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Изходен канал @clockstackwheels · Post #28 · 24.05

Я очень долго не покупал робот-пылесос, несмотря на свою любовь к технологиям. Не шибко верил в эти штуки, да и жил в небольшой квартире с пушистым ковром. Но теперь у нас квартира побольше и почти без порогов, а ещё кот, от которого везде остаётся шерсть. К тому же, рынок неплохо развился за эти годы, индустрия набила шишек, так что я взял Roborock S5 Max. Робот-пылесос, пожалуй, одна из самых по-настоящему умных бытовых технологий нашего времени. Посудомойка и стиральная машина все ещё требуют много дополнительной работы руками, автоматическая глажка вообще ещё в адекватном виде не появилась, 3D принтер тот вообще хочет много внимания... А робот-пылесос — недаром там в названии «робот» — запустил и забыл. S5 Max довольно дорогая модель с лидаром и хорошей программной частью. Он и правда весьма умён, свободно ориентируется в квартире, грамотно строит маршрут и понимает, где находится. В моем случае проблема возникла лишь один раз — пылесос втянул кошачью игрушку, которая застряла во вращающейся щётке. Это, кстати, приучает к порядку: если всякие рюкзаки и тапки ещё могут валяться у стен там и тут, то мелочам на полу делать совершенно нечего — ваши ступни вам потом за это спасибо скажут. В остальном Roborock прекрасно объезжает ножки стульев, перекатывается через провода и заползает на всю глубину под диван и кровать (а это недоступно даже при чистке ручным пылесосом!). При первом запуске робот объезжает всё пространство, куда способен пролезть, и строит карту квартиры, на которой позже можно разметить комнаты, невидимые стены и другие зоны, а затем, по желанию, убирать точечно. Ещё прикольная фишка — детектор ковра: машина понимает, что движется по ворсу, и сама увеличивает мощность всасывания, а затем обратно уменьшает, когда попадает на обычный пол. Но насчёт самой уборки совсем чудес ожидать не стоит. Сильный ручной пылесос тянет лучше, а робот не избавлен от всех проблем своих предков: волосы наматываются на щётку, пылесборник нужно вытряхивать и мыть. Кстати, для волос прямо под крышкой небольшой нож-лезвие, очень практично: взял и обрезал. Я бы сказал так: человек уберёт лучше, но робота вы будете запускать существенно чаще, чем стали бы пылесосить сами. Особенно если квартира большая. 30-метровую студию я в своё время обходил с вертикальным пылесосом за 20 минут. Но квартиру втрое больше — нет уж, пусть машина старается. Из серьезных для меня недостатков я бы выделил три: • Моющий режим конкретно в моей модели — полная ерунда. Он едва протирает поверхность, так что я бы скорее назвал его увлажняющим режимом. Так что не особо нужен в корпусе и контейнер для воды, и пристегивающаяся на липучках тряпка-расходник. • Робот не умеет понимать, что пылесборник заполнен, и как-то предупреждать об этом. А пыли и грязи он находит много, даже если запускать каждый день. Вот бы сам в туалет ездил выбрасывать... • Машина умеет понимать, где ковёр. Но разработчики не догадались сделать функцию «почистить в этой комнате только ковёр». А было бы очень кстати. В остальном однозначно мастхэв, одно из самых полезных вложений денег за последние много лет. #gadgets

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #850 · 22.12.2024 г., 10:28

