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Изходен канал @clockstackwheels · Post #310 · 21.04

Поймал себя на том, что иногда мне нравится ездить на автомобиле, а иногда нет. Понятно, что чилить на автостраде это прикольно, а пробиваться через городские пробки — нет. Но я осознал, что иногда мне в городе вполне прикольно, а иногда нет. Я даже в пробках иногда стою спокойно. Начал рефлексировать, и понял: мне приятно ездить, когда я никуда не тороплюсь. Когда можно опоздать на 5-10-15 минут, а то и на полчаса. В гости к друзьям обычно можно опоздать. В магазин можно опоздать, если ты не под закрытие едешь. А вот если едешь на какое-то мероприятие ко времени, то опаздывать нельзя, и обычно даже 10 минут неприятны. Дорожная ситуация меняется не слишком предсказуемо. Время на поиск места парковки тоже не определено. Да и постоянное искушение где-то что-то нарушить, чтобы не опоздать. Либо наоборот — выезжаешь на машине сильно заранее, и на месте просто ждёшь полчаса. В общем, машина хорошо решает задачу "Добраться куда-то в место, плохо доступное другими видами транспорта". Но не слишком хорошо решает задачу "Добраться куда-то к заданному моменту с точностью плюс-минус 5 минут". А, например, пешком + метро решает хорошо. Можно, конечно, пофантазировать на тему какого-то предсказания и правильного планирования, но на деле пара забитых перекрёстков вполне могут стоить вам 10 минут, что в контексте городской жизни довольно много. P.S. Скоро у меня отпуск, и будут очень интересные посты про дроны и мототехнику. Хотя погода в Питере как обычно норовит подвести в самое неподходящее время. С таким климатом хоть на автомобиле езди! #life

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Maurizio Vezzosi

@mauriziovezzosi · Post #160 · 12.03.2020 г., 18:17

L’incontro svoltosi a Napoli lo scorso 27 febbraio tra le massime autorità di Francia ed Italia è stato l’ultimo appuntamento internazionale di primo piano a svolgersi nel nostro Paese prima dell’inizio della più grave emergenza nazionale degli ultimi 75 anni. Anche nel rapporto con la Francia la debolezza italiana emerge anzitutto come un problema di coscienza nazionale: l'Italia ‒ e la sua politica ‒ sembrano soffrire gravemente la mancanza di un’idea nazionale positiva, che possa emanciparla dalla subalternità sistematica prodotta dalla trama di vincoli esterni in cui si trova avvolta. La mia analisi per l'Atlante geopolitico di Treccani. #italia#francia#mediterraneo http://www.treccani.it/magazine/atlante/geopolitica/L_intesa_Roma_Parigi_e_le_incertezze_italiane.html

Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #9997 · 13.04.2026 г., 12:16

🇩🇿🇻🇦 Nella sua prima tappa in #Algeria, Papa #LeoneXIV sceglie di fermarsi davanti al monumento che commemora i martiri algerini di Maqam Echahid per parlare di #pace. “In questo luogo ricordiamo che Dio desidera per ogni nazione la pace: una pace che non è solo assenza di conflitto, ma espressione di giustizia e di dignità. E questa pace, che permette di andare incontro al futuro con animo riconciliato, è possibile solo nel perdono. La vera lotta di liberazione sarà definitivamente vinta solo quando si sarà finalmente conquistata la pace dei cuori - afferma il Pontefice -. So quanto sia difficile perdonare, tuttavia, mentre i conflitti continuano a moltiplicarsi in tutto il mondo, non si può aggiungere risentimento a risentimento, di generazione in generazione”. “Il futuro appartiene agli uomini e alle donne di pace - assicura il Santo Padre -. Alla fine la giustizia trionferà sempre sull’ingiustizia, così come la violenza, al di là di ogni apparenza, non avrà mai l’ultima parola. In questa terra, crocevia di culture e religioni, il rispetto reciproco rappresenta la via perché i popoli possano camminare insieme”. “Possa l’Algeria, forte delle sue radici e della speranza dei suoi giovani, continuare a offrire un contributo di stabilità e di dialogo nella comunità delle nazioni e sulle sponde del #Mediterraneo - aggiunge il Vescovo di Roma -. Anche l’Algeria possiede questa ricchezza, che ha sostenuto il suo cammino nei momenti difficili e continua a orientarne il futuro. In questo patrimonio, la fede in Dio occupa un posto centrale: essa illumina la vita delle persone, sostiene le famiglie e ispira il senso della fraternità”. “Un popolo che ama Dio possiede la ricchezza più vera, e il popolo algerino custodisce questa gemma nel suo tesoro. Il nostro mondo ha bisogno di credenti così, di uomini e donne di fede, assetati di giustizia e di unità”, prosegue il Successore di Pietro mentre la pioggia continua a scendere copiosa. “Di fronte a un’umanità desiderosa di fratellanza e di riconciliazione, è un grande dono e un impegno benedetto il nostro dichiararci con forza ed essere sempre, insieme, fratelli tra noi e figli di Dio! - l’incoraggiamento del Papa - A chi va in cerca di ricchezze che svaniscono, che illudono e deludono, e spesso purtroppo finiscono per corrompere il cuore umano e generare invidie, rivalità, conflitti, Gesù ancora ripete la domanda che ha posto duemila anni fa: ‘Quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita?’. È una domanda fondamentale per tutti, a cui i morti che qui si onorano hanno dato la loro risposta: hanno perso la vita, ma in un altro senso, donandola per amore del proprio popolo”. “La loro storia sostenga il popolo algerino e tutti noi nel nostro cammino: perché la vera libertà non si eredita soltanto, si sceglie ogni giorno”, l’auspicio finale, insieme alla citazione delle parole di Gesù nelle Beatitudini.

