@Ultimorapolitics24 · Post #51566 · 01.01.2026 г., 12:38
🇪🇺🇨🇾 Da oggi il Consiglio dell'Unione Europea sarà guidato da #Cipro: è terminato il semestre di presidenza della Danimarca. @UltimoraPolitics24
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Изходен канал @clockstackwheels · Post #192 · 27.01
На днях закончился научно-фантастический сериал Expanse по серии книг Джеймса Кори. Я не читал книги, но сериал посмотрел с удовольствием. По сюжету недалёкое будущее, на Земле адское перенаселение, и бОльшая часть людей живёт на пособие по безработице, потому что их банально нечем занять. Но живут не бедно, вполне в достатке. Другие две части человечества колонизировали Марс и пояс астероидов. Марсиане вынуждены были в суровых условиях выживать и терраформировать планету, поэтому стали мощной военной технократией и опередили в своих технологиях Землю. «Астеры» же влачат тяжёлое и вредное для организма (из-за низкой гравитации) существование на космических станциях и кораблях, занимаясь в основном шахтерскими работами и пиратством. В центре этого политического замеса одна девушка полуслучайно натыкается на инопланетную субстанцию, начинается сюжет. Несмотря на упоминание инопланетян, сериал вполне взрослый и серьезный. Мне очень нравится, что автор не углубился в каноничные для космоопер упрощающие жизнь концепции. В Expanse нет искусственной гравитации: на станциях она создаётся вращением, на кораблях — ускорением и торможением, а люди носят электромагнитную обувь. Ещё тут нет гипердвигателя, поэтому люди не вышли за пределы Солнечной Системы, а внутри перелёты занимают недели и месяцы. Конкретно в сериале ещё и почти смело показано отсутствие звука в космосе: он, конечно, есть, но подаётся нам как бы из ушей членов экипажа. Внутри корабля ты услышишь выстрел из ракетницы, но смачных взрывов и шума реактивных струй в вакууме практически нет. При этом космические бои и физика движения кораблей переданы очень реалистично, а не как в Звёздных Войнах, где корабли это будто самолёты в атмосфере. Ну и да, никаких лазеров, из оружия снаряды, ракеты и рельсовые пушки. А связь со скоростью света с соответствующими задержками. Стремление авторов не развлекать народ цветной жвачкой сыграло с ними злую шутку: сериал чуть было не закрыли из-за недостаточной аудитории. Но его выкупил Amazon — по слухам сам Джефф Безос был фанатом. Прикиньте, смотрите вы сериал, и тут услышали новости о его закрытии. Поднимаете трубку и покупаете сериал, чтобы продлить съёмки. Впрочем, авторам не удалось нормально закрыть все сюжетные линии, а события, происходившие в первом сезоне, связаны с событиями из последнего сезона очень косвенно. И тем не менее, в современном мире это редкий образец умной и взрослой научной фантастики, почти не идущей на компромиссы. #fiction
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Търсене: #cipro
@Ultimorapolitics24 · Post #51566 · 01.01.2026 г., 12:38
🇪🇺🇨🇾 Da oggi il Consiglio dell'Unione Europea sarà guidato da #Cipro: è terminato il semestre di presidenza della Danimarca. @UltimoraPolitics24
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@notizieturchia · Post #3844 · 09.03.2026 г., 10:32
#Turchia: Ministero della Difesa Nazionale: "Abbiamo posizionato 6 dei nostri aerei #F16 sulla parte settentrionale dell'isola di #Cipro con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza della Repubblica Turca di Cipro del Nord".
@Ultimorapolitics24 · Post #52069 · 02.03.2026 г., 07:42
🇨🇾#Cipro – Il governo conferma un attacco con drone alla base britannica di Akrotiri, vicino Limassol. Konstantinos #Letymbiotis: "si è trattato di un drone non pilotato, che ha causato danni limitati. Le autorità hanno attivato i protocolli di sicurezza e seguono la situazione in coordinamento con il governo del Regno Unito e l'amministrazione delle basi britanniche". Il Consiglio di Sicurezza Nazionale è in sessione continua sotto la supervisione del presidente della Repubblica. @UltimoraPolitics24
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@notizieturchia · Post #2962 · 17.01.2025 г., 09:04
#Biden, Presidente degli #USA, firma l'autorizzazione per la vendita diretta delle armi al #Cipro del Sud. Proteste dal Cipro del Nord e dalla #Turchia: "La decisione farà crescere la gara dell'armamento sull'isola".
@notizieturchia · Post #3842 · 09.03.2026 г., 08:34
La #Grecia comunica che posizionerà 4 suoi aerei #F16 nella parte meridionale dell'isola di #Cipro: "con l'obiettivo di attuare nuove misure di prevenzione e consolidare la cooperazione con la Repubblica di Cipro".
