Позавчера начался крутой замес на GitHub, и вчера продолжался весь день.
Есть такая очень популярная JS-библиотека Vue. Реально миллионы проектов в мире её юзают. У неё есть консольная утилита vue/cli, у которой несколько зависимостей. И автор одной из таких зависимостей встроил к себе в пакет код со скриншота.
Там с помощью кодирования по принципу Base64 скрыто намерение проверить IP-адрес пользователя, и, если он из России или Беларуси, то стереть все файлы у него на компьютере, заменив их содержимое на символ ❤️. Такой вот протест.
Сообщество довольно быстро это обнаружило. И — я редко видел такое единение душ — китайцы, американцы, турки, даже, кажется, один немец — куча иностранцев закидала этого разработчика ссаными тряпками (сам он из США). Все его попытки оправдаться заминусили, отправили жалобу в npm и оперативно удалили пакет, а самого автора обозначали не заслуживающим доверия.
Вообще, open-source разработка это коммунизм. И люди, которые ей занимаются, нередко придерживаются космополитических и до некоторой степени анархических взглядов. Среди них есть противники государств в целом, как способа организации общества, и у них очень хорошие (хотя и несколько наивные) аргументы на этот счёт. Ну и они совершенно точно умеют отделять действия властей от действий и решений обычных граждан. А ещё разработчики в основном довольно умные люди, с логикой и критическим мышлением. Почему-то никто из американцев не испугался, что у репозитория ухудшится репутация за отказ саботировать русских. Даже наоборот: они резко критиковали деструктивные по отношению к обычным пользователям действия и заканселили чувака, который эти действия предпринял. То есть делали совершенно не то, что делают корпорации и крупные руководители в тех же странах.
Представьте себе: обычные люди думают не так и хотят делать не то, что руководители. Кто бы мог подумать.
#dev
Saranno 689 gli adulti che riceveranno il battesimo in #Belgio nella notte di #Pasqua di quest’anno, un numero triplicato rispetto a dieci anni fa e in costante crescita negli ultimi anni.
Il dato è riportato in un comunicato del vescovado di Bruges, che sottolinea come nella propria diocesi il numero sia più contenuto rispetto ad altre realtà del Paese, anche per la persistente tradizione del battesimo dei bambini e per il carattere meno urbanizzato della regione.
I numeri più alti si registrano a Mechelen-Brussel, con 248 catecumeni, a Tournai con 177 e a Liegi con 79. “Anche nella nostra diocesi cresce l’interesse per la fede”, afferma Nathalie Verstraete, responsabile del catecumenato nel vescovado di Bruges.
“Ci colpisce ogni volta quanto la scelta di queste persone sia personale e sincera. Spesso il loro desiderio di fede nasce da incontri autentici e da esperienze di vita. Questo rende il loro cammino prezioso, per loro stessi e per le nostre comunità di fede”.
I catecumeni si sono preparati per più di un anno, entrando passo dopo passo nella fede e nella comunità cristiana. Intanto ha già preso avvio un nuovo gruppo, più numeroso, in preparazione al battesimo nella veglia pasquale del prossimo anno.
🇧🇪#Belgio – La polizia belga ha fatto irruzione nei locali della Commissione europea a Bruxelles nell'ambito di un'indagine della procura europea (Eppo) su presunte irregolarità nella vendita di immobili per circa 900 milioni di euro nel 2024: il commissario al Bilancio Johannes #Hahn era in carica in quell'anno. L'Eppo riferisce di stare "raccogliendo prove".
@UltimoraPolitics24
“Ogni #abuso è inaccettabile. E la #Chiesa, di fronte agli abusi sessuali al suo interno, in passato ha fallito. La Chiesa avrebbe dovuto, senza alcuna esitazione e pienamente, schierarsi dalla parte delle vittime e contrastare ogni abuso con tutti i mezzi possibili. Ma purtroppo ciò è avvenuto troppo poco, a causa di incredulità, sottovalutazione o per tutelare la propria reputazione”. Lo afferma mons. Luc Terlinden, arcivescovo di Malines-Bruxelles e referente per gli abusi sessuali della Chiesa cattolica in #Belgio, alla vigilia della messa in onda su Canvas del documentario “Lettera al Papa”, seguito della serie Godvergeten. Il presule ricorda che “i vescovi hanno ripetutamente chiesto scusa” e annuncia che “continueremo a farlo e a prenderci le nostre responsabilità”. Sul fronte istituzionale, mons. Terlinden sostiene “pienamente” la proposta di un quadro legislativo generale per tutte le vittime di abusi sessuali: “La Chiesa chiede un trattamento uguale per tutte le vittime”. Domani, mercoledì 4 marzo, parteciperà a un incontro con il ministro Verlinden insieme a una delegazione di vittime e alla coordinatrice nazionale Jessika Soors. Dall’ottobre 2025 oltre 550 vittime hanno ricevuto un sostegno aggiuntivo di 3.000 euro ciascuna per accedere a cure psicoterapeutiche, in attesa del quadro definitivo da parte delle autorità civili.
#UE#EuroParlamento
Con 515 voti favorevoli, 74 contrari e 44 astensioni, l'Europarlamento ha approvato una mozione che stabilisce che a partire dalla prossima legislatura, il Parlamento Europeo passerà da 705 a 720 seggi. Di seguito i cambiamenti:
#PaesiBassi: +2 seggi
#Francia: +2
#Spagna: +2
#Belgio: +1
#Danimarca: +1
#Irlanda: +1
#Lettonia: +1
#Austria: +1
#Polonia: +1
#Slovenia: +1
#Slovacchia: +1
#Finlandia: +1
@OsservatorioEsteri
#Sondaggi#Belgio#Fiandre
Sondaggio di De Standaard:
#VB|ID: 23% (-2)
#NVA|ECR: 22% (+0,5)
#Vooruit|S&D: 15,5% (+3,5)
#OpenVLD|RE: 10% (-1,5)
#Groen|G/EFA: 9% (-2)
#PVDA|LEFT: 9% (+1)
#CDV|EPP: 9% (-1)
Data rilevazione: 14-31 marzo
+/-: 31 marzo-19 aprile 2021
Intervistati: 1001
-Il partito social-democratico Vooruit registra un nuovo record di percentuale (15,5%);
-Il partito democristiano CD&V registra un nuovo minimo di percentuale (8,7%)
@UltimoraPolitics
⚡ Sette paesi dell'#UE si oppongono all'espropriazione degli #asset della #Russia, secondo quanto riportato da #Euractiv.
Al #Belgio, all'#Ungheria e alla #Slovacchia si sono unite l'#Italia, la #Bulgaria, #Malta e la Repubblica Ceca.
#tatianasanti
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