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Изходен канал @clockstackwheels · Post #310 · 21.04

Поймал себя на том, что иногда мне нравится ездить на автомобиле, а иногда нет. Понятно, что чилить на автостраде это прикольно, а пробиваться через городские пробки — нет. Но я осознал, что иногда мне в городе вполне прикольно, а иногда нет. Я даже в пробках иногда стою спокойно. Начал рефлексировать, и понял: мне приятно ездить, когда я никуда не тороплюсь. Когда можно опоздать на 5-10-15 минут, а то и на полчаса. В гости к друзьям обычно можно опоздать. В магазин можно опоздать, если ты не под закрытие едешь. А вот если едешь на какое-то мероприятие ко времени, то опаздывать нельзя, и обычно даже 10 минут неприятны. Дорожная ситуация меняется не слишком предсказуемо. Время на поиск места парковки тоже не определено. Да и постоянное искушение где-то что-то нарушить, чтобы не опоздать. Либо наоборот — выезжаешь на машине сильно заранее, и на месте просто ждёшь полчаса. В общем, машина хорошо решает задачу "Добраться куда-то в место, плохо доступное другими видами транспорта". Но не слишком хорошо решает задачу "Добраться куда-то к заданному моменту с точностью плюс-минус 5 минут". А, например, пешком + метро решает хорошо. Можно, конечно, пофантазировать на тему какого-то предсказания и правильного планирования, но на деле пара забитых перекрёстков вполне могут стоить вам 10 минут, что в контексте городской жизни довольно много. P.S. Скоро у меня отпуск, и будут очень интересные посты про дроны и мототехнику. Хотя погода в Питере как обычно норовит подвести в самое неподходящее время. С таким климатом хоть на автомобиле езди! #life

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#ULTIMORA — ANSA, Repubblica Uno dei passaggi del monologo cancellato di Antonio #Scurati e previsto per questa sera: "Siamo vicini all'anniversario della Liberazione dal nazifascismo, parola che la presidente Meloni si rifiutò di pronunciare. Così, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana" 🗞@ultimora24

Ultimora.net - POLITICS

@ULTIMORAPOLITICS · Post #44758 · 20.04.2024 г., 15:56

Giorgia #Meloni pubblica sul suo profilo Facebook il monologo di #Scurati: "In un'Italia piena di problemi, anche oggi la sinistra sta montando un caso. Stavolta è per una presunta censura a un monologo di Scurati per celebrare il 25 Aprile. La sinistra grida al regime, la Rai risponde di essersi semplicemente rifiutata di pagare 1800 euro (lo stipendio mensile di molti dipendenti) per un minuto di monologo." @UltimoraPolitics

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #619 · 22.04.2024 г., 13:16

Se fossi Giorgia Meloni manderei in onda per 24 ore di fila, a reti unificate, il discorso di Scurati: il modo migliore per stravincere le elezioni. Un discorso banale, noioso, scontato: totalmente disancorato dalla realtà. Diamo il benvenuto al nuovo catechista del politicamente corretto di "sinistra". I fascismi esistono, quelli veri, e da anni dispiegano tutta la loro violenza sui più fragili: di questi ovviamente non parla nessuno. La mia ai microfoni di Francesco Borgonovo e di Radio Radio. #Scurati#fascismo https://youtu.be/3Ye5zBY2ncc?si=L6tpIpmNYC5m_kCO

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1227 · 06.12.2025 г., 14:00

https://x.com/SavinoBalzano/status/1997304869682594156?t=gglw5cEZWS-Sb3Hv7WKwag&s=19 Quando mi sento incerto, il mio metodo è questo: indago su come la pensano #Giannini, #Augias, #Scurati e compagnia cantante. E vado dall’altra parte. Generalmente — a parte rarissime eccezioni — mi trovo benissimo. Questa storia di disertare #PiuLibriPiuLiberi è semplicemente ridicola: hanno reso nota al pubblico di tutto il Paese una casa editrice che conoscevano in pochissimi e, grazie agli #Zerocalcare e ai #Raimo di turno, ora venderanno molti più libri. A me un pochino puzza come strategia: mi sembra leggermente controproducente. Non credo siano stupidi; semplicemente strumentalizzano l’#antifascismo, pensando che qui siamo tutti fessi, per farsi un po’ di tristissima pubblicità. Non mi risulta che Pertini abbia mai suggerito di escludere qualche casa editrice da un festival. Posso dirlo? Mi mettete una tristezza infinita. C'è una cosa che accomuna tutti questi alfieri della libertà e della democrazia: finiscono sempre col suggerire di tappare la bocca a qualcuno. #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #991 · 26.04.2025 г., 08:22

