Поймал себя на том, что иногда мне нравится ездить на автомобиле, а иногда нет. Понятно, что чилить на автостраде это прикольно, а пробиваться через городские пробки — нет. Но я осознал, что иногда мне в городе вполне прикольно, а иногда нет. Я даже в пробках иногда стою спокойно.
Начал рефлексировать, и понял: мне приятно ездить, когда я никуда не тороплюсь. Когда можно опоздать на 5-10-15 минут, а то и на полчаса. В гости к друзьям обычно можно опоздать. В магазин можно опоздать, если ты не под закрытие едешь. А вот если едешь на какое-то мероприятие ко времени, то опаздывать нельзя, и обычно даже 10 минут неприятны.
Дорожная ситуация меняется не слишком предсказуемо. Время на поиск места парковки тоже не определено. Да и постоянное искушение где-то что-то нарушить, чтобы не опоздать. Либо наоборот — выезжаешь на машине сильно заранее, и на месте просто ждёшь полчаса.
В общем, машина хорошо решает задачу "Добраться куда-то в место, плохо доступное другими видами транспорта". Но не слишком хорошо решает задачу "Добраться куда-то к заданному моменту с точностью плюс-минус 5 минут". А, например, пешком + метро решает хорошо. Можно, конечно, пофантазировать на тему какого-то предсказания и правильного планирования, но на деле пара забитых перекрёстков вполне могут стоить вам 10 минут, что в контексте городской жизни довольно много.
P.S. Скоро у меня отпуск, и будут очень интересные посты про дроны и мототехнику. Хотя погода в Питере как обычно норовит подвести в самое неподходящее время. С таким климатом хоть на автомобиле езди!
#life
#Migranti, il ministero dell’Interno ha fatto sapere che la nave militare Libra, con capienza di 200 persone, è partita in direzione del centro in Albania: a bordo 8 migranti.
Secondo Repubblica inizialmente ne erano state selezionate 9, ma un uomo di origini bengalesi sarebbe stato giudicato troppo anziano e vulnerabile.
@UltimoraPolitics
La parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo, in via Casal de Pazzi, 88, nella periferia di #Roma, riceverà la visita di Papa #LeoneXIV domenica prossima, 15 marzo. Si tratta della quinta visita a una parrocchia per il Pontefice e sostanzialmente osserverà il protocollo dei precedenti incontri: il Santo Padre arriverà attorno alle 16 e sarà accolto dai bambini, dai giovani e dalle loro famiglie nel cortile dell’oratorio.
Quindi entrerà negli ambienti parrocchiali e saluterà i malati, una rappresentanza dei poveri e dei senza tetto che usufruiscono del servizio docce presente nel complesso parrocchiale; ci saranno anche i volontari della Caritas e della Comunità di Sant’Egidio che si prendono cura di loro.
Ancora, alle 17, il Pontefice presiederà la Santa Messa, che sarà concelebrata dal Cardinale vicario Baldo Reina, dal Vescovo eletto monsignor Marco Valenti, dal parroco don Francis Refalo, dai parroci della prefettura. Ci saranno anche don Giuseppe Argento, ex parroco della comunità originario di Agrigento; e don Jesus, giovane prete spagnolo, che ha scoperto la sua vocazione sacerdotale proprio frequentando la comunità di Ponte Mammolo, mentre si trovava in Italia per il progetto Erasmus.
Al termine della celebrazione, il Papa incontrerà il Consiglio Pastorale parrocchiale e infine i sacerdoti che operano e vivono nella parrocchia. Infine saluterà i fedeli all’esterno della chiesa e poi farà ritorno in Vaticano.
"La notizia che il Papa sarebbe venuto a visitarci ha generato grande commozione", ricorda il parroco don Francis Refalo, originario di Malta, che tutti chiamano affettuosamente “don Franz”. "Si sono affacciate tante persone, anche che non frequentano abitualmente la parrocchia, e hanno voluto aiutare. In loro si è accesa una fiamma".
