С начала года я стал регулярно заниматься в FPV-симуляторе.
Как вы помните, летом я купил новый дрон DJI FPV, который сочетает в себе два режима пилотирования: классический режим с автоматикой, как было на всех моих предыдущих дронах, и продвинутый режим (он называется Acro Mode). О нюансах такого управления я расскажу отдельно, сейчас же нужно знать только то, что Acro Mode — сложный режим, который, с одной стороны, позволяет выполнять пролёты по хитрым траекториям, но с другой стороны требует немало навыка.
Человек, который никогда не летал на дронах, в обычном режиме без проблем с первого раза взлетит и скорее всего не убьёт дрон. В Acro почти наверняка убьёт. И для этого придумали симуляторы: к ним подключается настоящий пульт управления от дрона, но картинка вся на компьютере, поэтому можно тренироваться, не рискуя своим оборудованием.
Я стал заниматься по полчаса каждый день. Сначала шло очень тяжело. Не получалось вообще. Ловил сильную демотивацию от этого. Но поставил себе цель к наступлению тёплых дней обязательно освоить навык, и поэтому через страдания продолжал. И это сработало: на текущий момент в симуляторе я могу на начальном и начально-среднем уровне пролетать разные трассы, делать петли, влетать в узкие места, тоннели, оконные проёмы и так далее.
Я ещё ни разу не пробовал на настоящем дроне. Хотя авторы симулятора (Liftoff) в какой-то момент добавили туда именно DJI FPV и пообещали, что его виртуальные характеристики и поведение в воздухе будут максимально приближены к реальности. Питер погодой не радует, но в конце майских обещают хотя бы минимальное тепло и солнце — я поеду пробовать.
Кстати, в симуляторе есть карта в виде антенного комплекса "Дуга", который под Чернобылем. Карта называлась Russian Woodpecker, а после начала событий авторы симулятора (бельгийцы) переименовали её в просто Woodpecker.
#drone#hobby
This is the most accurate description I've heard of Nigel #Farage, and by association, #ReformUK. Daniel Bostock has a good memory of Farage's track record! Take heed, as he's controlled opposition, says what people want to hear, yet considers the man in the street a far-right hooligan while portraying himself as the man down the pub.
https://www.bitchute.com/embed/1JAzLd6931o
Make Britain Great Again? Musk eyeing $100M donation to Nigel Farage and Reform UK, reported the Sunday Times.
The cash infusion, which some insiders say could disrupt the British political scene, is being viewed as Musk's way of giving the finger to the UK Labour government under Keir Starmer, whom the billionaire has recently criticized on issues like free speech and mass migration.
A far cheaper way for Elon Musk to give the finger to Starmer and the entire UK leftist elite would be to give Nick Griffin back his X account. They'd REALLY hate that!
If you're still on X, please post that far and wide!
#FreeNickGriffin
#Musk#Farage
https://x.com/SavinoBalzano/status/1918988108160176497?t=zG6bQzgoH2MFssgcUBIIpw&s=19
Non è una questione di merito: è una questione di metodo. La #democrazia in #Europa sta morendo, e dovremmo preoccuparcene tutti.
Lo sostengo da anni: se davvero un politico fosse in grado di rompere certi equilibri sistemici o di scardinare meccanismi sensibili, verrebbe accoppato senza esitazioni. Fisicamente o mediaticamente, cambia poco.
A gennaio l’ex Commissario europeo francese Thierry Breton è stato chiarissimo: «In caso di interferenze annulleremo le elezioni. Lo abbiamo fatto in Romania e, se necessario, lo faremo anche in Germania». Eccoci serviti.
È vero che all’interno di Alternative für Deutschland esistono frange estremiste, ma definirlo un partito neonazista è una banalizzazione strumentale, come tante altre che abbiamo visto negli anni. È presente da tempo in Parlamento e partecipa alle elezioni nel rispetto delle regole costituzionali. La leader del partito, Alice #Weidel, non ha certo il profilo tipico di una formazione politica hitleriana: è una donna omosessuale dichiarata, ha una compagna – Sarah Bossard, produttrice cinematografica svizzera di origini srilankesi – e insieme crescono due figli.
Il problema non è nel merito delle idee del partito. Il problema è che tutti i sondaggi lo danno come prima forza politica della #Germania.
L’Unione Europea mostra il suo vero volto: la democrazia è accettata solo se vincono “quelli giusti”. La democrazia in Europa è una copertura. Serve a nascondere il pilota automatico, il vincolo esterno, il “whatever it takes”.
Contrariamente alla narrativa dominante, che ci racconta di popoli fieramente europeisti, la gente ha capito benissimo che è tutta una fregatura: un’élite di sciacalli li ha impoveriti, indottrinati, e continua a spingerli dentro un circolo vizioso di paura, mentre si investono montagne di denaro in armi e gli ospedali, le scuole, le università cadono a pezzi.
Questa è una classe dirigente che odia i popoli e la democrazia. Tratta le persone come bestiame da mungere, pelare e macellare. Tutto qui. Sono dei mostri.
La democrazia da queste parti è un bluff, e basterebbe un’informazione libera e seria per smascherare un sistema tanto corrotto e marcio. Ma l’informazione è parte del problema: spesso è finanziata dallo stesso sistema che dovrebbe denunciare. Ricordate la storia degli inglesi alla fame, disperati per la voglia di rientrare nell’#UE? Eppure #ReformUK sta scardinando il bipartitismo britannico, e Nigel #Farage ha ottenuto un risultato straordinario alle amministrative e alle suppletive. Com’è possibile? Come si concilia con il racconto che i tg ci hanno propinato ogni sera per anni?
La democrazia in Europa è solo una maschera, utile a celare i veri interessi di piccoli gruppi dominanti e violenti. I tradizionali schieramenti – destra e sinistra – non erano altro che attori in un teatro che ormai non convince più nessuno.
La gente comincia a capire, guarda altrove. Ed è proprio per questo che viviamo una delle fasi più pericolose della nostra storia: chi comanda oggi non accetterà mai pacificamente un cambio della guardia.
🇬🇧#RegnoUnito – Crisi nel Partito Conservatore: negli ultimi giorni l’ex ministro della salute e dell'immigrazione Robert #Jenrick e, poco dopo, il ministro ombra degli esteri Andrew #Rosindell hanno lasciato il partito per aderire a #ReformUK. Da oltre un anno i Tories subiscono defezioni continue verso il partito di Nigel #Farage.
@UltimoraPolitics24