quote di mercato grazie a un’identità tecnica solida e a una community fidelizzata. Non solo corsa Negli ultimi anni, Hoka ha investito nella sostenibilità dei materiali, nella moda lifestyle e in una serie di sponsorizzazioni mirate che ne rafforzano l’immagine non convenzionale. Le vendite aumentano, i premi di design si moltiplicano, e il passaparola tra runner e camminatori continua a essere il suo principale canale di crescita. La corsa di Hoka non accenna a fermarsi. Da una start up nata tra le montagne francesi, oggi il brand vola sopra oceani e mercati, sfidando i giganti globali sul loro stesso terreno. Con una filosofia semplice ma radicale: se puoi correre più comodo, perché non farlo? #Hoka#trail#runnig#hiking#corsa#maratona#lifesyle#sport#atletica