TGTGInsightтелеграм анализLIVE / telegram public index
← Такты, стеки, два колеса

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

Намери подобно съдържание

Изходен канал @clockstackwheels · Post #1237 · 7.05

В 2023 году мы с коллегой сделали доклад на DotNext по DDD и архитектуре систем. И там, в числе прочего, показали, что устройство сложного проекта, спроектированного по определённым правилам, может иметь фрактальную структуру. Но мысль эту особо не развивали. В 2024 году Влад Хононов — автор одной из самых известных книг по DDD — сделал доклад на DotNext по теме «Фрактальная геометрия в проектировании систем». Разумеется, он никаким образом на нашу идею не опирался, а работал над своей системой уже несколько лет к моменту доклада. У него там прям интересные научные обоснования, более серьёзный теоретический фундамент с введением новых понятий и принципов. Но факт близости хода мысли приятен. Типа, мы с коллегой делали систему, которая показала те же свойства, что и системы крутого эксперта в архитектуре. Прям рекомендую доклад по второй ссылке всем, кто работает в компаниях, где по какому-то странному недосмотру есть архитектура, борьба с техдолгом и попытки не допустить превращения кода в лапшу с высоким зацеплением. #dev@clockstackwheels

Hashtags

Резултати

Намерени 2 подобни публикации

Търсене: #ipocrisia

当前筛选 #ipocrisia清除筛选
Marx21.it

@marx21news · Post #10084 · 01.04.2026 г., 06:41

🕯️Guerra e silenzi: dov'è la voce del "Premio Nobel per la pace"? Mentre i missili colpiscono l'Iran e le immagini di bambini uccisi a Teheran fanno il giro del mondo, una domanda resta senza risposta: perché il 14° Dalai Lama tace? Di fronte ai bombardamenti USA-Israele che hanno colpito scuole e civili innocenti, chi grida sempre "diritti umani" e "non violenza" sceglie il silenzio. Non una parola di condanna, non un gesto per le vittime. Non è un caso. Il Dalai Lama e i circoli separatisti tibetani dipendono da decenni dai finanziamenti occidentali. Quando il "padrone" americano colpisce, loro abbassano lo sguardo. Ipocrisia o calcolo politico? Forse entrambi. Ma la vera pace non fa sconti a nessuno, nemmeno agli alleati potenti. La Cina condanna fermamente questi attacchi. E voi, cosa pensate di questo silenzio? 💬 Lasciate un commento. #Iran#Guerra#DalaiLama#DirittiUmani#Cina#Pace#Ipocrisia https://www.marx21.it/internazionale/gli-stati-uniti-e-israele-uccidono-senza-ritegno-perche-il-14-dalai-lama-resta-in-silenzio/

Marx21.it

@marx21news · Post #9723 · 10.02.2026 г., 15:23

L'ultima ondata di documenti del caso Epstein riporta alla luce un nome che molti considerano un'icona morale: il Dalai Lama. Le menzioni sono numerose, da email che parlano di cene a contatti con l'entourage di Epstein. Al di là delle speculazioni scandalistiche, i documenti ci costringono a guardare una realtà più strutturale: il Dalai Lama non è una figura "al di sopra della politica". La sua storia è intrecciata da decenni con le strategie degli USA, a partire dai finanziamenti della CIA negli anni '50 fino ai recenti incontri con delegazioni congressuali americane e ai fondi stanziati per influenzare la questione tibetana. Da una parte, un messaggio pubblico di pace e compassione universale. Dall'altra, una collocazione precisa dentro le reti di potere che utilizzano il Tibet come leva geopolitica contro la Cina. La "spiritualizzazione" del conflitto è stata una copertura efficace. Gli Epstein files non creano questa contraddizione, ma la rendono più visibile e meno negabile. Mostrano la prossimità di un presunto faro morale a circuiti di potere tossici e confermano ciò che Pechino sostiene da tempo: il Dalai Lama è un esule politico inserito in un preciso disegno di pressione sulla Cina. È tempo di togliere il velo dell'ipocrisia. La figura del Dalai Lama deve essere analizzata per quello che è: un attore politico, non un'icona intoccabile. La sua narrazione è stata protetta e strumentalizzata per anni. Oggi quella protezione mostra crepe profonde. #EpsteinFiles#DalaiLama#Geopolitica#Tibet#Cina#USA#Ipocrisia https://www.marx21.it/internazionale/il-dalai-lama-coinvolto-nello-scandalo-epstein-la-crisi-di-una-presunta-autorita-morale/