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Изходен канал @clockstackwheels · Post #1237 · 7.05

В 2023 году мы с коллегой сделали доклад на DotNext по DDD и архитектуре систем. И там, в числе прочего, показали, что устройство сложного проекта, спроектированного по определённым правилам, может иметь фрактальную структуру. Но мысль эту особо не развивали. В 2024 году Влад Хононов — автор одной из самых известных книг по DDD — сделал доклад на DotNext по теме «Фрактальная геометрия в проектировании систем». Разумеется, он никаким образом на нашу идею не опирался, а работал над своей системой уже несколько лет к моменту доклада. У него там прям интересные научные обоснования, более серьёзный теоретический фундамент с введением новых понятий и принципов. Но факт близости хода мысли приятен. Типа, мы с коллегой делали систему, которая показала те же свойства, что и системы крутого эксперта в архитектуре. Прям рекомендую доклад по второй ссылке всем, кто работает в компаниях, где по какому-то странному недосмотру есть архитектура, борьба с техдолгом и попытки не допустить превращения кода в лапшу с высоким зацеплением. #dev@clockstackwheels

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@gianlucaprocaccinireport · Post #9818 · 21.08.2025 г., 07:57

Land Rover in caduta libera: il lusso britannico perde milioni nel vuoto russo di Gianluca Procaccini Mosca, boulevard al crepuscolo. Nei parcheggi sotterranei dei grattacieli di vetro ancora scintillano Range Rover scuri, simbolo di status e potere discreto. Ma se cerchi il nuovo Defender, quello rilanciato globalmente come icona moderna, scopri che in Russia è diventato un fantasma: quasi introvabile sulle strade, e relegato a pochi esemplari da collezione. Dallo stop all’uscita di scena Land Rover, marchio britannico oggi controllato dal gruppo indiano Tata Motors attraverso Jaguar Land Rover (JLR), ha sospeso le attività ufficiali nel 2022, adeguandosi alle nuove restrizioni internazionali. La filiale locale è stata poi ceduta nell’ottobre 2024 a un gruppo di manager russi, chiudendo definitivamente il capitolo della presenza diretta. Risultato: niente rete di vendita, niente assistenza ufficiale, niente canale di distribuzione garantito dalla Casa madre. L’import parallelo, a peso d’oro Chi vuole un Defender di ultima generazione deve affidarsi ai canali paralleli. Le auto entrano passando da Armenia, Georgia, Kazakistan o Kirghizistan, tra dogane complicate e margini che esplodono. Un caso emblematico: a Mosca è comparso un Defender Octa — versione estrema della gamma — offerto a 33 milioni di rubli, ovvero circa 347.000 euro. Una cifra che lo colloca nella fascia delle supercar, trasformandolo da fuoristrada di lusso a oggetto di culto inaccessibile. Un mercato in metamorfosi Il vuoto lasciato dai marchi europei è stato colmato rapidamente dai costruttori cinesi, oggi protagonisti assoluti del mercato russo, anche nel segmento premium. Mentre le concessionarie ufficiali europee sono svanite, saloni luminosi espongono SUV con badge cinesi e schermi digitali oversize. Per gli appassionati Land Rover restano due strade: pagare cifre folli per un modello parallelo, o piegarsi a un’alternativa più economica e “ufficialmente supportata”. Quanto ha perso Jaguar Land Rover La storia non è solo di mercato, ma anche di numeri. Nel 2022 la filiale russa di JLR ha registrato ricavi per circa 7,5 miliardi di rubli (quasi 79 milioni di euro) e un rosso netto di oltre 1 miliardo di rubli (circa 10 milioni di euro). L’anno successivo è andata peggio: fatturato sceso a 1,5 miliardi di rubli (circa 16 milioni di euro) e perdite nette di 560 milioni di rubli (circa 6 milioni di euro). E pensare che solo dieci anni prima la Russia era un mercato d’oro per Land Rover: nel 2014 le vendite avevano toccato le 23.000 unità e il fatturato superava i 60 miliardi di rubli (all’epoca oltre 800 milioni di euro). Dal boom al tracollo, in meno di un decennio. Il lusso grigio Oggi i nuovi Defender si vedono raramente, spesso custoditi come trofei più che usati quotidianamente. I ricambi arrivano con lentezza, le garanzie non valgono, e immatricolare un’auto importata non è sempre lineare. Così il Defender, nato come veicolo da lavoro e rilanciato come SUV globale, in Russia è diventato una leggenda sotterranea: appare nei garage blindati, nei post social dei collezionisti e nei sogni degli appassionati. Un mito che brilla sotto i fari della notte, ma che non percorre più le strade di tutti. https://t.me/gianlucaprocaccinireport #landroverdefender#landrover #automotive#russia#moscow