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Изходен канал @clockstackwheels · Post #310 · 21.04

Поймал себя на том, что иногда мне нравится ездить на автомобиле, а иногда нет. Понятно, что чилить на автостраде это прикольно, а пробиваться через городские пробки — нет. Но я осознал, что иногда мне в городе вполне прикольно, а иногда нет. Я даже в пробках иногда стою спокойно. Начал рефлексировать, и понял: мне приятно ездить, когда я никуда не тороплюсь. Когда можно опоздать на 5-10-15 минут, а то и на полчаса. В гости к друзьям обычно можно опоздать. В магазин можно опоздать, если ты не под закрытие едешь. А вот если едешь на какое-то мероприятие ко времени, то опаздывать нельзя, и обычно даже 10 минут неприятны. Дорожная ситуация меняется не слишком предсказуемо. Время на поиск места парковки тоже не определено. Да и постоянное искушение где-то что-то нарушить, чтобы не опоздать. Либо наоборот — выезжаешь на машине сильно заранее, и на месте просто ждёшь полчаса. В общем, машина хорошо решает задачу "Добраться куда-то в место, плохо доступное другими видами транспорта". Но не слишком хорошо решает задачу "Добраться куда-то к заданному моменту с точностью плюс-минус 5 минут". А, например, пешком + метро решает хорошо. Можно, конечно, пофантазировать на тему какого-то предсказания и правильного планирования, но на деле пара забитых перекрёстков вполне могут стоить вам 10 минут, что в контексте городской жизни довольно много. P.S. Скоро у меня отпуск, и будут очень интересные посты про дроны и мототехнику. Хотя погода в Питере как обычно норовит подвести в самое неподходящее время. С таким климатом хоть на автомобиле езди! #life

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1087 · 15.07.2025 г., 07:39

https://x.com/SavinoBalzano/status/1945015037019439378?t=fVSh93UkVm2JiZEr-O43pw&s=19 Densa e ricca intervista con Claudio Borghi. Che i Commissari europei facciano pressione sul #PresidenteDellaRepubblica per la ratifica del #Mes non è una cosa normale. Non lo è per due ragioni: primo, perché il #Quirinale non ha competenze in merito; secondo, perché il #Parlamento ha già espresso un voto contrario nel dicembre 2023. Il tentativo dell'Unione Europea di aggirare il nostro Parlamento dimostra, ancora una volta, l'antipatia che le istituzioni europee nutrono verso i rappresentanti dei popoli. Ho deciso di parlarne con uno dei pochi che ha il coraggio di muovere critiche al Colle. Perché, poi, in una democrazia ci voglia coraggio per criticare il Capo dello Stato, qualcuno deve ancora spiegarcelo. #BattitoriLiberi, dal lunedì al venerdì, dalle 17 su #RadioCusanoCampus.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1033 · 06.06.2025 г., 08:03