@libertaeragione · Post #3709 · 12.02.2023 г., 16:52
#Elezioni#Cipro#Presidenziali Nikos #Christodoulides eletto nuovo Presidente della Repubblica di Cipro. Ex Ministro degli Esteri, è il primo Presidente indipendente dal 1988. @OsservatorioEsteri
@Ultimorapolitics24 · Post #52055 · 01.03.2026 г., 09:56
🚨🇬🇧🇨🇾#RegnoUnito – Il ministro della Difesa John #Healey riferisce che due missili provenienti dall'Iran sono stati lanciati in direzione di #Cipro, dove si trovano basi militari del Regno Unito. @UltimoraPolitics24
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@savinobalzano · Post #1292 · 04.03.2026 г., 19:04
https://x.com/i/status/2029240551011160249 Ovviamente in #Italia ci stiamo davvero distinguendo in questa fase. I nostri giornali, la nostra stampa (fatico, nella maggior parte dei casi, a definirla “informazione”, comprenderete) enfatizzano il gravissimo attacco iraniano a #Cipro. Un Paese dell’Unione Europea, insistono a ricordarci gli augusti commentatori. Un fatto gravissimo, inaudito, inconcepibile. Peccato solo per un piccolissimo dettaglio: la distruzione del #NordStream ad opera degli ucraini del pianista magico (quello che suona il piano col pisello, con i sorci al seguito), una delle più importanti infrastrutture energetiche d’#Europa, che ci avrebbe consentito peraltro di acquistare più agilmente il gas russo a un prezzo molto inferiore rispetto a quello statunitense. E ancor più lo pagheremo. Il nostro Presidente del Consiglio è riuscito a dare la colpa a #Putin. #Trump e #Netanyahu attaccano Teheran e "ha stato Putin". Perché avrebbe rotto l’argine: avrebbe dato il via alla violazione del diritto internazionale. Datemi pure del putiniano, come fa qualche disagiato pellicano pelato, però, a me la replica dell’ambasciata russa sembra impeccabile: «A nostro avviso, madre dell’attuale crisi del sistema del diritto internazionale è la menzogna utilizzata dai leader occidentali per giustificare le proprie intrepide violazioni della Carta delle Nazioni Unite, a partire dalle aggressioni armate, non provocate e brutali, a Paesi indipendenti e membri dell'ONU: contro la Jugoslavia (1999), l’Iraq (2003), la Libia (2011) e, oggi, contro ll’Iran (2026)». Sublime, ancora una volta, il nostro Capo dello Stato, #Mattarella. A caldo, subito dopo l’aggressione all’Iran, dichiara che «la guerra sia tornata a spargere sangue nel mondo, in tante sue parti, anche non lontano dalla nostra Italia». Adesso la guerra si muove da sola, ha quattro ruote motrici. Torna così, autonomamente, non si sa come. Quando si tratta dei russi, facciamo un bel paragone con i nazisti, nonostante abbiano lasciato sul terreno decine di milioni di morti per arrivare a Berlino. Quando si tratta di #Israele, viceversa, la guerra diventa impersonale: come un’auto senza conducente. E se non c’è il conducente, a chi la dai la colpa? Bella trovata.
@Ultimorapolitics · Post #38046 · 30.04.2022 г., 12:56
#Cipro L'ex rettore dell'Università di Cipro Constantinos #Christofides è stato candidato da #Volt|G/EFA e #NeoKyma|G/EFA come presidente della Repubblica alle prossime elezioni presidenziali. @UltimoraPolitics
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@notizieturchia · Post #3834 · 06.03.2026 г., 18:35
Parla il Presidente del #Cipro del sud, #NikosChristodoulides, al #SkaiTV: "Cipro sta svolgendo lavori preparatori in modo che il Paese sia pronto a presentare una domanda formale di adesione alla #NATO, quando le circostanze politiche lo consentiranno".
@papaevaticanonews · Post #8821 · 26.12.2025 г., 16:54
“Celebrare il #Natale a #Betlemme significa riconoscere che Dio ha scelto una terra reale, segnata da ferite e da attese. La santità dei luoghi convive con ferite ancora aperte”. Lo ha ricordato il Patriarca di Gerusalemme dei latini, il cardinal Pierbattista Pizzaballa, nell’omelia della messa della notte di Natale celebrata a Santa Caterina, chiesa francescana attigua alla basilica della Natività. “Veniamo da anni durissimi, in cui guerra, violenza, fame e distruzione hanno segnato profondamente la vita di tanti, soprattutto dei più piccoli - ha detto il patriarca -. Troppo pesante è diventata la situazione, troppo conflittuali i rapporti, troppo faticoso ricominciare e ricostruire. La storia ha mostrato in questi anni tutte le sue contraddizioni, la realtà ci è venuta incontro con il suo lato pesante, complicato, triste”. “Quello che per noi è evidenza concreta e dolorosa si percepisce però anche altrove nel mondo – ha aggiunto il cardinal Pizzaballa, allargando lo sguardo oltre i confini della Terra Santa -. C’è un diffuso desiderio di fuga dalla realtà: si fugge da responsabilità troppo pesanti, dalla cura per il bene comune, per ritirarsi nel proprio interesse privato; si fugge da legami troppo impegnativi, per passare da una distrazione all’altra, in un clima di generale disimpegno. Un po’ ovunque, insomma, si percepisce grande disagio, a volte anche spirituale, incapaci