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Изходен канал @clockstackwheels · Post #348 · 18.05

Я уже когда-то говорил, что, как пилот дрона, обращаю много внимания на висящие провода в городе. Когда был в Москве, тоже смотрел наверх, и, кажется, проводов там прям намного меньше: я почти не встречал жутких переплетений даже в центре, да и редкий одинокий кабель через улицу в спальном районе Москвы куда менее частое зрелище, чем в Петербурге. Зависит ли это от в среднем бОльшего расстояния между домами, из-за которого провода натягивать труднее? Или есть какое-то регулирование? Вообще, существуют ли нормы в этом вопросе? Может ли мне кто-то помешать просто так взять и натянуть провод между домами в произвольном месте? Есть ли случаи, когда людей за это действительно привлекали? Сейчас мне кажется, что в Петербурге этот вопрос полностью заброшен, и любой человек может творить с воздушным пространством между домами почти всё, что хочет, если только это не запрещённая вывеска. По крайней мере, за проводами вряд ли кто-то вообще следит. Особенно это заметно в центре: мало где над центральными улицами нет адской волосни. Один из признаков того, что городским властям не наплевать на облик города — это как раз регулирование таких вопросов. Фотографию я сделал сегодня недалеко от Восстания.#life

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #852 · 23.12.2024 г., 17:09

https://x.com/SavinoBalzano/status/1871240962481246445?t=p6Tjbz0IPaQCfrJvQPsEEQ&s=08 Me lo dico da solo, in modo da prevenire qualsiasi obiezione: commentare ciò che dice @AndreaScanzi non ha alcun senso. Basterebbe questo: «ok, si, ma è #Scanzi!». Però stavolta ci è utile. Io da sempre lo considero il campione assoluto delle "freddure malinconiche": uno che prova di continuo a tirar fuori giochi di parole dal gusto scadente, nel tentativo di apparire simpatico. L'effetto prodotto lo conosciamo tutti e tutti ne siamo consapevoli. Tutti, tranne uno: lui. La chiosa di #AndreaScanzi a margine della sentenza #OpenArms su #MatteoSalvini: «in termini prettamente politici, #Salvini ha perso». Si, avete capito bene: "ha perso". Ora, in totale franchezza, provando con tutto me stesso a spogliarmi del pregiudizio che nutro nei confronti del commentatore, domando a cuore aperto: secondo voi, quale sarebbe stato il racconto di Scanzi nel caso in cui Salvini fosse stato contannato? gli avrebbe riconosciuto una "vittoria"? Oppure, come io invece immagino (ammettendo di fare un processo alle intenzioni, un po' come fa lui), si sarebbe lasciato andare a un commento del tipo «Salvini esce a pezzi da una sentenza di condanna, che finalmente certifica quanto illegale, oltre che immorale, fosse la sua azione dal Viminale!»? Io, forse sbagliando, se chiudo gli occhi gliele sento già pronunciare quelle parole. La parte che però trovo davvero comica nel ragionamento è ovviamente involontaria: generalmente Scanzi mi fa ridere quando non vorrebbe farlo; viceversa, mi incupisce quando prova a fare il simpatico. Dicevamo, il passaggio che mi suscita ilarità è questo: attribuisce a Salvini - in maniera del tutto arbitraria - il desiderio della condanna che già aveva intenzione di strumentalizzare a fini politici. Io vi domando ancora, tale arbitrarietà non tradisce un certo complottismo banale? Immaginatevelo detto da Napalm 51 (il personaggio di Crozza), con sguardo protervo e voce profonda: «Salvini sperava nella condanna a 6 anni per poter puntare il dito contro la Magistratura!». E invece cosa ti fa lo Scanzi? Del banalotto complottaro lo dà propio a Salvini, quello per lui "sconfitto". Va bene così, dico io. Certi soggetti devono avere maggior spazio possibile: servono a confermare quello che in molti pensano, ovvero che il primo problema nella nostra #democrazia ammalata risiede nell'informazione scadente, nella propaganda da bar, nel complottismo che ciancia compostamente di complotti.