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Изходен канал @clockstackwheels · Post #129 · 2.01

Твиттер — самая странная соцсеть. Начнем с того, что там никто не зарабатывает. Я ни разу не слышал, чтобы в твиттере кто-то получал доход от своего десятитысячного аккаунта. Хотя раскрутить такой аккаунт не проще, чем Ютуб до миллиона, а с него уже люди вполне себе живут и на работу не ходят. Но главное не это. Там очень своеобразная аудитория. Я имею ввиду тех, кто пишет очень часто, и вообще ведёт регулярную онлайн социальную активность именно в Твиттере. Так вот, там ярко выражена квинтэссенция либерально-молодёжной повестки: люди в депрессиях и на терапиях, с прогрессивными, но не работающими отношениями, с тревожностью и неуверенностью в себе, с видимой эмоциональной нестабильностью и ранимостью, незрелые адепты инфантильных идеологий. Читаешь как "Килл Ми Плиз", очень полезно — собственные проблемы кажутся незначительными. С другой стороны, именно эта аудитория в таком её состоянии производит самые смешные шутки, и вообще создает один из наиболее интеллектуальных и остроумных русскоязычных источников контента. А ещё там прям много пишут текстов, даже длинные рассказы оформляют "тредами" — цепочками ответов на собственные твиты. Во всём остальном интернете тексты убили дети, а в Твиттере тексты живут милостью невыросших взрослых. Достаточно умных, чтобы писать клёво, но недостаточно мудрых, чтобы разобраться со своей жизнью. Не знаю, как в англоязычном мире (кажется, не так), но в Рунете Твиттер это совершенно уникальное явление. #web

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@gianlucaprocaccinireport · Post #9635 · 20.07.2025 г., 19:25

Hoka, il marchio che ha cambiato il passo alla corsa: da un’idea francese alla sfida globale di Gianluca Procaccini C'è un marchio che negli ultimi anni ha letteralmente cambiato la forma — e la sostanza — delle scarpe da corsa. Si chiama Hoka (o più precisamente Hoka One One, dal maori “volare sopra la terra”) e nasce nel 2009 tra i sentieri delle Alpi francesi, da un'intuizione controcorrente. I fondatori sono due ex dirigenti di Salomon, Jean-Luc Diard e Nicolas Mermoud, entrambi francesi, appassionati di trail running e con una solida esperienza nello sviluppo di calzature tecniche. Mentre il mercato spingeva verso il minimalismo — suole sottili, design essenziale, corsa “naturale” — loro seguirono un’altra strada: creare una scarpa altamente ammortizzata, che potesse assorbire gli urti in discesa, offrire comfort nelle lunghe distanze e ridurre la fatica sulle articolazioni. Il risultato fu qualcosa di mai visto prima: una scarpa dalle linee voluminose, quasi ingombrante a prima vista, ma sorprendentemente leggera e funzionale. Una rivoluzione silenziosa, accolta inizialmente con scetticismo ma presto adottata dagli ultra-maratoneti, dagli amanti del trail e da chi corre su strada per lunghe distanze. Nel 2013 il marchio attira l’attenzione del gruppo americano Deckers Brands (già proprietario di UGG e Teva), che lo acquisisce e ne potenzia lo sviluppo. La sede viene spostata a Goleta, in California, dove oggi si trova l’headquarter di Hoka. Da lì, inizia l’espansione globale. Una corsa mondiale Oggi Hoka è presente in oltre 50 Paesi e registra tassi di crescita a doppia cifra. Non è più soltanto un nome per specialisti del trail running: il brand è entrato stabilmente nel mondo della corsa su strada, delle camminate urbane, del trekking e persino della moda. Le sue scarpe vengono indossate da atleti professionisti, operatori sanitari, persone comuni in cerca di comfort e da una nuova generazione di runner che guarda più alla funzionalità che al logo. Il design “maximalista” delle suole è diventato un tratto distintivo, imitato e studiato anche dai giganti del settore. E proprio quei colossi — Nike, Adidas, New Balance, Asics — oggi vedono in Hoka un concorrente diretto, capace di sottrarre quote di mercato grazie a un’identità tecnica solida e a una community fidelizzata. Non solo corsa Negli ultimi anni, Hoka ha investito nella sostenibilità dei materiali, nella moda lifestyle e in una serie di sponsorizzazioni mirate che ne rafforzano l’immagine non convenzionale. Le vendite aumentano, i premi di design si moltiplicano, e il passaparola tra runner e camminatori continua a essere il suo principale canale di crescita. La corsa di Hoka non accenna a fermarsi. Da una start up nata tra le montagne francesi, oggi il brand vola sopra oceani e mercati, sfidando i giganti globali sul loro stesso terreno. Con una filosofia semplice ma radicale: se puoi correre più comodo, perché non farlo? #Hoka#trail#runnig#hiking#corsa#maratona#lifesyle#sport#atletica