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Изходен канал @clockstackwheels · Post #343 · 13.05

Лю Цысинь, «Задача трёх тел». Шутка про то, что из-за санкций фантастику тоже теперь читаю китайскую :) На самом деле, конечно, слышал об авторе давно. Книга принесла ему мировую известность, и вообще, как я понимаю, изрядно продвинула китайскую фантастику на международной арене. Но я добрался только сейчас. Пока прочитал только первую книгу, ещё две на очереди. Это практически целиком «твёрдая» научная фантастика: автор не только старается не противоречить известной физике, но и ожидает от читателя некоторых фундаментальных научных представлений. Вам будет интереснее читать, если вы знаете, что такое реликтовое излучение, релятивистские эффекты, машина Тьюринга и так далее. Вообще, я хочу похвалить автора за смелось: даже просто выпустить в наше время художественную книгу с названием «Задача трёх тел» это уже само по себе круто. А написать её так, чтобы она стала мировым бестселлером — что-то за гранью. Я до сих пор приятно удивлён тому, как много людей на планете нашли её для себя интересной (если, конечно, не предполагать, что изрядная доля читателей просто последовала некоторой моде и хайпу). Сюжет очень захватывающий, и этот эффект достигается интересным образом. Обычно в фантастической литературе мы заранее готовы к любого рода необъяснимым и странным вещам. Но здесь нас сначала достаточно хорошо убеждают в том, что мы имеем дело с нашим реальным настоящим миром, в котором работают обычные законы и не существует законов магических. А после этого начинает происходить необъяснимое и странное. Главное повествование начинается с того, что протагониста — китайского учёного — приглашают к себе военные и рассказывают ему о том, что за последнее время многие учёные совершили самоубийства, и это не похоже на совпадение. Его предупреждают об опасности, на что он реагирует скептически. Но, придя домой вечером... В общем, лучше не рассказывать слишком много, чтобы не испортить впечатление. События нехило держат в напряжении даже несмотря на то, что особенного «экшена» не происходит. При этом в тексте не пропущены «нудные» места: многие физические и математические вещи объясняются весьма подробно. Автор, конечно, не удержался от того, чтобы и у него квантовая запутанность передавала информацию, но за компьютер из людей я готов простить ему многое (и скорее всего вы сейчас совершенно неправильно представили себе, о чём на самом деле речь). Уже купил вторую и третью книги. Напишу короткую заметку по окончании. #fiction

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #408 · 07.06.2023 г., 07:44

Questa storia delle opposizioni che devono unirsi è una fesseria colossale: non sta scritto da nessuna parte che le opposizioni debbano unirsi o allearsi. Anzi: il conformismo oppositivo è un male per la democrazia. Peraltro quello col PD è un abbraccio mortale per Conte e forse lo ha capito. Credo inoltre che quella della Schlein potrebbe essere una segreteria piuttosto breve... Vorrei dire poi una volta per tutte ciò che penso del terzo polo: nulla, che è quello che contano. La mia al TG PLUS di Cusano Italia TV #politica#italia#informazione#televisione#giornalismo#GiuseppeConte#EllySchlein

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #765 · 03.10.2024 г., 18:01

https://x.com/SavinoBalzano/status/1841901091723842042?t=c19Fq7bh1u6N12vEE32ddg&s=19 Le recenti dichiarazioni di #Conte rappresentano un distillato d'ipocrisia. Il #CampoLargo non è mai esistito: un'improponibile armata Brancaleone senza uno straccio di idea, di prospettiva o visione: il nulla da offrire al Paese. #GiuseppeConte sapeva benissimo con chi aveva a che fare: il #PD è un partito che brama il potere, che lo vede come fine e non come mezzo. #Schlein è un bluff e lo sanno tutti: #Renzi continua a rappresentare una parta importantissima del PD e tantissimi in quel partito preferiscono #MatteoRenzi a Conte. La rivoluzione promessa da #EllySchlein è una gigantesca presa in giro: solo un babbeo poteva bersi la storia di una rivoluzione contro se stessi. Conte lo ha sempre saputo, ma ha finto nella speranza di guidare il carrozzone e di spuntarla in qualche consultazione elettorale: ora fa il duro e puro perché - con l'enorme ritardo di chi proprio non ci sa fare - ha capito che l'alleanza con Elly lo porterà alla tomba (politica). Troppo tardi. La mia al #TGItalia, #CusanoNews7

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #691 · 02.07.2024 г., 14:30

La vedo male, molto male: #Conte come #Occhetto. La cautela gli conviene, ma farebbe meglio a smarcarsi da sta roba: penso e dico da anni che il suo abbraccio col #PD sia mortale. Se trasforma il #M5S nella brutta copia del Nazzareno, tanto vale votare l'originale. Ma allora al governo come ci vai? Domanda qualcuno. Semplice, non ci vai, almeno per ora: dove sta scritto che devi governare per forza? Il Partito Comunista quanto ha governato? Ha cominciato a farlo dopo essersi trasformato nel vuoto e inutile (se non dannoso) cartello elettorale che vediamo oggi: eppure #Berlinguer viene ancora celebrato, persino dal PD di adesso, che con lui non ha assolutamente nulla a che fare. La storia del M5S di opposizione è stata inutile? Meglio il governo con #Draghi voluto da #BeppeGrillo? Quella di #EllySchlein è una trappola: invita #GiuseppeConte a cena, ma lui non sa di essere la portata principale del pasto. Quanto al merito, l'accozzaglia si tiene letteralmente insieme con lo sputo perché di questa stronzata del ritorno del #fascismo alla gente frega zero, giustamente: semplicemente perché è tale, una stronzata. Conte avvisato, mezzo... https://x.com/SavinoBalzano/status/1808146005440749996?t=lP0nc2sD8_Hm0dYzSe4s5A&s=19