https://x.com/SavinoBalzano/status/1870778322197561375?t=Qigx2ahDNoqcClBKo3eZBQ&s=19 A margine della vicenda #OpenArms, vorrei fare soltanto un paio di considerazioni. La prima riguarda la #Magistratura. Premetto che se dovessimo crocifiggere il Pubblico Ministero ogni volta che si registra un'assoluzione piena, non ci basterebbe la Foresta Amazzonica per realizzare tutte le croci necessarie. Non è questo il punto: il proecesso serve proprio a verificare le ragioni in campo, al fine di commisurarne la fondatezza. Qui però la storia è "leggermente" diversa: l'accusa mossa a #Salvini era ben oltre (diversi anni luce direi) il limite del ridicolo. In tantissimi, quantomeno la gente in buona fede, aveva colto la dimensione politica nell'iniziativa giudiziaria. Quest'ultimo elemento era e resta di fondamentale rilevanza: ripeto che chiunque ami la democrazia, e dunque la politica che dovrebbe animarla, non può arrendersi al fatto che la stessa venga commissariata tecnocraticamente, ogni qualvolta si discosta da ciò che detterebbe l'agenda del consentito, quella dei vincoli esterni di ogni natura, quella che la vorrebbe imposta sempre nello stesso solco, whatever it takes. Che in questo meraviglioso Paese la magistratura necessiti (essa si!) di essere sottoposta a determinati limiti e all'assunzione di specifiche responsabilità è di massima evidenza: la sua deve tornare ad essere una funzione squisitamente tecnica, di mero servizio, e non può mai debordare sul piano politico, anche perché è priva di qualsivoglia legittimazione democratica. Questa emergenza vera e propria persiste da decenni: è divenuta un'emergenza per certi versi "strutturale" e bisogna che la si faccia finita. #IlFattoNonSussiste non basta: fosse stata prevista la fattispecie nel codice, #MatteoSalvini sarebbe stato assolto in quanto "era palese che il fatto non sussistesse". Questo è il cuore della vicenda. Non vi erano dubbi alcuni: il fatto palesemente non sussisteva e tale consapevolezza si presentava dall'inizio evidente "oltre ogni ragionevole dubbio". E allora, chi ha monopolizzato il dibattito pubblico, chi in un modo o nell'altro ha inciso nella crisi di quel Governo (per l'ennesima volta, direi), chi ha impegnato tante risorse pubbliche (economiche e umane), chi ha inchiodato alla sbarra una persona palesemte innocente (24 udienze), non ha proprio nulla da dire? a posto così? Seconda considerazione, molto più breve della prima. Chi ha partecipato e chi ha guidato quell'azione di Governo, per poi cambiare atteggiamento sulla materia camaleonticamente nelle settimane successive, non si vergogna almeno un pochino per aver lasciato da solo un uomo che perseguiva una strategia che era notoriamente condivisa e collegiale? i silenzi, i "non ricordo", gli scaricabarile, le dita puntate financo: non vi inducono un pochino di imbarazzo, nemmeno un vago rossore sulle guance? fate voi.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #852 · 23.12.2024 г., 17:09

https://x.com/SavinoBalzano/status/1871240962481246445?t=p6Tjbz0IPaQCfrJvQPsEEQ&s=08 Me lo dico da solo, in modo da prevenire qualsiasi obiezione: commentare ciò che dice @AndreaScanzi non ha alcun senso. Basterebbe questo: «ok, si, ma è #Scanzi!». Però stavolta ci è utile. Io da sempre lo considero il campione assoluto delle "freddure malinconiche": uno che prova di continuo a tirar fuori giochi di parole dal gusto scadente, nel tentativo di apparire simpatico. L'effetto prodotto lo conosciamo tutti e tutti ne siamo consapevoli. Tutti, tranne uno: lui. La chiosa di #AndreaScanzi a margine della sentenza #OpenArms su #MatteoSalvini: «in termini prettamente politici, #Salvini ha perso». Si, avete capito bene: "ha perso". Ora, in totale franchezza, provando con tutto me stesso a spogliarmi del pregiudizio che nutro nei confronti del commentatore, domando a cuore aperto: secondo voi, quale sarebbe stato il racconto di Scanzi nel caso in cui Salvini fosse stato contannato? gli avrebbe riconosciuto una "vittoria"? Oppure, come io invece immagino (ammettendo di fare un processo alle intenzioni, un po' come fa lui), si sarebbe lasciato andare a un commento del tipo «Salvini esce a pezzi da una sentenza di condanna, che finalmente certifica quanto illegale, oltre che immorale, fosse la sua azione dal Viminale!»