come siamo di comprendere il perché di tutta questa violenza e della cultura che la alimenta o che la ignora”. Secondo il porporato, “le situazioni così difficili di questo tempo non sono il frutto del destino, ma di scelte politiche, di responsabilità umane, di decisioni che spesso mettono gli interessi di pochi davanti al bene di tutti. La Terra Santa, crocevia di popoli e di fedi – ha rimarcato – continua a essere teatro di tensioni e conflitti che chiamano in causa la responsabilità dei leader locali, della comunità internazionale, ma anche delle autorità religiose e morali”. Le sfide non mancano nella diocesi patriarcale, che comprende, oltre a #Israele e #Palestina, anche #Giordania e #Cipro. In primis a #Gaza, dove, “nonostante la cessazione della guerra, la sofferenza è ancora presente, le famiglie vivono tra le macerie, il futuro appare fragile e incerto. Le ferite sono profonde, eppure anche qui, proprio qui, risuona l’annuncio del Natale”. Parlando della recente visita alla parrocchia latina della Sacra Famiglia a Gaza City, nel nord della Striscia, Pizzaballa ha affermato di “essere rimasto colpito dalla forza e dal desiderio di ricominciare, dalla capacità di gioire ancora, dalla determinazione di ricostruire daccapo la loro vita devastata. Penso che in questo momento – ha spiegato – stiano davvero vivendo un loro Natale speciale, di nuova nascita e di vita. Sono per noi oggi una bella testimonianza. Ci ricordano come anche noi siamo chiamati a stare dentro la nostra storia. Ci interpellano per chiedere con forza percorsi di giustizia e riconciliazione, di ascolto del grido dei poveri, affinché la pace non sia solo un sogno, ma un impegno concreto e una responsabilità per tutti”. “La storia non cambia tutta in una notte. Ma può cambiare direzione quando uomini e donne si lasciano illuminare da una luce più grande di loro. Il Vangelo di questa notte – ha concluso – interpella anche noi qui presenti, provenienti da Paesi, culture e storie diverse. Ci chiede di non restare neutrali, di non fuggire dalla complessità del presente, ma di attraversarla alla luce del Bambino. La notte del mondo può essere profonda, ma non è definitiva. La luce di Betlemme non abbaglia: illumina il cammino”. Alla messa della notte di Natale, come riporta il Sir, era presente anche il vicepresidente dello Stato di Palestina, Hussein Al-Sheikh, al quale Israele aveva inizialmente negato l’ingresso a Betlemme, come riportato dall’agenzia di stampa palestinese Wafa. Fonti del Patriarcato latino, interpellate dal Sir, hanno poi confermato la presenza del vicepresidente palestinese, resa possibile “da pressioni degli Usa” su Israele.
@lafionda · Post #7215 · 04.03.2026 г., 19:06
https://x.com/i/status/2029240551011160249 Ovviamente in #Italia ci stiamo davvero distinguendo in questa fase. I nostri giornali, la nostra stampa (fatico, nella maggior parte dei casi, a definirla “informazione”, comprenderete) enfatizzano il gravissimo attacco iraniano a #Cipro. Un Paese dell’Unione Europea, insistono a ricordarci gli augusti commentatori. Un fatto gravissimo, inaudito, inconcepibile. Peccato solo per un piccolissimo dettaglio: la distruzione del #NordStream ad opera degli ucraini del pianista magico (quello che suona il piano col pisello, con i sorci al seguito), una delle più importanti infrastrutture energetiche d’#Europa, che ci avrebbe consentito peraltro di acquistare più agilmente il gas russo a un prezzo molto inferiore rispetto a quello statunitense. E ancor più lo pagheremo. Il nostro Presidente del Consiglio è riuscito a dare la colpa a #Putin. #Trump e #Netanyahu attaccano Teheran e "ha stato Putin". Perché avrebbe rotto l’argine: avrebbe dato il via alla violazione del diritto internazionale. Datemi pure del putiniano, come fa qualche disagiato pellicano pelato, però, a me la replica dell’ambasciata russa sembra impeccabile: «A nostro avviso, madre dell’attuale crisi del sistema del diritto internazionale è la menzogna utilizzata dai leader occidentali per giustificare le proprie intrepide violazioni della Carta delle Nazioni Unite, a partire dalle aggressioni armate, non provocate e brutali, a Paesi indipendenti e membri dell'ONU: contro la Jugoslavia (1999), l’Iraq (2003), la Libia (2011) e, oggi, contro ll’Iran (2026)». Sublime, ancora una volta, il nostro Capo dello Stato, #Mattarella. A caldo, subito dopo l’aggressione all’Iran, dichiara che «la guerra sia tornata a spargere sangue nel mondo, in tante sue parti, anche non lontano dalla nostra Italia». Adesso la guerra si muove da sola, ha quattro ruote motrici. Torna così, autonomamente, non si sa come. Quando si tratta dei russi, facciamo un bel paragone con i nazisti, nonostante abbiano lasciato sul terreno decine di milioni di morti per arrivare a Berlino. Quando si tratta di #Israele, viceversa, la guerra diventa impersonale: come un’auto senza conducente. E se non c’è il conducente, a chi la dai la colpa? Bella trovata.