https://x.com/SavinoBalzano/status/1930896258694074412?t=H78cl3mcaomMaD1iUtA9PQ&s=19 Giannini: «Se uno studente va in piazza per l'ambiente o per la scuola, viene arrestato e messo in galera. Se un lavoratore protesta perché gli hanno chiuso la fabbrica o è in cassa integrazione da un anno, finisce in galera. Il salto di qualità è questo». Queste le parole pronunciate ieri sera da @MassimGiannini. Ora, prendendole alla lettera, dovremmo dedurre che tutte le persone che oggi e domani parteciperanno alle manifestazioni verranno “arrestate e messe in galera”. Tra l’altro, sullo stesso tema sono state convocate ben due manifestazioni distinte. Il campo santo non è riuscito a trovare una linea comune nemmeno su questo. Addirittura il #PD è diviso al suo interno. Nell’era del #DecretoSicurezza, nell’era della dittatura delle destre destre destre, le manifestazioni si duplicano. Pensa un po’. Ecco, francamente non so cosa dire. Non vorrei dare l’impressione di un accanimento personale verso #Giannini, ma davvero cadono le braccia, per non dire altro. Prendiamo il commento di Pagella Politica sul decreto sicurezza. Ecco cosa scrivono: "Il testo, poi, inasprisce le pene per chi blocca una strada con il proprio corpo (...) o danneggia cose pubbliche durante le manifestazioni che si svolgono in un luogo pubblico o aperto al pubblico". Vi sembra compatibile con quanto affermato ieri sera da Giannini a @OttoemezzoTW? Se le due affermazioni sono inconciliabili, è evidente: una delle due è falsa. Qualcuno sta mentendo. Oppure è semplicemente incompetente. Non saprei che altra conclusione trarre. Ci sono aspetti critici nella vicenda, ad esempio il ricorso alla decretazione d'urgenza. Sulla conversione, peraltro, è stata posta la questione di fiducia. Questo sì che è un punto importante, anche se purtroppo non nuovo. Mi sono laureato quasi quindici anni fa, a Perugia, con una tesi intitolata: "La decretazione d’urgenza e la sua incidenza tra i poteri dello Stato anche alla luce delle più recenti evoluzioni". E già allora, nel 2011, descrivevo l’abuso del decreto-legge come un fenomeno strutturale, annoso e bipartisan. La mia Relatrice mi costrinse (giustamente!) a scrivere pagine e pagine sul punto, distinguendo peraltro l'abuso dal distorto uso. Quindi, Massimì, di cosa stiamo parlando? Che vi sia un indebolimento profondo del #Parlamento è vero. Ma smettila con il gioco retorico sulla "torsione istituzionale", la "democratura", la "capocrazia", la "democrazia illiberale made by Giorgia Meloni". Si rischia di diventare ridicoli. Molto ridicoli. Per essere chiari: se un gruppetto di esaltati pensa di bloccare il Raccordo Anulare, arrecando danni (anche gravi) a centinaia di migliaia di persone, è sacrosanto intervenire. Se qualcuno crede di poter lanciare vernice sulle opere d’arte nei musei, è giusto che lo Stato ponga un argine a questa deriva. Che vi sia un rischio per la democrazia e la libertà in Italia è in parte vero. Ma questo rischio oggi deriva soprattutto da un’informazione mendace e propagandistica. Quella sì, davvero di regime. Alla prossima, temo.

Marx21.it

@marx21news · Post #9621 · 23.01.2026 г., 13:03

Egitto: il Tagammu, una voce di sinistra in un Parlamento a trazione presidenziale ?゚ヌᆲ Le elezioni legislative egiziane, concluse solo dopo settimane di ricorsi e annullamenti, hanno consegnato al presidente al-Sīsī una "super-maggioranza" che lascia poco spazio alla dialettica politica. In questo quadro, il Partito Tagammu (Raggruppamento Nazionale Progressista Unionista) riesce a mantenere una presenza simbolica ma significativa: con soli 5 seggi su 595, resta la principale forza di sinistra in Parlamento. I numeri del voto: Il blocco presidenziale domina con il Partito del Futuro della Nazione (227 seggi), Guardiani della Nazione (86) e il nuovo Fronte Nazionale (65). L'opposizione legale è frammentata e minoritaria: Giustizia e Socialdemocratici a 11 seggi ciascuno, Tagammu a 5. Il sistema elettorale misto (collegi individuali + liste chiuse) favorisce le grandi coalizioni, penalizzando le forze minori. ⚖️ La posizione del Tagammu: Né anti-Stato, né silente: si colloca dentro il "campo nazionale", puntando sulla stabilità istituzionale come precondizione per riforme sociali. Temi chiave: giustizia sociale, difesa del lavoro, lotta a monopoli e corruzione, rifiuto del settarismo religioso e dell'islam politico. Internazionale: linea anti-imperialista (recente condanna dell'azione USA in Venezuela). La sfida: In un Egitto sotto pressione economica e in una regione instabile, il Tagammu prova a bilanciare realismo istituzionale e rivendicazioni popolari. Con pochi seggi, il suo potere è soprattutto politico: nominare i conflitti sociali, tenere alta l'attenzione sulla redistribuzione e ricordare che "il popolo, prima o poi, presenta sempre il conto". Una domanda resta aperta: in un sistema così dominato, quanto spazio c'è per una sinistra istituzionale che cerca di mediare tra Stato e classi popolari? #Egitto#Parlamento#Tagammu#Sinistra#PoliticaInternazionale#AlSisi#Elezioni https://www.marx21.it/internazionale/egitto-il-tagammu-tra-presenza-simbolica-e-sfida-sociale/