? Io, forse sbagliando, se chiudo gli occhi gliele sento già pronunciare quelle parole. La parte che però trovo davvero comica nel ragionamento è ovviamente involontaria: generalmente Scanzi mi fa ridere quando non vorrebbe farlo; viceversa, mi incupisce quando prova a fare il simpatico. Dicevamo, il passaggio che mi suscita ilarità è questo: attribuisce a Salvini - in maniera del tutto arbitraria - il desiderio della condanna che già aveva intenzione di strumentalizzare a fini politici. Io vi domando ancora, tale arbitrarietà non tradisce un certo complottismo banale? Immaginatevelo detto da Napalm 51 (il personaggio di Crozza), con sguardo protervo e voce profonda: «Salvini sperava nella condanna a 6 anni per poter puntare il dito contro la Magistratura!». E invece cosa ti fa lo Scanzi? Del banalotto complottaro lo dà propio a Salvini, quello per lui "sconfitto". Va bene così, dico io. Certi soggetti devono avere maggior spazio possibile: servono a confermare quello che in molti pensano, ovvero che il primo problema nella nostra #democrazia ammalata risiede nell'informazione scadente, nella propaganda da bar, nel complottismo che ciancia compostamente di complotti.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #747 · 17.09.2024 г., 08:34

https://x.com/SavinoBalzano/status/1835959643073372567?t=kDws7UJorXNAG6zZnXt1Zg&s=19 Trovo incredibile che in queste ore qualcuno abbia voglia di parlare di attacco alla #magistratura. Ovviamente a tenere banco è ancora la vicenda di #Salvini e di #OpenArms. Per la verità sarebbe anche la vicenda di #Conte, il quale però ama riabbracciare i suoi ex ministri solo quando questi si chiamano #Speranza o giù di lì. C'è chi sostiene che #MatteoSalvini preferisca parlare della bega giudiziaria, difendendosi peraltro dal processo piuttosto che nel processo, solo per distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dalle difficoltà sue e del #Governo. Che su certe questioni ci siano delle difficoltà mi pare del tutto evidente, ma vorrei modestamente ricordare che non è stato lui ad attualizzare la questione: l'accusa ha chiesto nel processo 6 anni di reclusione. È a fronte di tale richiesta che ha reagito: non mi pare un dettaglio trascurabile. E che si difenda anche dal processo mi pare sacrosanto: "anche", dal momento che nel processo si sta difendendo eccome; "sacrosanto", perché (come ho provato ad argomentare ieri e dunque non ci rientro) questo è un processo politico e rappresenta l'ennesimo gravissimo precedente di incursione della magistratura nel campo della discrezionalità politica. È la magistratura ad attaccare la #politica, non il contrario (quantomeno in questo frangente). C'è un altro aspetto che mi preme chiarire, dal momento che alcuni ieri polemizzavano, ricordandomi come «un #Ministro non sia al di sopra della legge e, dunque, se innocente sarà assolto». A parte il fatto che l'automatismo "innocenza - assoluzione" mi convince poco, vorrei sommessamente ricordare che anche l'azione penale perseguita dall'accusa non deve in alcun modo essere arbitraria o forzata. Vale a dire: non è che siccome hai la possibilità di ottenere l'assoluzione, allora i pubblici ministeri possono accusare chiunque gli passi a tiro senza alcun criterio o, peggio, ricorrendo a elementi che sono squisitamente politici. Parlo in generale: abbiamo la minima idea di cosa possa voler dire subire un procedimento penale? subirlo, magari, nell'assoluta convinzione di essere totalmente innocenti? Ragioniamo per un attimo anche sui danni, materiali e morali, che possono derivare da un procedimento penale ingiusto. Non solo quella del #magistrato giudicante è una funzione delicatissima. Chi #accusa, prima di puntare i dito con ferocia contro un cittadino, dovrebbe probabilmente pensarci cento volte perché il suo è un potere devastante, affidatogli dalla Costituzione perché lo eserciti con le dovute cautele, proprio in considerazione di quanto gravi possono essere le conseguenze di un operato inadeguato. Inadeguatezza (eventuale), peraltro, della quale i magistrati non sono praticamente mai chiamati a rispondere.