Всегда мечтал быть тем чуваком, которому присылают тестовые версии устройств на зацен, ещё до поступления в продажу. И вот Сбер таки прислал.
Год назад я писал о выходе SberPortal — умной колонки с экраном. Тогда казалось, что акцент у Сбера именно такой — обязательное наличие экрана даже при голосовом управлении. Но сейчас они выпустили voice-only устройство: SberBox Time. Нет, его всё ещё можно подключить к телевизору, но это не обязательно, и по факту колонка является чем-то средним между большой и маленькой Яндекс Станциями, с уклоном в большую: и звук помощнее, и HDMI есть.
Устройство пока не продаётся, но некоторым разработчикам под Сбер выслали демонстрационные экземпляры. Стоит сразу отметить любопытную дизайнерскую находку — аналоговые часы вместо дисплея. Находка именно что любопытная. По факту сугубо на мой взгляд часы не являются ни шибко красивыми, ни тем более удобными. Определять по ним время тяжело, а из-за матового стекла лично у меня постоянно возникает желание настроить резкость. Однако, сама мысль скрещивать хайтек с чем-то более конвервативным звучит привлекательно. Возможно, я становлюсь старым, а может, просто устал от повсеместной цифровизации всего вокруг, но даже при субъективно спорном дизайне часики вполне приятно разместились на стеллаже.
Впрочем, колонка пока что сырая — ложные срабатывания, неопределённо скачущая громкость, ошибки в ответах. К счастью, это всё исправляется апдейтами софта, а Сбер за прошедший год показал себя очень внимательным в вопросе фикса багов, и опередил здесь по скорости всех конкурентов. Посмотрим, что из этого выйдет.
Прикольная мелочь: на офсайте SberBox Time предлагают скачать модели для 3D-печати и "надеть" на колонку всякие ушки, рожки, плавники, крылья итд. Я сначала подумал, что это полный бред, но для интереса распечатал, и надо сказать очень мило вышло, даже мне взрослому не хочется снимать, а уж дети то вообще должны быть в восторге (известно, что дети составляют значительную долю среди пользователей умных колонок).
#gadgets
“Siamo svegli dalle due del mattino ora venezuelana per seguire quanto sta accadendo. Accompagniamo il nostro popolo con la #preghiera”. Mons. Jesús González de Zárate, Arcivescovo di Valencia e presidente della Conferenza Episcopale Venezuelana, commenta così al Sir l’attacco notturno compiuto dagli Stati Uniti alle principali sedi istituzionali e militari a #Caracas. Dopo settimane di tensioni, con le forze statunitensi al largo del #Venezuela con il pretesto della lotta ai trafficanti di droga, il presidente #Trump ha deciso stanotte di attaccare il Venezuela sferrando un raid aereo sulla capitale Caracas, culminato con la cattura de presidente venezuelano Nicolas Maduro: insieme alla moglie “sono stati portati fuori dal Paese”, ha scritto Trump sul social Truth. Il risveglio del popolo venezuelano sarà probabilmente stupito e attonito ma, conferma il presidente dei vescovi, “i fatti sono in pieno sviluppo per poterli valutare”. Monsignor Azuaje ci tiene per il momento a sottolineare “fiducia in Dio e nei valori del nostro popolo”.
"Ordine e #sicurezza sono doni che costano sacrificio a chi li garantisce e che però contribuiscono notevolmente al bene di tutti. Un ambiente sicuro è infatti di grande aiuto alla #preghiera". Lo ha detto Papa #LeoneXIV ricevendo questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, in Vaticano, i dirigenti e gli agenti dell'Ispettorato di Pubblica Sicurezza "Vaticano" nella consueta udienza all'inizio dell'anno.
Presenti, in prima fila, tra gli altri, il Capo della #Polizia, Vittorio Pisani, il Questore e il Prefetto di #Roma, Roberto Massucci e Lamberto Giannini, ed il direttore dell’Ispettorato di Pubblica sicurezza “Vaticano” Antonino Messineo.
"Desidero particolarmente ringraziarvi per quanto avete fatto nel corso del #Giubileo appena concluso, come pure in occasione della morte del compianto Papa Francesco, dei suoi funerali e poi del #Conclave. In quei giorni intensi, che hanno certamente messo alla prova anche le vostre forze, avete saputo tenere il passo con eventi susseguitisi con grande rapidità, a volte programmati e altre volte imprevedibili, assicurando che tutto si svolgesse con ordine e dimostrando, come sempre, spirito di sacrificio, professionalità, duttilità e discrezione", le parole del Pontefice.
"In merito a questo, un pensiero di ringraziamento va anche ai vostri cari che, in modo indiretto, si sono trovati a loro volta coinvolti in queste dinamiche, adattandosi alle esigenze dei vostri impegni e turni straordinari di lavoro e, immagino, rinunciando spesso alla vostra presenza", ha aggiunto il Santo Padre, che ha concluso facendo sue le parole di Benedetto XVI: "Sia la vostra presenza, cari amici, una garanzia sempre più valida di quel buon ordine e di quella tranquillità, che sono fondamentali per costruire una vita sociale pacifica e composta, e che, oltre a esserci insegnati dal messaggio evangelico, sono segno di autentica civiltà. Affidandovi alla materna protezione di Maria Santissima e di San Michele Arcangelo, assicuro la mia preghiera per voi e per le vostre famiglie".