Nel territorio parrocchiale rientra anche il carcere di Rebibbia. "Questa vicinanza è una vocazione speciale della nostra parrocchia - sottolinea il sacerdote -; se ci troviamo qui non è un caso, è una realtà alla quale dobbiamo rispondere. C’è il desiderio di realizzare dei monolocali per chi è in permesso premio". Grande è l’attenzione verso i "fratelli detenuti", ma anche verso gli anziani, gli ammalati, i giovani, per i quali è stato riaperto l’oratorio estivo.
Numerosi pure gli stranieri che abitano nella zona, provenienti da Paesi asiatici come Filippine, Bangladesh, Pakistan, ma soprattutto dall’America Latina, in particolare dal Perú. "Parteciperà all’offertorio una famiglia peruviana che frequenta ogni giorno la nostra parrocchia - sottolinea don Franz -; hanno una figlia di 12 anni, che riceverà i sacramenti dell’iniziazione cristiana durante la Veglia di Pasqua".
La parrocchia si fa prossima ai #migranti del territorio in tanti modi diversi: con il Centro di ascolto, o con la scuola di italiano per stranieri, attiva da vent’anni "che non aiuta solo nell’integrazione ma diventa accompagnamento", sottolinea il parroco.
Papa #LeoneXIV all#Angelus nella Domenica delle Palme: "All’inizio della #SettimanaSanta, siamo più che mai vicini con la preghiera ai cristiani del #MedioOriente, che soffrono le conseguenze di un conflitto atroce e, in molti casi, non possono vivere pienamente i Riti di questi giorni santi. Proprio mentre la Chiesa contempla il mistero della Passione del Signore, non possiamo dimenticare quanti oggi partecipano in modo reale alla sua sofferenza. La loro prova interpella la coscienza di tutti. Eleviamo la nostra supplica al Principe della pace, affinché sostenga i popoli feriti dalla guerra e apra cammini concreti di riconciliazione e di pace. Desidero anche affidare al Signore i marittimi che sono vittime della guerra: prego per i defunti, per i feriti e per i loro familiari. Terra, cielo e mare sono creati per la vita e per la pace! E preghiamo per tutti i #migranti morti in mare, in particolare per quelli che hanno perso la vita nei giorni scorsi al largo dell’isola di Creta".
“Il pensiero di rinchiudere migliaia di #famiglie in enormi capannoni dovrebbe sfidare la coscienza di ogni americano. Qualunque sia il loro status immigratorio, sono esseri umani creati a immagine e somiglianza di Dio, e questo è un momento decisivo sul piano morale per il nostro Paese”.
Lo afferma mons. Brendan J. Cahill, vescovo presidente del Comitato per la migrazione della Conferenza episcopale degli Stati Uniti (Usccb), in risposta ai piani dell’amministrazione #Trump per raddoppiare la capacità federale di detenzione dei #migranti.
Secondo i dettagli resi noti, il governo intende spendere circa 38,3 miliardi di dollari – quasi cinquanta volte il budget annuale dell’intero sistema dei tribunali per l’immigrazione – per aprire entro la fine dell’anno fiscale 2026 otto megacentri, ciascuno capace di detenere tra 7mila e 10mila persone. Strutture senza precedenti nella storia americana, ad eccezione dei campi di internamento per i cittadini giapponesi negli anni Quaranta.
“Il governo federale non ha una buona storia nella detenzione di grandi numeri di persone, specialmente #famiglie”, osserva il presule, ricordando che a novembre i vescovi hanno condannato “in modo inequivocabile le deportazioni di massa indiscriminate”. Il vescovo implora “l’amministrazione e il Congresso di abbandonare questo cattivo uso del denaro dei contribuenti e di perseguire un approccio più giusto che rispetti la dignità umana, la sacralità delle famiglie e la libertà religiosa”.
La strumentalizzazione di chi muore in mare è davvero insopportabile.
La mia al TG Plus di Cusano Italia TV
#migranti#immigrazione#italia#politica#informazione#giornalismo#dibattito
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📝Druhé výročie📝
o záveroch po tragédii v „Krokuse“
V marci 2024 krajina zažila jeden z najstrašnejších teroristických útokov posledných rokov — útok teroristov na koncertnú halu „Krokus City Hall“. Zomreli desiatky ľudí, stovky boli zranené.