https://x.com/SavinoBalzano/status/1916044211863929087?t=3bldlhz_SThqlX_N3syjpg&s=19 Antonio Scurati Nome di battaglia: Whatever It Takes Unità: Battaglione Eurobond Ma quanto ci hanno commosso ieri le parole di Antonio #Scurati? Un accorato appello alla #lotta, alla #democrazia. Oh, mica esagero se lo definisco un partigiano dei nostri tempi. È anche grazie al messaggio di intellettuali come lui che possiamo celebrare il memoriale della #libertà, della #resistenza. Solo un "piccolissimo" dettaglio, giusto per completezza, senza nulla togliere alla grandezza e alla gloria del nostro Tony: una letterina, piccola piccola, che lui stesso firmò e pubblicò sulle colonne del Corriere della Sera. Era il 17 luglio 2022. Con assoluta fermezza, durezza, spietatezza intellettuale, il sor Tonino si rivolgeva a Mario #Draghi. La versione integrale la trovate ovviamente online. Io qui vi propongo un piccolo stralcio. Leggetela, la missiva di questo guerrigliero, e vi sembrerà di essere con lui, in montagna, membri di un GAP. Altro che Pavese! gli spiccia casa, come si dice a Roma. «Esimio Presidente Draghi, mi scuso in anticipo di queste mie parole. Le sto, infatti, scrivendo per chiederle di umiliarsi. (…) Qualunque cosa si voglia pensare di lei, non si può negare che la sua sia la storia di un uomo di straordinario successo. Durante tutta la sua vita, lei ha bruciato le tappe di una carriera formidabile. Prima da Governatore della Banca d’Italia e poi da Presidente della Banca centrale europea, lei ha retto le sorti di una nazione e di un continente; le ha tenute in pugno con il piglio del dominatore, sorretto da una potente competenza, baciato dal successo, guadagnando una levatura internazionale, un prestigio globale, un posto di tutto rispetto nei libri di storia. Ha conosciuto il potere, quello vero, ha conosciuto la fama degli uomini illustri, la vertiginosa responsabilità di chi, da vette inarrivabili, decide quasi da solo della vita dei molti. (…) Ciò che sta accadendo in queste ore ripropone, purtroppo, un copione già andato in scena molte volte sulla ribalta del nostro Paese, irresistibilmente sedotto dalla commedia: la tragedia che scade in farsa. Ora lei, pur dovendo fronteggiare una pandemia, una guerra, una crisi economica con pochi precedenti e una ambientale senza uguali, è spinto alle dimissioni da un accanito torneo di aspirazioni miserabili, da sudicie congiure di palazzo, da calcoli meschini, irresponsabili e spregiudicati di uomini che, presi singolarmente, non valgono un’unghia della sua mano sinistra. (…) Io non sono un politologo. Interpreto, più modestamente, la realtà da romanziere. Tutto ciò premesso, devo concludere che se lei domani, dopo le sue risolute, dignitose e sdegnose dimissioni, tornasse sui suoi passi e rinnovasse la sua disponibilità a guidare il paese in questa crisi epocale fino alla scadenza della legislatura, la sua diverrebbe la storia di una caduta. Ed è proprio questo che io e moltissimi italiani le chiediamo: faccia torto a se stesso, rinunci perfino al senso della sua dignità personale, si sminuisca nello stillicidio quotidiano del governo di uomini che hanno a cuore soltanto l’imminente tornaconto elettorale. Quel che tanti italiani le chiedono sarebbe, me ne rendo conto, davvero un grande sacrificio personale in nome dell’interesse generale. Il suo personaggio ne uscirebbe, forse, diminuito ma la sua persona conoscerebbe un nuovo genere di grandezza». Insomma, tutto tranne le elezioni: meglio il governo del banchiere. E niente, come faremmo senza questi irriducibili custodi della nostra amata Repubblica? Buon #25aprile anche a te, Totò, perchè il #25aprile_è_ANTIFASCISTA!

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #794 · 28.10.2024 г., 11:14

https://x.com/SavinoBalzano/status/1850857643138597241?t=tVyYIIDdEASXajOwGPtjPw&s=19 Ammetto di essere stato un po' distratto in questi giorni: alcune me l'ero perse. Nell'#Italia del #Fascismo, quella nella quale è stata compressa la #libertà d'espressione ed è a rischio la #democrazia, in pochissimi giorni ne abbiamo sentite delle belle (per la verità le hanno sentite... io le ho recuperate stamattina: a riprova dell'eco che certe cialtronerie producono nel Paese reale). Cito liberamente (rispettando il senso). Secondo #Pascale (continuo a domandarmi perché rilevi l'opinione di questa persona, ma la invitano e dunque...) la #destra di #governo è fascista e omofoba. Poi però #Giuli sceglie un portavoce omosessuale e veniamo colti da un senso di smarrimento e confusione. Secondo #Scurati, invece, #Meloni dovrebbe dar conto delle sue origini neofasciste all'opinione pubblica: dovrebbe, interpreto, fare una sorta di mea culpa, sottoporsi a una gognetta purificatrice, un po' come Cersei Lannister nel #TronoDiSpade. Ricordate? quando tutti le urlavano "vergogna" tra le strade di Approdo del Re. A Scurati affidiamo il ruolo dell'Alto Passero. Secondo #Montanari, ancora, le nostre forze dell'ordine - in preda al rigurgito razzista - fermano per strada la gente perché di colore. Che poi anche sul piano logico arranco: so' diventati razzisti solo perché al governo c'è #Lega e #FDI? prima non lo erano? se invece già lo erano, perché Tomasino non lo denunciava? fatico a seguirlo. Un #circo, un vero e proprio circo, alimentato da un "giornalismo" da due soldi, da guitti che fanno spettacolo invece che #informazione. A me va benissimo, mi diverto, però mi piacerebbe lo ammettessero. Colpisce che certe cose si possano dire nonostante ci sia la limitazione della libertà di espressione, ripeto. Quando cominci a studiare l'inglese, a scuola, ti insegnano che esistono le espressioni «false friends»: quelle parole che suonano come alcune italiane, ma che significano qualcosa di diverso. Ecco, questa gente rappresenta i «false enemies»: sembra che critichino aspramente il Governo, ma il loro punto di vista è tanto ridicolo e grottesco da rafforzarlo. Avanti tutta gente, che entri adesso la donna barbuta e il domatore delle tigri! Ci sono anche zucchero filato e caramelle gommose!