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #945 · 20.03.2025 г., 16:53

https://x.com/SavinoBalzano/status/1902764957667914019?t=at4cwEJ9c5pHoO9-cSMRUg&s=19 #Fornaro, invece di frignare in maniera così patetica e ridicola in #Parlamento per il #ManifestoDiVentotene, dovrebbe piangere per quello che il suo partito ha fatto alla nostra #Costituzione, proprio per servire i padroni di #Bruxelles. Siete il peggio del peggio: il peggio del peggio!!! #BattitoriLiberi#RadioCusanoCampus

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #881 · 30.01.2025 г., 16:06

https://x.com/SavinoBalzano/status/1884995691971223849?t=EzWqUSagmtOA4CUQmwpGlw&s=19 RIFORMA DELLA MAGISTRATURA: SUBITO! Appurare che non fosse un #AttoDovuto era fondamentale: chi si ostina a sostenere il contrario è disonesto o non vuole accettare che siamo in piena emergenza. Chi non vede è perché non vuol vedere. In moltissimi altri casi l'esposto è finito nel cestino: in questo caso sono bastate 12 ore perché venisse trasferito al Tribunale dei Ministri. In certi casi l'efficienza è al limite del miracoloso. È urgentissima una riforma della #Magistratura: separazione delle carriere e, SOPRATTUTTO, sorteggio per i componenti del CSM. #AlMasri è un criminale fetido: ma la valutazione sull'operato del #Governo spetta al #Parlamento e non a un pubblico ministero qualunque. La #democrazia funziona così. Il #BattitoreLibero a #5Notizie, #RadioCusanoCampus

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #947 · 22.03.2025 г., 08:22

https://x.com/SavinoBalzano/status/1903360645858222206?t=OTEPOrQ2i1_ALvo970O1QA&s=19 Quelli che piangono in #Parlamento per il #ManifestoDiVentotene sono gli stessi che hanno fatto a pezzi la nostra #Costituzione: le stesse identiche persone. Il #PD è stato il partito dell’austerità, dei vincoli di spesa, dei tagli alla sanità. Hanno lavorato senza sosta per smantellare le tutele universali garantite dalla Costituzione, tutto in nome dei conti in ordine, del "ce lo chiede l’Europa", del "whatever it takes". Il frignone, tale #Fornaro, ha votato il Jobs Act di #Renzi: quella riforma grazie alla quale oggi è quasi impossibile ottenere la reintegra sul posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo. Parliamo di questa gente qui. Ipocriti. Stamattina mi ronzava in testa una domanda: tutti quelli che si battono per il #SalarioMinimo, quelli che si dichiarano al fianco dei lavoratori e dei poveri, perché non hanno reagito alle dichiarazioni di #Draghi, che ha ammesso che l’#UE ha deliberatamente perseguito una strategia di contenimento delle retribuzioni? Avrebbero dovuto incazzarsi, o no? Invece, silenzio. Strano. Ancora più strano è che a indignarsi, a denunciare la confessione del "migliore degli italiani", siano stati proprio quelli che sul salario minimo legale esprimono dubbi, o addirittura contrarietà. Aprite gli occhi! Due chiacchiere ai microfoni di @RadioRadioWeb.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #920 · 06.03.2025 г., 07:23

