Я уже когда-то упоминал, что автомобильный софт чудовищно инертен. Пожалуй, медленнее обновляют только софт на космических спутниках. Оказывается Google весьма недавно (по меркам циклов автомобильного софта) сделал беспроводную поддержку Android Auto, и её почти нигде нет даже на новых машинах. Apple CarPlay есть, а вот Android извольте по проводу. Да, отстало и убого в 2022 году, но и у VW, и у моего Peugeot, и вообще у десятков крупнейших концернов даже на самых свежих моделях поддержки беспроводного подключения нет.
Эх, жаль я не знал этого аргумента, когда был фанатом яблок, и спорил с андроидоводами. Но теперь я сам андроидовод.
В общем, телефон в машине на проводе, коротеньком USB Type-C около 15см. Увы, мой телефон большой, и из-за торчащего провода он не влезал в специальную нишу под него. Тогда я стал искать провод со штекером под углом. Но в России нашел только метровый такой, однако купил.
Увы, новый провод в машине сразу стал глючить, вызывая непрерывное переподключение. Я подумал, что провод бракованный, и купил новый такой же длины от другой фирмы. Вот почему надо сначала проверять свои гипотезы: новый провод вёл себя точно так же. Однако, оба провода прекрасно работают с компьютером.
Вторая гипотеза была такая: в машине напряжения USB не хватает, на длинном проводе оно падает ниже некоторого порогового значения. Наверное, можно было поискать у нас или на Али такой же угловой провод, но короткий, и подождать месяцок, пока его привезут. Но ждать не хотелось. И деньги тратить тоже, если гипотеза не подтвердится.
Так что я вырезал из середины кусок и аккуратно спаял концы, заизолировав каждый стык в термоусадку (и конечно потом так же поместив в термоусадку всё место соединения). Внезапно, это сработало, телефон подключился к машине и стабильно держит коннект! Видимо, переходное сопротивление места спайки всё-таки ниже, чем сопротивление 90-сантиметрового куска провода.
#diy#hobby
In merito al primo suicidio medicalmente assistito avvenuto in #Piemonte di cui il 14 febbraio ha dato notizia la Asl TO4 precisando che si tratta di un 40enne della cintura torinese, affetto da una grave patologia degenerativa irreversibile, in possesso dei requisiti indicati dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 242/2019, don Massimo Angelelli, Direttore dell'Ufficio Nazionale della #CEI per la Pastorale della Salute, interpellato dal Sir, afferma: “La scelta di porre fine alla propria vita è dolorosa e va accolta con silenzio, compassione, preghiera e profondo dolore”.
“Sulla scorta della mia esperienza di cappellano ospedaliero - prosegue Angelelli - sono convinto che ogni vita, indipendentemente dalla condizione, abbia valore e meriti di essere vissuta. Tuttavia, solo la persona sofferente può comprendere appieno la propria situazione. Detto questo, di fronte a chi opera una scelta così drammatica, la reazione appropriata è solo silenzio, compassione, preghiera e profondo dolore. Non si può giudicare la decisione di chi sceglie di morire a causa di sofferenze considerate insopportabili al punto da ritenere la morte l’unica scelta possibile, ma bisogna assicurarsi che la persona abbia una percezione chiara e serena del valore della propria vita”.
Per quanto riguarda il ddl sul fine vita il cui approdo in Senato, calendarizzato per domani, è slittato ad aprile, il sacerdote afferma: “Una legge sul fine vita è complessa e rischiosa. Redigere un testo legislativo è estremamente difficile a causa della delicatezza della materia. Se da un lato si vuole andare incontro alle esigenze dei sofferenti, dall’altro si rischia di aprire ‘falle nel sistema’. Queste potrebbero portare ad abusi, come l’accesso al suicidio assistito per persone con disabilità, con patologie psichiatriche o depresse, come già accaduto in alcuni paesi del Nord Europa”.
Per Angelelli, una volta approvata una legge, “sarebbe molto difficile mantenere gli argini”. “Non so esprimermi sull’opportunità o meno di una legge – conclude -: dipende da ‘quale legge’ si intenda approvare, procedendo nel rispetto sia della Costituzione, sia del diritto alla vita”.
#Italia#Piemonte
❗️ BREAKING: Elena #Chiorino (#FdI|ECR) si dimette da assessora all’Istruzione e al Lavoro della Regione Piemonte. Nei giorni scorsi si era dimessa da Vicepresidente della giunta.
@OsservatorioItaliano
#Italia#Piemonte
❗️L’assessore ai lavori pubblici di #Biella Cristiano Franceschini (#FdI|ECR) ha annunciato le sue dimissioni: era uno dei soci della bisteccheria dei Caroccia
@OsservatorioItaliano
I Vescovi della Conferenza Episcopale di #Piemonte e #ValledAosta riuniti a Susa in sessione ordinaria, hanno proceduto ieri alle votazioni per il rinnovo della Presidenza. Ne dà notizia la Segreteria della CEP informando che sono risultati eletti per il prossimo quinquennio il cardinale Roberto Repole, Arcivescovo di #Torino e Vescovo di Susa, come pPresidente, e mons. Franco Lovignana, Vescovo di Aosta e presidente uscente, come Vicepresidente, mentre mons. Egidio Miragoli, Vescovo di Mondovì, è stato confermato segretario.
Un breve riassunto delle misure su energia, maltempo al sud e autonomia a valle del Consiglio dei ministri di oggi:
- Approvazione del decreto legge energia con misure per tagliare le bollette, in particolare a carico delle imprese e delle famiglie fragili. #Meloni stima €5 miliardi di benefici.
- Annunciato rafforzamento del bonus sociale elettrico per circa 2,7 milioni di famiglie vulnerabili, con sconto complessivo annuo in bolletta pari a 315 euro.
- Via libera al dl per l’emergenza maltempo in Calabria, Sardegna e Sicilia e per la gestione degli interventi legati alla frana di Niscemi.
- Approvazione in Cdm degli schemi di intesa preliminare sull’autonomia differenziata con #Liguria, #Lombardia, #Piemonte e #Veneto.
@UltimoraPolitics
#Italia#Piemonte
Il corso a #Biella i festeggiamenti in piazza per le dimissioni di Andrea #Delmastro. Circa 200 persone, che si erano riuniti per chiedere il passo indietro del sottosegretario, avrebbero iniziato a festeggiare dopo la notizia.
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#Italia#Piemonte
L’assessore alle politiche sociali e della casa, Maurizio #Marrone (#FdI|ECR) è il nuovo Vicepresidente della Regione Piemonte. Prende il posto della collega di partito, Elena #Chiorino.
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#Italia#Piemonte
Il caso Delmastro scuote la Regione Piemonte: le opposizioni chiedono la revoca delle deleghe o le dimissioni della Vicepresidente della giunta regionale, Elena #Chiorino (#FdI|ECR).
Fedelissima dell’ex sottosegretario alla Giustizia, Chiorino è socia del ristorante appartenente alla famiglia Caroccia, vicina al clan Senese.
Il Presidente Alberto #Cirio (#FI|EPP), oggi assente in Consiglio regionale per impegni a Bruxelles, annuncia che riferirà in Aula insieme alla sua vice la prossima settimana.
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