Po udalosti sa stalo jasné, že hrozby vytvorenej migračnej prostredia, o ktorých sa hovorilo roky, prestali byť teóriami, pretože páchateľmi útoku boli práve migranti zo Strednej Ázie.
🔻A čo prípad a podozriví?
▪️Zamestnanci Vyšetrovatelského výboru zistili, že teroristický útok bol vykonaný v záujme vojensko-politického vedenia tzv. Ukrajiny, ktorého cieľom bola destabilizácia vnútornej situácie v Rusku.
▪️Niektorí z účastníkov a spolupáchateľov boli členmi teroristickej skupiny „Vilajat Chorasan“.
▪️12. marca 2026 Druhý západný okružný vojenský súd vyniesol rozsudok v trestnej veci. Celkovo bolo odsúdených 19 osôb.
▪️Pre 15 z nich (vrátane 4 priamych páchateľov) bola uložená najvyššia trestná sadzba vo forme doživotného väzenia.
▪️Ešte 4 osoby dostali tresty od 19 rokov 11 mesiacov do 22,5 roka odňatia slobody.
Odvtedy štát výrazne prehodnotil prístup k bezpečnosti a regulácii migrácie. Posilnila sa kontrola na hraniciach, spustené boli digitálne profily cudzincov, rozšírené právomoci ministerstva vnútra, sprísnili sa opatrenia za porušenie režimu pobytu, posilnila sa práca na odhaľovaní nelegálnych sietí.
❗️Avšak je dôležité pochopiť, že úspech všetkých zákonov a rozhodnutí úplne závisí od praktického vykonávania. Pretože práve migračné prostredie stále ostávavhodnou základňou pre nábor.
📌 Tragédia v „Krokuse“ nakoniec naozaj prinútila vydať sa cestou reforiem. A kľúčovou otázkou teraz nie je len počet prijatých opatrení, ale ich efektívna realizácia, ktorej prirodzeným výsledkom by malo byť aj zastavenie šírenia radikálnych prúdov v migračnom prostredí.
#migranti#Rusko#terorizmus
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📅Vytvorené: 2026-03-22 15:34:11
Se venisse confermato, sarebbe uno schifo vero, uno schifo raro.
Aboubakar Soumahoro continua a dichiararsi estraneo ai fatti e fino a prova contraria gli dobbiamo cedere.
Non si è accorto, dice, che mentre lui si batteva per i diritti dei migranti parte della sua famiglia ne combinava di tutti i colori.
I rifugiati ospiti delle cooperative, da quanto emerge, non avevano nemmeno cibo e acqua adeguati alle loro esigenze e con i denari pubblici si acquistavano gioielli, abiti di lusso, si metteva in piedi persino un resort all'estero.
#politica#italia#informazione#giornalismo#attualità#notizie#dibattito#televisione#giornalismo#migranti
https://www.youtube.com/watch?v=qw8AAwuSj9c&ab_channel=SavinoBalzano
Quella di Elly Schlein è la più ipocrita delle leadership: dopo che il suo partito ha per decenni massacrato lavoratrici e lavoratori, oggi, dai banchi dell'opposizione dice di volerli salvare con le stesse persone che hanno firmato certi disastri. Peraltro assume posizioni cerchiobottiste per cadere in piedi.
La storia non cambia sull'agenda migranti: condanna alla Meloni ciò che loro stessi hanno fatto per una vita.
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#EllySchlein#GiorgiaMeloni#politica#italia#informazione#televisione#giornalismo#dibattito#lavoro#migranti
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Tragedie in mare: colpa dell'Unione Europea.
Falsario, qualunquista, populista, demagogo, fascista, complottista: questi gli attributi riservati a chi osa mettere in dubbio l'Unione Europea.
Ma cos'è il complottismo se non la fede cieca in istituzioni che per la gente non fanno assolutamente nulla?
La mia al TG Plus di Cusano Italia TV
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Anche sul terreno delle politiche migratorie l'opposizione sta facendo una figuraccia: alla fine l'Unione Europea, seppur strumentalmente, appoggia la linea del Governo italiano.
Presidiare i confini del Paese è tra i compiti fondamentali dello Stato e di fatto non possiamo permetterci un flusso migratorio fuori controllo.
