Попробовали настольный Slay the Spire, и мне очень понравилось.
Кто не знает, Slay the Spire это изначально инди-видеоигра в жанре «роглайк на построение колоды». Нарисована она совсем простовато (не пиксель арт, и то хорошо), зато обладает своего рода эталонным геймдизайном. Там нет ничего лишнего, но есть всё нужное. Причём, большинство эффектов считается в уме, а пространство решений для игрока всё равно очень большое. Попытки других разработчиков скопировать эту игру и добавить в неё что-то дополнительное («Чёрная Книга», «Knock on the Coffin Lid») сразу показали, что результат становится сильно хуже.
Короче, если вам нужна игра не про «спинномозговой» геймплей, а про шевеление головой, при этом позволяющая зайти на 15 минуток в день сыграть пару боёв, реиграбельная и не зависящая от присутствия задротов (в отличие от онлайн игр), то это очень хороший вариант.
Поэтому, когда вышла настолка, вопрос о покупке не стоял. Да, настолки по видеоиграм нередко оказываются довольно вторичными и либо не предлагают ничего принципиально нового, либо, наоборот, переиначивают первоисточник сверх меры. Здесь у меня тоже были определённые опасения, например, о том, что потребуется перекладывать слишком много компонентов там, где в видеоигре действия выполнял компьютер.
К счастью, опасения не подтвердились, и авторы очень хорошо поработали над адаптацией: все числа уменьшили, сократили математику, упростили эффекты, не сломав их качественную суть, и добавили кооператив, который действительно играет роль. Прибавьте к этому приятные ощущения от того, что ты не на экране на карточки смотришь, а листаешь их в руках, плюс возможность разделить эмоции и тяготы прохождения с друзьями.
В общем, прямо очень порадовало. #games@clockstackwheels
🎧 Oggi, sul podcast quotidiano "il Mondo" di Internazionale, analizzo la crociata politica e giudiziaria che il regime, in Turchia, sta conducendo contro il principale partito di opposizione, il hashtag#CHP.
Parlo dei motivi alla base di questa “guerra”, delle caratteristiche della procedura giuridica, delle conseguenze di questo accanimento e di come la situazione si intrecci con l’attuale “processo di pace/dialogo” tra lo Stato turco e il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (#PKK).
🔗 Ascolta l’episodio qui: https://www.internazionale.it/podcast/ilmondo/in-turchia-l-opposizione-manifesta-contro-la-repressione-possibili-tracce-di-vita-su-marte
Il #PKK dichiara: "La struttura organizzativa è stata sciolta e si abbandona la lotta armata. Si smettono tutte le attività portate avanti con il nome del PKK".
Pres della Rep di #Turchia, riferendosi al dialogo con #Ocalan e il #PKK: "Abbiamo preso una serie di rischi per portare avanti il processo di pace. Siamo pronti per entrare nella nuova fase".
#Turchia: Ho scritto per la Fondazione Gariwo raccontando l'inizio di questo nuovo percorso che ha portato, ieri, #Ocalan a dichiarare/proporre lo scioglimento del #PKK.
https://it.gariwo.net/magazine/medio-oriente/calan-e-la-fine-del-pkk-l-inizio-di-un-nuovo-percorso-28232.html
#Turchia: il secondo partito d'opposizione, #DEM, parte del nuovo processo di pace tra lo Stato e il #PKK; "Purtroppo il governo non ha compiuto finora i passi necessari. Si comporta in modo lento e senza coraggio".
#TURCHIA
"Appello per la pace e per una società democratica di #AbdullahOcalan
"Il #PKK nasce in una base di divieti, in un periodo di guerre, della guerra fredda e della nascita del socialismo reale. La morte del socialismo reale e una serie di progressi positivi ottenuti in Turchia oggi chiedono lo scioglimento del PKK.
Il capitalismo e una serie di poteri hanno fatto sì che i curdi e i turchi si trovassero in conflitto. Oggi è il momento di riorganizzare la società. Il PKK, movimento di ribellione e violenza, nacque a causa di una serie di repressioni.
E' necessario organizzarsi attraverso la ristrutturazione di una nuova società democratica. Le vie lontane dalla democrazia non sono accettabili.
Lancio l'appello per abbandonare le armi e prendo la responsabilità in merito. Il PKK deve convocare il congresso, tutte le forze devono deporre le armi e il PKK deve sciogliersi.
Ovviamente sono fondamentali il riconoscimento della politica democratica e la creazione delle basi necessarie per lo scioglimento del PKK e per abbandonare le armi".
#Turchia: una delegazione parlamentare composta da 2 deputatə incontrano per la seconda volta #AbdullahOcalan, il leader del #PKK; "l'isolamento penitenziario rende più difficile il percorso, è importante il coinvolgimento del parlamento nazionale".
#Turchia: la delegazione parlamentare che ha incontro il 28 dicembre #AbdullahOcalan, il leader storico del #PKK, in questi giorni incontro i leader di tutti i partiti presenti nel parlamento nazionale.
#Turchia: dopo la simbolica distruzione delle armi da parte di 30 militanti del #PKK parla il leader d'opposizione, #OzgurOzel: "Ci auguriamo che questo passo segni l'inizio di un periodo in cui le armi saranno completamente messe a tacere. L'instaurazione di una pace completa in Turchia è possibile solo attraverso la giustizia e la democrazia".
#Turchia: il secondo partito d'opposizione, #DEM, parla in merito al processo di dialogo in corso tra lo Stato e il #PKK: "Ci sono, tuttora, degli ostacoli da superare. Un eventuale intervento militare in #Siria conclude definitivamente l'attuale processo".
Secondo l'agenzia di notizia curda nord irachena Rudaw, nel mese di luglio un gruppo di militanti del #PKK deporrà le armi nelle vicinanze di #Sulaymaniyya in Kurdistan iracheno, di fronte ai giornalisti e una serie di osservatori locali.