La vedo male, molto male: #Conte come #Occhetto.
La cautela gli conviene, ma farebbe meglio a smarcarsi da sta roba: penso e dico da anni che il suo abbraccio col #PD sia mortale. Se trasforma il #M5S nella brutta copia del Nazzareno, tanto vale votare l'originale.
Ma allora al governo come ci vai? Domanda qualcuno.
Semplice, non ci vai, almeno per ora: dove sta scritto che devi governare per forza?
Il Partito Comunista quanto ha governato? Ha cominciato a farlo dopo essersi trasformato nel vuoto e inutile (se non dannoso) cartello elettorale che vediamo oggi: eppure #Berlinguer viene ancora celebrato, persino dal PD di adesso, che con lui non ha assolutamente nulla a che fare.
La storia del M5S di opposizione è stata inutile? Meglio il governo con #Draghi voluto da #BeppeGrillo?
Quella di #EllySchlein è una trappola: invita #GiuseppeConte a cena, ma lui non sa di essere la portata principale del pasto.
Quanto al merito, l'accozzaglia si tiene letteralmente insieme con lo sputo perché di questa stronzata del ritorno del #fascismo alla gente frega zero, giustamente: semplicemente perché è tale, una stronzata.
Conte avvisato, mezzo...
https://x.com/SavinoBalzano/status/1808146005440749996?t=lP0nc2sD8_Hm0dYzSe4s5A&s=19
https://x.com/SavinoBalzano/status/1864002264651989321?t=lQ7WnIJ7iKXN9fIwVls3gg&s=19
#Grillo? un piantarello patetico di 9 minuti: una tristezza cosmica.
Che fine indecorosa quella del #Movimento5Stelle: pare di assistere al litigio di due fidanzatini che si mollano.
È vero che il #M5S è moribondo e che #Conte l'ha affossato, da quando l'ha trasformato nella brutta copia del #PD (e ce ne vuole!), ma in tutti questi anni #BeppeGrillo che ha fatto? che ha detto? quando ha messo il Movimento nelle mani di #Draghi, ha fatto bene o male al "movimento delle origini" di cui blatera? Quando si vantava del fatto che il banchiere lo chiamasse "#Elevato"?
Bella la trovata del carro funebre, ma forse non ha capito che il primo becchino è proprio lui.
Il #BattitoreLibero a #5Notizie, #RadioCusanoCampus
https://x.com/SavinoBalzano/status/1831622338569236878?t=WtDVhPFG6fW8V1yLIu1y4A&s=19
Questa mattina #BeppeGrillo ha pubblicato un post straziante col quale prova a salvare l'anima del #M5S.
#Grillo ricorda che certi «principi fondativi» non possono essere oggetto di negoziazione o deroga, soprattutto se si desidera che il #Movimento5Stelle resti espressione di una «politica che nasce dal basso».
Devo dire che mi ha commosso perché mi appassiona ancora quest'idea di un #Movimento nel quale la gente opera dal fondo, si impegna nei comitati e nelle sezioni, fa volantinaggio, parla con la gente nei mercati e nelle fabbriche, organizza convegni e piano piano, piano piano, piano piano, arriva a ricoprire incarichi istituzionali di prestigio al fine di servire il proprio Paese con probità.
E, perché no?, si può pure arrivare a Palazzo Chigi, si può pure sfiorare il Colle.
Dopotutto qualcuno ci è riuscito, un «grillino», uno che era tanto affascinato dal movimentismo della prima ora e dal suo fondatore da rivolgersi a quest'ultimo riconoscendigli il titolo di «elevato»: a certificarlo fu proprio #Beppe in persona, il #garante. Parliamo di un "militante" (espressione oggi più che adeguata) che ha saputo incarnare così bene i valori genetici e fondativi del Movimento da meritare encomi pubblici, financo dall'allora Capo politico, nientepopodimeno che Vito Crimi: uno statista di tale levatura da indurci a necessitare in un futuro (assai lontano) di una revisione radicale della nostra toponomastica, tante saranno le strade, le piazze, le scuole e in generale i luoghi pubblici che saremo moralmente tenuti a dedicargli. Ebbene, Crimi restò davvero spiazzato da quel militante, così basito da cedere, abbandonandosi inebriato alla deriva in un avvolgente brodo di giuggiole: «più grillino di così non lo potevamo immaginare».
E di chi parlavano il Garante e il Capo del Movimento? Di #MarioDraghi. Lo stesso #Draghi che per il rilancio dell'#UE propone meno burocrazia e fondi a iosa per i produttori di #armi. Sia chiaro, incarnando a pieno titolo lo spirito di quella zozzeria che impropriamente continuiamo a chiamare #Europa.
Tante se ne potrebbero dire sul più grillino di tutti, si potrebbero scrivere enciclopedie, ma tutto è noto.
Quel che si deve sottolineare è quanto impenitente possa essere una faccia di culo: non ci sono più steccati, non esistono limiti, confini oltre i quali meglio non avventurarsi. Non li ferma l'amore per il Paese e per lo Stato, il rispetto per le istituzioni, l'amor proprio, il senso del ridicolo: nulla, nulla riesce a contenerne le esternazioni più grottesche e, in questo caso credo involontariamente, comiche.
Sia chiaro, l'intento non è quello di difendere chi ha il coraggio di abbracciare #Speranza, di portare l'acqua con le orecchie a #Schlein: usciamo immediatamente dall'equivoco. Lo scopo è semplicemente quello di condividere con voi il senso di smarrimento che si prova nel leggere dichiarazioni tanto assurde e surreali, presentateci come fossero di puro buon senso.