https://x.com/SavinoBalzano/status/1897548198152925257?t=Iq2PKbfGy_U7GKtDi5-5RQ&s=19 La questione è molto semplice: la #guerra è l'unico modo per restare in sella, per giustificare il potere di politici decadenti, ormai svuotati, senza popolo. Il nuovo emergenzialismo serve proprio a questo: sabotare il meccanismo democratico e imporre la guerra. In questo senso, #VonDerLeyen – la Wanna Marchi d'Europa – non ha torto quando parla di «emergenza esistenziale»: sì, perché loro sono la vera emergenza, il vero pericolo per noi e per i nostri figli. L'#UE è un postribolo neoliberale che impone politiche tutt'altro che ingenue: servono perfettamente ad arricchire i soliti pochi, a scapito dei moltissimi senza rappresentanza. È un luogo maledetto, dove la #democrazia è svilita, dove non è mai esistita davvero. Il #Parlamento non conta nulla. Eppure, Von Der Marchi vuole aggirarlo per imporre il riarmo generale, senza nemmeno salvare le apparenze: il re è davvero nudo. #Macron farnetica del pericolo russo per l'#Europa e la #Francia: com'è possibile che un presidente sconfessato in ogni recente tornata elettorale possa trascinare un Paese impoverito in una nuova stagione di riarmo e violenza? A cosa servono queste armi? Nessuno lo capisce. Non certo per fare la guerra a #Trump, tantomeno alla #Russia, che non è arrivata a #Kiev e di certo non arriverà a #Parigi. Non serve alcuna deterrenza. Chi dice che #Putin voglia attaccare altri paesi della #NATO o dell'UE è il vero complottista! Forse, allora, si tratta sempre della solita, maledetta fissazione dell'Unione Europea: soldi, soldi, soldi da togliere ai molti per darli ai pochi. E che le classi dirigenti europee siano corrotte, d'altronde, lo dimostrano le inchieste che continuano a fioccare. E la #sinistra? O meglio, quel sinistrume che scioccamente continuiamo a chiamare così? Una #sinistrucola senza spina dorsale, una poltiglia informe e stantia. Ebbene, organizza una manifestazione in difesa dell'UE, e le adesioni delle pecore non si sono fatte attendere, una dietro l'altra. Spacciata per una mobilitazione oceanica, in realtà è l'ennesima parata di falliti: leader senza seguito che, pur di restare in Parlamento, si mescolano e si accoppiano in una squallida farsa che di politico non ha più nulla. Si profila un pericolo inquietante: un'élite decadente tenta disperatamente di restare al potere, aggrappandosi bavosa alla sella. Con artigli sporchi e viscidi affonda nella carne dei popoli europei, cercando di sopravvivere come un parassita. Anche da noi, alcuni servi cercano di assecondare il gioco. Mai come ora il nostro sdegno deve levarsi forte e inarrestabile.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #951 · 26.03.2025 г., 10:17

https://x.com/SavinoBalzano/status/1904839821241049535?t=RTW-9j152czrYVi7bUIXrg&s=19 Da qualche tempo, qualcuno ha deciso di riesumare un fallito della #politica per eccellenza: Fausto #Bertinotti. Letteralmente un fallito: uno che, sotto la sua guida, ha reso la sinistra extraparlamentare. Con il suo progetto della Sinistra Arcobaleno ha praticamente buttato fuori dal #Parlamento quelli a est del #PD, per intenderci. Una perdita di cui paghiamo molto volentieri il prezzo, sia chiaro, ma tant'è. Ebbene, come fossero degli archeologi, hanno deciso di tirarlo fuori dal sarcofago della #politica che fu, perché rappresenti parte dell'#opposizione a questo #Governo. Se fossi in #Meloni, sarei la persona più felice del mondo. Oltre a #Prodi che tira i capelli alle giornaliste sgradite e #Franceschini che fa la rivoluzione con i cognomi, adesso è tornato il Faustone che si inchina al Manifesto di #Ventotene, definendolo un testo sacro, alla base della Repubblica e della Costituzione. Francamente non saprei proprio da dove cominciare a rispondergli: il #ManifestoDiVentotene, checché se ne voglia pensare, non c'entra assolutamente nulla con la nostra #Costituzione. Semplicemente nulla. Zero. Se un bambino leggesse i due testi lo comprenderebbe al volo. La nuova vecchia star della #sinistrucola, però, ci aiuta a comprendere come stanno combinati questi qua, come si sono ridotti: a riciclare le mummie dell'antiberlusconismo, quelli che, peraltro, #Silvio aveva bellamente asfaltato perché erano inconsistenti anche vent'anni fa. Non lo dico gongolando: l'opposizione ha un ruolo fondamentale in una democrazia, e ne servirebbe una seria anche in questo momento. So che le telecamere possono inebriare, ma fai una cosa, vecchio mio: scendi dalla giostra e torna a sonnecchiare. Puoi fare solo (altri) danni.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #883 · 02.02.2025 г., 11:30