La politica di finta carità di una certa pseudo sinistra nemica del lavoro è il modo più semplice per riempire di schiavi le nostre campagne e per arricchire schiavisti e caporali.
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Non sono tra quelli che considerano il Presidente della Repubblica un Moloch: ho trovato le sue parole decisamente parziali.
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https://x.com/SavinoBalzano/status/1835601811689898478?t=dkppMKP_ca8qrUFldSOk8A&s=19
Solo un cretino potrebbe affermare apoditticamente che l'azione della #magistratura sia sempre e comunque indipendente: quello di giudicare è un potere, come lo è quello di accusare (senza considerare tutto il lavoro preliminare di indagine), e ogni potere è esercitato da una persona. Quella persona detiene un vissuto, delle idee, dei convincimenti, una fede: è impossibile che la sua azione interpretativa non sia condizionata dalla sua imperfettissima umanità: è un aspetto noto a chi studia il diritto (in maniera seria) e negare questa circostanza è da sciocchi. C'è chi scrive, da tempo, che esiste una componente di vera e propria "creazione" nella fase interpretativa, mentre altri parlano più romanticamente di "diritto vivente".
Ciò premesso, la cieca fiducia nei confronti della magistratura è del tutto irrazionale: vi fidereste ciecamente di un avvocato difensore che non conoscete? di un chirurgo? di un politico? E allora perché diavolo dovremmo avere fiducia senza se e senza ma nel magistrato? La fiducia cieca diventa fede e io ho fede solo in Dio.
La magistratura è un potere che il politicamente corretto non consente di criticare, un po' come il #PresidenteDellaRepubblica, ma la verità è che la magistratura è solo tristemente necessaria: se non si vuole precipitare nel disordine, è gioco forza dotarsi di un apparato dirimente. Ma questo è: nulla di più. Sotto la toga ci sono uomini come noi: gente onesta e disonesta, gente che si lava e gente che puzza, c'è quello fedele alla moglie e quello che le mette in testa tante corna quante ne conti in una cesta di lumache, c'è Borsellino e chi ha provato ad affossare la carriera di Falcone. C'è 'sta gente qui, sotto la toga: non ci sta Gesù Cristo.
E dunque possiamo criticare e dobbiamo essere severi coi #giudici tanto quanto lo siamo con la politica: la magistratura, alle volte, profittanto della debolezza della politica, interviene indebitamente laddove non dovrebbe farlo e constatarlo non è una bestemmia. Si potrebbero rievocare tante vicende, certamente in molti di noi la memoria corre alle pagine assai assai controverse scritte sul calare della Prima Repubblica, ma stiamo all'oggi.
La richiesta di condanna avanzata contro #MatteoSalvini è #politica: è una valutazione politica quella di subordinare il rispetto dei confini nazionali (dai quali deriva la sovranità necessaria all'affermazione di qualsiasi diritto) ad altro; è una valutazione politica (quasi metapolitica, addirittura) quella che riconduce a Salvini il proposito di accrescere il proprio consenso, piuttosto che perseguire l'indirizzo politico del #Governo; è una valutazione politica quella di chi ritiene che accogliere senza se e senza ma i #migranti sia più "umano" di chi con fermezza cerca di arginare la tratta degli schiavi del nostro tempo; è una scelta politica quella di guardare a strutture sovranazionali o internazionali nell'affrontare una questione epocale, quale il fenomeno migratorio, nello stesso tempo in cui quelle medesime strutture lasciano l'#Italia da sola a farvi fronte. Questa è maledettissima politica e la politica non è un affare del #giudice. Quelle citate sono tutte valutazioni politiche e non spettano al #magistrato: spettano alla politica e all'opinione pubblica che la valuta. Non lasciamoci confondere: un conto è quando il giudice, doverosamente, interviene laddove il politico commette irregolarità formali; altra cosa è quando il magistrato, sotto la veste di tale tipo di intervento, giudica l'orientamento politico di chi compie le sue scelte, mentre quest'utltimo è forte del mandato popolare ed è componente di un esecutivo che lo sostiene. Sull'atteggiamento di #Conte di queste ore stendiamo un velo pietoso, che è meglio. Anche perché non merita nemmeno un commento.
(...)
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