TGTGInsightтелеграм анализLIVE / telegram public index
← Такты, стеки, два колеса

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

Намери подобно съдържание

Изходен канал @clockstackwheels · Post #269 · 24.03

Пост про фантастику. Одна из серий "Черного Зеркала" показывает нам антиутопический мир, в котором большинство людей сутками крутят велотренажёры для выработки энергии. Это такое гротескное изображение работы. За это люди получают очки, на которые можно покупать скудноватую еду и возможность иногда урывками отдыхать. Меньшинство людей это богема: певцы, ведущие телешоу, звёзды. Они живут в роскоши и достатке, велотренажёры конечно же не крутят. Можно попробовать перейти из низов в богему, для этого нужно потратить 10млн очков и купить билет на шоу талантов, где тебя уже ведущие оценят. Главный герой зарабатывает на такой билет для своей подруги. Это даётся ему очень тяжело, но после долгих месяцев (а может и лет) тяжкого труда и лишений он всё-таки достигает цели. Они идут на шоу талантов, подруга выступает, но ведущие её отклоняют. Тогда главный герой приставляет к своему горлу осколок стекла и выходит из-за кулис на сцену. Он рискует своей жизнью, чтобы выступить с проникновенной речью о том, как ужасна построенная элитами система, и как плохо живут люди. В этот момент происходит кульминация противостояния героя и системы, максимальные ставки. Но развязка неожиданная: ведущие говорят, что им понравилось "шоу" героя, и они хотят дать ему эфирное время. Так и происходит. В конце мы видим, как остальные люди продолжают крутить педали, а герой стал богемой и ведёт своё шоу. В этом шоу он выступает с осколком стекла у горла, хотя теперь то уже угрозы для него нет, это просто символ. То есть да, герой, переехав в комфорт, рассказывает людям, которые остались и продолжают трудиться, как ужасна жизнь. К чему это я? Ну, люблю фантастику, вот, вспомнилось. #fiction

Hashtags

Резултати

Намерени 1 подобни публикации

Търсене: #beppe

当前筛选 #beppe清除筛选
Savino Balzano

@savinobalzano · Post #738 · 05.09.2024 г., 09:16

https://x.com/SavinoBalzano/status/1831622338569236878?t=WtDVhPFG6fW8V1yLIu1y4A&s=19 Questa mattina #BeppeGrillo ha pubblicato un post straziante col quale prova a salvare l'anima del #M5S. #Grillo ricorda che certi «principi fondativi» non possono essere oggetto di negoziazione o deroga, soprattutto se si desidera che il #Movimento5Stelle resti espressione di una «politica che nasce dal basso». Devo dire che mi ha commosso perché mi appassiona ancora quest'idea di un #Movimento nel quale la gente opera dal fondo, si impegna nei comitati e nelle sezioni, fa volantinaggio, parla con la gente nei mercati e nelle fabbriche, organizza convegni e piano piano, piano piano, piano piano, arriva a ricoprire incarichi istituzionali di prestigio al fine di servire il proprio Paese con probità. E, perché no?, si può pure arrivare a Palazzo Chigi, si può pure sfiorare il Colle. Dopotutto qualcuno ci è riuscito, un «grillino», uno che era tanto affascinato dal movimentismo della prima ora e dal suo fondatore da rivolgersi a quest'ultimo riconoscendigli il titolo di «elevato»: a certificarlo fu proprio #Beppe in persona, il #garante. Parliamo di un "militante" (espressione oggi più che adeguata) che ha saputo incarnare così bene i valori genetici e fondativi del Movimento da meritare encomi pubblici, financo dall'allora Capo politico, nientepopodimeno che Vito Crimi: uno statista di tale levatura da indurci a necessitare in un futuro (assai lontano) di una revisione radicale della nostra toponomastica, tante saranno le strade, le piazze, le scuole e in generale i luoghi pubblici che saremo moralmente tenuti a dedicargli. Ebbene, Crimi restò davvero spiazzato da quel militante, così basito da cedere, abbandonandosi inebriato alla deriva in un avvolgente brodo di giuggiole: «più grillino di così non lo potevamo immaginare». E di chi parlavano il Garante e il Capo del Movimento? Di #MarioDraghi. Lo stesso #Draghi che per il rilancio dell'#UE propone meno burocrazia e fondi a iosa per i produttori di #armi. Sia chiaro, incarnando a pieno titolo lo spirito di quella zozzeria che impropriamente continuiamo a chiamare #Europa. Tante se ne potrebbero dire sul più grillino di tutti, si potrebbero scrivere enciclopedie, ma tutto è noto. Quel che si deve sottolineare è quanto impenitente possa essere una faccia di culo: non ci sono più steccati, non esistono limiti, confini oltre i quali meglio non avventurarsi. Non li ferma l'amore per il Paese e per lo Stato, il rispetto per le istituzioni, l'amor proprio, il senso del ridicolo: nulla, nulla riesce a contenerne le esternazioni più grottesche e, in questo caso credo involontariamente, comiche. Sia chiaro, l'intento non è quello di difendere chi ha il coraggio di abbracciare #Speranza, di portare l'acqua con le orecchie a #Schlein: usciamo immediatamente dall'equivoco. Lo scopo è semplicemente quello di condividere con voi il senso di smarrimento che si prova nel leggere dichiarazioni tanto assurde e surreali, presentateci come fossero di puro buon senso.