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1074 · 04.07.2025 г., 13:22

https://x.com/SavinoBalzano/status/1941124323449753878?t=gXmnKIvr_Xk_jH7cOoITow&s=19 Questo è il grande problema del #Movimento5Stelle e di #GiuseppeConte: in fin dei conti, sotto sotto, sono un po' piddini anche loro. Per #Conte, essere patrioti significa sostenere la difesa comune europea. Una #difesa da affidare a Ursula #VonDerLeyen e Kaja #Kallas. Un apparato militare che, all’occorrenza (si rilegga il Manifesto di Ventotene), potrebbe essere impiegato anche internamente, per piegare eventuali stati membri riottosi. Magari se si rifiutassero di accettare la transizione #green o l'#austerità. Qui si rivela un problema di visione davvero insormontabile, che colloca Conte tra quei leader politici immaturi o privi di reale discernimento. Qualcuno potrebbe obiettare che gli attuali vertici dell’#UE non sono eterni e che, prima o poi, arriverà una nuova guida. Ma io vi domando: quale classe dirigente europea, in una prospettiva storica, ha mai realmente fatto gli interessi dei popoli europei, soprattutto di quelli mediterranei? Nessuna. Hanno affamato tutti. Conte attacca #AlternativeFürDeutschland e ne agita lo spauracchio, come farebbe un #Mentana qualsiasi. Eppure, #AfD è apertamente contraria al riarmo; a sostenerlo sono i cosiddetti "moderati". Guardiamo alla Francia: è forse moderato #Macron, che voleva mandare truppe al fronte ucraino? La normalizzazione del #M5S passa anche da questo. Da questo “patriottismo” da fessi.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #723 · 12.08.2024 г., 16:44

https://x.com/SavinoBalzano/status/1823033087023878315?t=_YbyQYq1eRqdqs1kVbEY8Q&s=19 Giuseppe Conte torna alla carica con la nenia lacrimosa sul #SalarioMinimoLegale. I salari italiani perdono potere d'acquisto, siamo fanalino d'#Europa, e il #Governo è insensibile al lamento di dolore di tanti italiani. Certo, moltissimi nei commenti gli domandano come mai una legge del genere, assai semplice nella sua struttura rispetto ad altri provvedimenti, non l'abbia varata lui quando era a Palazzo Chigi. I salari andavano bene? Direi di no. Quindi era insensibile anche lui quando guidava l'esecutivo? Cita #Brunetta, per infangare la posizione del Governo, e ha gioco facile: in effetti vederlo a capo del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro mi fa sanguinare gli occhi (parliamo di uno che aggrediva verbalmente un contestatore solo in quanto lavoratore dipendente). Per non ricordare tanti e tanti altri aneddoti che ne tracciano una figura davvero sgradevole, da ogni punto di vista. Però è una furbata: è come quando dicono che certa roba non va bene perché era nel programma di #LicioGelli. È un espediente retorico vuoto, privo di argomentazioni. Il #SalarioMinimo è una misura che inciderebbe su una parte assai marginale di retribuzioni (rischiando, da sola, di fare più danni che altro): a perdere potere d'acquisto, invece (come lo stesso #Conte peraltro scrive senza rendersi conto della contraddizione), sono tutte le retribuzioni, di quasi ogni settore, la stragrande maggioranza delle quali è ben oltre la soglia che si vorrebbe introdurre. Il problema è sistemico, strutturale, frutto di scelte sbagliate compiute in decenni e decenni: davvero pensa che un disastro del genere lo si metta a posto con una leggina sul salario minimo? Il salario minimo fissato per legge non interviene sulle ragioni profondissime del problema. Somministrare la morfina a uno che si è rotto il femore produce giovamento, ma lo aiuterà a riprendere a correre? E un tempo le nostre retribuzioni correvano eccome e, vi svelo un segreto, non c'era una legge sul salario minimo. È risibile, fumo negli occhi, non si interverrebbe minimamente sulle cause reali, strutturali, che hanno comportato il disastro: in primis politiche economiche regressive, austere, imposte dalle tecnocrazie eurounitarie, che hanno fatto esplodere la disoccupazione. La disoccupazione ha comportato una perdita di potere contrattuale della comunità del lavoro, dell'offerta di lavoro nel mercato: con conseguente perdita di valore del prodotto, il lavoro, e di potere contrattuale dei produttori, i lavoratori. Ha inciso anche sulla capacità di presidiare i diritti acquisiti, difatti è esplosa la precarietà. Essa ha reso ricattabili le persone e reciso il rapporto tra lavoro e democrazia di cui all'art. 1 della Costituzione, tarpando le ali alle dinamiche rivendicative, anche salariali. Durante l'esperienza di governo giallo-verde, pare che lo avesse chiaro in testa: varò il #DecretoDignità, un ottimo inizio per invertire la rotta e sistemare tutti i danni che il suo principale alleato, il #PD, ha arrecato al mondo del lavoro, sostenendo le follie dell'#UE e precarizzando come non ci fosse un domani (nel silenzio o quasi della #CGIL, che al tempo non voleva disturbare il partito di governo, col quale peraltro la Segreraria Generale si sarebbe candidata per approdare in Parlamento. Le coincidenze di tale Camusso, che però restano interessanti perché dubito che vedremo Landini in futuro nelle liste di #FDI o della #Lega). Il problema è però proprio nel nuovo corso di #GiuseppeConte: oggi non può proprio permettersi di irritare la premier (che Dio non voglia!!!) di un suo eventuale nuovo governo, #EllySchlein. Caro Giuseppe, lo sai che le cose stanno così: un tempo eri tu a parlare di sovranità e popolo e fa davvero pena questo atteggiamento, questa specie di severa postura, che in realtà è genuflessione.