Maurizio Vezzosi

@mauriziovezzosi · Post #263 · 25.02.2021 г., 13:48

Il prossimo 26 febbraio interverrò nel Festival di Politica Internazionale organizzato dalla redazione de IlCosmopolitico - Blog di politica internazionale e geopolitica. Porterò il mio contributo nell’ambito dell’evento digitale "L’influenza russa nello scacchiere dell’Europa orientale e del Mediterraneo" che si svolgerà dalle 17.30 alle 19.30. Con la moderazione di Martina Napolitano, discuteremo di Russia e dintorni con Massimo Congiu, Emanuela Costantini, Pietro Figuera, Andrea Franco, Mirko Mussetti, Lorenzo Riggi e Anna Zafesova. Per seguire l'evento in diretta occorre prenotarsi – gratuitamente – utilizzando il link di seguito. https://www.eventbrite.it/e/biglietti-linfluenza-russa-nello-scacchiere-delleuropa-orientale-e-del-mediterraneo-138939982227?aff= #russia#mediterraneo#geopolitica#italia

Maurizio Vezzosi

@mauriziovezzosi · Post #238 · 04.02.2021 г., 11:24

Il prossimo 26 febbraio interverrò nel Festival di Politica Internazionale organizzato dalla redazione de IlCosmopolitico - Blog di politica internazionale e geopolitica. Porterò il mio contributo nell’ambito dell’evento digitale "L’influenza russa nello scacchiere dell’Europa orientale e del Mediterraneo" che si svolgerà dalle 17.30 alle 19.30. Con la moderazione di Martina Napolitano, discuteremo di Russia e dintorni con Massimo Congiu, Emanuela Costantini, Pietro Figuera, Andrea Franco, Mirko Mussetti, Lorenzo Riggi e Anna Zafesova. Per seguire l'evento in diretta occorre prenotarsi – gratuitamente – utilizzando il link di seguito. https://www.eventbrite.it/e/biglietti-linfluenza-russa-nello-scacchiere-delleuropa-orientale-e-del-mediterraneo-138939982227?aff= #russia#mediterraneo#geopolitica#italia

Maurizio Vezzosi

@mauriziovezzosi · Post #145 · 21.01.2020 г., 17:10

Il maldestro tentativo di tenere in piedi un malridotto status quo - o di rimettere in scena copioni obsoleti – palesa i suoi risultati di giorno in giorno nella stagnazione del paese, nella compressione dello stato sociale, nella deindustrializzazione e nell'immigrazione giovanile di massa verso l'estero. Al contempo, una parte consistente dell'intellighenzia italiana si sta dimostrando pigra e riluttante a sviluppare una concezione del paese propria ed orientata da e verso i suoi reali bisogni: ciò che risulta da questa indolenza è l'immiserimento della politica e la fatiscenza delle istituzioni italiane. Vari settori dell'intellighenzia italiana si mostrano assai lontani dal produrre idee attinenti ai problemi nazionali, e soprattutto al come poterli affrontare in modo risolutivo: la decadenza della cultura e dell'identità nazionale finisce per favorire le storpiature xenofobe e reazionarie di queste. Tutto ciò contribuisce al malcontento popolare, alla sfiducia nei confronti delle istituzioni ed al disprezzo nei confronti della politica. La mia analisi per Quadrante Futuro. #italia#aida#mediterraneo#nato https://www.quadrantefuturo.it/focus-italia/l-italia-e-il-mondo-che-cambia,-ma-non-aspetta.html

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