Сайты "Комитета" VC, DTF, TJ ввели функцию создания блогов. Я уже много лет пишу о том, что в рунете остро не хватает ресурса для текстового контента, каким когда-то был ЖЖ. Многие авторы размываются между соцсетями, но там, как правило, либо аудитория не годится для длинных качественных текстов (ВК, Дзен), либо инструменты самой сети очень слабо подходят под ведение (Instagram) и развитие (Telegram) текстового блога.
Есть Хабр, однако вести там произвольный авторский блог нельзя. Всё строго тематически и даже в некотором смысле научно. Это хорошо, но это не совсем то, о чём я говорю.
Некоторые считают, что в качестве такого ресурса мог бы выступать Пикабу. Но Пикабу очень сильно отодвигает внимание от автора в пользу тематики и популярности отдельных постов. Мало кому интересен "хороший автор Вася, который пишет на Пикабу". Люди туда приходят за "вот эта лента постов разных авторов, не важно, каких".
И здесь Комитет сделал хороший ход. Ладно, DTF это развлекательный ресурс, подозреваю, что его аудитория в среднем молодая, и готова только к контенту на определённые темы. Что касается TJ, то изначально это был как бы сайт с новостями интернета, а потом просто сайт с новостями без чёткого направления, что привело сейчас не только к блокировке (которую, видимо, Комитет рассчитывает снять), но и критическому росту объёма политизированности и количества очагов русофобии в комментариях.
А вот на VC у меня есть надежды. Я уже писал вам давно о своём весьма положительном опыте публикации там. И в целом аудитория, судя по обсуждениям, довольно взрослая и адекватная. Даже вспыхнувшую политоту потихоньку тушат именно со стороны комьюнити. Изначально это ресурс для бизнесменов, про бизнес и стартапы, поэтому можно предположить, что доля разумных людей довольно высока.
Но сам я блог там не создал, хотя рука тянулась. Не хватит моего внимания уже на три места, даже если контент более менее копировать. Хотя, возможно, я по итогам ведения страницы ВК и канала тут стабилизируюсь на каких-то двух-трёх базовых темах и создам.
#web
#Intelligence: Secondo una denuncia presentata da un whistleblower, la National Security Agency (NSA) ha intercettato una telefonata tra un funzionario dell’intelligence straniero e una persona vicina a Donald Trump.
La Direttrice dell’Intelligence Nazionale Tulsi Gabbard, appresa la notizia, invece di permettere alla NSA di condividere l'informazione, l’ha secretata consegnandola nelle mani del Capo di Gabinetto (Chief of Staff) di Donald Trump, Susie Wiles. Il giorno dopo l’incontro con Wiles, Gabbard ha dato ordine alla NSA di non pubblicare il report d'intelligence e di consegnarlo direttamente al proprio ufficio.
Il 17 aprile, il whistleblower ha contattato l’Ispettorato Generale per denunciare il blocco voluto da Gabbard, presentando una denuncia formale il 21 maggio. Dopo 14 giorni, il 6 giugno, l’Ispettrice Generale Tamara Johnson ha archiviato il caso affermando di “non poter determinare se le accuse fossero o meno credibili”.
Johnson ha inoltre stabilito che la denuncia avrebbe potuto essere presentata al Congresso solo dopo che il Direttorato dell’Intelligence Nazionale avesse fornito indicazioni su come farlo. Da allora, per otto mesi, la denuncia è rimasta chiusa e secretata o, come scritto dal Wall Street Journal, chiusa in una cassaforte.
Secondo alcuni parlamentari sentiti dal Guardian, inoltre, l’ufficio dell’Ispettrice Generale sarebbe compromesso da quando Gabbard avrebbe nominato un proprio assistente all’interno della struttura, Dennis Kirk, due settimane dopo il primo contatto tra il whistleblower e l’ufficio in questione. Kirk è uno degli autori del Project 2025.
Secondo l’Ufficio della Direttrice Nazionale, il report non è stato condiviso con il Congresso perché l’Ispettrice non avrebbe informato Gabbard degli obblighi di legge. Ma la versione non convince gli esperti sentiti dal Guardian, secondo cui questo caso dimostra come Gabbard non sia in grado di gestire dossier così importanti e sensibili come quelli d'intelligence. I membri della Gang of Eight, invece, si sono divisi tra chi ha criticato il comportamento di Gabbard e chi ha messo in dubbio la credibilità della denuncia.
La Gang of Eight ha ottenuto una versione della denuncia fortemente censurata, poiché Gabbard ha voluto esercitare il “privilegio esecutivo”, una sorta di autorità che viene invocata quando il Presidente è coinvolto e vuole proteggersi dalle azioni del Congresso.
#Intelligence, #Iran: Gabbard ha modificato la propria testimonianza, cambiando e omettendo delle parti rispetto al discorso scritto che il suo ufficio aveva pubblicato.
Ad esempio, ha omesso la parte in cui riteneva che l'Iran non avesse cercato di ricostruire le proprie infrastrutture per arricchire l'Uranio. Quando il Vicepresidente della Commissione Mark Warner (D-Virginia) le ha domandato per quale motivo ha saltato alcune porzioni del discorso preparato, ha risposto che lo ha fatto per tagliare i tempi del discorso. Una giustificazione che non ha convinto Warner che ha sottolineato come le parti omesse sono quelle che "contraddicono il Presidente."
Tuttavia, Gabbard ha confermato che il regime iraniano "appaia intatto ma ampiamente deteriorato".
#Iran, #Intelligence: Nella sua dichiarazione al Senato, Tulsi Gabbard ha dichiarato che "Come risultato dell'Operazione Midnight Hammer, il programma di arricchimento dell'uranio è stato obliterato. Non ci sono stati tentativi, da allora, di ricostruirlo."
Questa dichiarazione, però, smentisce quanto dichiarato a più riprese da Donald Trump, secondo cui la minaccua nucleare era imminente.
#Iran, #Intelligence: Secondo quanto riporta Erin Bianco (Reuters), la CIA avrebbe valutato che in caso di morte di Khamenei, il ruolo di Guida Suprema verrebbe assunto da membri estremisti delle Guardie Armate della Rivoluzione.