https://x.com/SavinoBalzano/status/1886014215762121043?t=gQ1Hwrs7_jbdz8Ncd8gLzw&s=19 Dopotutto, se ci pensate anche solo un attimo, per risolvere questo casino basterebbe una cosa semplicissima: mandare a casa il Governo e sostituirlo con una maggioranza allargata, di "responsabili", con dentro il #PD. Ogni crisi istutuzionale verrebbe di colpo superata: è piuttosto sospetto. Non vi pare? Le ipotesi sono due e due soltanto: le propongo in chiusura. C'è veramente poco da dire: tutte le fasi più complicate nell'azione dell'attuale #Governo vedono coinvolta la #Magistratura. L'abbiamo visto ad esempio col folle processo a #Salvini su #OpenArms, conclusosi perché il fatto non sussiste. Attenzione: non perché il fatto non costituisce reato o per insufficienza di prove, bensì perchè il fatto non sussiste, non esiste. L'ipotesi accusatoria era del tutto campata in aria. Lo vediamo oggi con le indagini su #Meloni, #Piantedosi, #Nordio e #Mantovano: il premier, il suo vice e due ministri di primissimo piano indagati nello stesso momento. Francamente non ricordo un caso analogo. #Favoreggimento e #Peculato: se di favoreggiamento si è trattato, allora non si comprende perché non coinvolgere anche i giudici che hanno disposto la scarcerazione di #Almasri, ad esempio; sul peculato, invece, meglio un velo pietoso, dal momento che dovremmo ipotizzare che gli indagati si siano "intascati" un aereo di Stato. Tutti, davvero tutti, ammettono che le ipotesi di reato siano semplicemente inverosimili: peccato che al contempo qualcuno continui a farneticare di #AttoDovuto. Sul modello Albania, assunto come ispiriazione dall'#UE e pure dai socialisti di mezzo continente, siamo in pieno stallo: anche in questo caso coinvolta è la magistratura, i giudici, sempre loro. Sia chiaro: ogni valutazione politica è legittima e benvenuta, che riguardi la liberazione di quel porco di Al-Masri, e dunque la sussistenza o meno della ragione di Stato, come pure quella sui centri di accoglienza in Albania. La sede deputata a tali processi dialettici, però, resta il #Parlamento: non un tribunale o l'ufficio di un pubblico ministero con la smania da protaginista. E allora le ipotesi restano soltanto due, come accennavo: - la prima è che questo Governo nutra davvero una vocazione autoritaria, #fascista, e dunque stia operando una torsione istituzione con lo scopo di trasformare l'#Italia, conducendola verso approdi antidemocratici. Dinanzi a tale intendimento, la magistratura eroicamente starebbe resistendo; - la seconda è che la #politica continua a essere ostaggio di vincoli esterni di varia natura, che si oppongono a determinati cambiamenti facendo saltare il tavolo. A voi cosa sembra più plausibile? Vi sembra davvero di vivere da due anni in un paese meno libero e meno democratico? Io registro due cose: - qualcuno ritiene di potersi sostituire a una opposizione inguardabile; - qualcuno, forse gli stessi, desidera conservare a tutti i costi una primazia sulla politica e sulla volontà popolare e, pur di riuscirvi, è pronto a scardinare ogni garanzia costituzionale e ad abbattere ogni argine a tutela della separazione dei poteri. Ma i #fascisti siamo noi.