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #883 · 02.02.2025 г., 11:30

https://x.com/SavinoBalzano/status/1886014215762121043?t=gQ1Hwrs7_jbdz8Ncd8gLzw&s=19 Dopotutto, se ci pensate anche solo un attimo, per risolvere questo casino basterebbe una cosa semplicissima: mandare a casa il Governo e sostituirlo con una maggioranza allargata, di "responsabili", con dentro il #PD. Ogni crisi istutuzionale verrebbe di colpo superata: è piuttosto sospetto. Non vi pare? Le ipotesi sono due e due soltanto: le propongo in chiusura. C'è veramente poco da dire: tutte le fasi più complicate nell'azione dell'attuale #Governo vedono coinvolta la #Magistratura. L'abbiamo visto ad esempio col folle processo a #Salvini su #OpenArms, conclusosi perché il fatto non sussiste. Attenzione: non perché il fatto non costituisce reato o per insufficienza di prove, bensì perchè il fatto non sussiste, non esiste. L'ipotesi accusatoria era del tutto campata in aria. Lo vediamo oggi con le indagini su #Meloni, #Piantedosi, #Nordio e #Mantovano: il premier, il suo vice e due ministri di primissimo piano indagati nello stesso momento. Francamente non ricordo un caso analogo. #Favoreggimento e #Peculato: se di favoreggiamento si è trattato, allora non si comprende perché non coinvolgere anche i giudici che hanno disposto la scarcerazione di #Almasri, ad esempio; sul peculato, invece, meglio un velo pietoso, dal momento che dovremmo ipotizzare che gli indagati si siano "intascati" un aereo di Stato. Tutti, davvero tutti, ammettono che le ipotesi di reato siano semplicemente inverosimili: peccato che al contempo qualcuno continui a farneticare di #AttoDovuto. Sul modello Albania, assunto come ispiriazione dall'#UE e pure dai socialisti di mezzo continente, siamo in pieno stallo: anche in questo caso coinvolta è la magistratura, i giudici, sempre loro. Sia chiaro: ogni valutazione politica è legittima e benvenuta, che riguardi la liberazione di quel porco di Al-Masri, e dunque la sussistenza o meno della ragione di Stato, come pure quella sui centri di accoglienza in Albania. La sede deputata a tali processi dialettici, però, resta il #Parlamento: non un tribunale o l'ufficio di un pubblico ministero con la smania da protaginista. E allora le ipotesi restano soltanto due, come accennavo: - la prima è che questo Governo nutra davvero una vocazione autoritaria, #fascista, e dunque stia operando una torsione istituzione con lo scopo di trasformare l'#Italia, conducendola verso approdi antidemocratici. Dinanzi a tale intendimento, la magistratura eroicamente starebbe resistendo; - la seconda è che la #politica continua a essere ostaggio di vincoli esterni di varia natura, che si oppongono a determinati cambiamenti facendo saltare il tavolo. A voi cosa sembra più plausibile? Vi sembra davvero di vivere da due anni in un paese meno libero e meno democratico? Io registro due cose: - qualcuno ritiene di potersi sostituire a una opposizione inguardabile; - qualcuno, forse gli stessi, desidera conservare a tutti i costi una primazia sulla politica e sulla volontà popolare e, pur di riuscirvi, è pronto a scardinare ogni garanzia costituzionale e ad abbattere ogni argine a tutela della separazione dei poteri. Ma i #fascisti siamo noi.