TGTGInsightтелеграм анализLIVE / telegram public index
← Такты, стеки, два колеса

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

Намери подобно съдържание

Изходен канал @clockstackwheels · Post #368 · 31.05

В первой серии нового сезона Stranger Things показывают баскетбольный матч, идущий параллельно с партией в настольную игру. Монтаж специально сделан такой, чтобы сопоставить эти две вещи: вот и там и там атака, а вот и там и там игроки в напряжении из-за сложностей, а вот им нужен командный дух итд. Игрок пафосно берет мяч / игрок пафосно берет кубик d20. Несколькими сценами ранее лидер движения настольщиков подшучивает над баскетболистами в стиле: "Вы задроты и занимаетесь какой-то ерундой, а мы вот реально интересными вещами". Да, именно так, настольщик говорит это баскетболисту, а не наоборот, как можно было подумать. Мысль о том, что гики и ботаники это новые популярные люди была раскрыта ещё 10 лет назад в фильме 21 Jump Street (который у нас к сожалению довольно глупо перевели как "Мачо и ботан"). Устарел классический стереотип американской школы — популярный спортивный парень, который играет в футбол или баскетбол, любимец девушек, не слишком умный интеллектуально и со скверным характером противопоставляется главному герою: умному, но несколько асоциальному ботанику. В фильме есть эпизод, когда герой говорит другу надеть рюкзак обеими лямками, как носят гики, потому что одной — как носили спортивные "хулиганы" — уже не модно и моветон. Герои Stranger Things размышляют об этом в первой серии: давайте, мол, перестанем быть задротами и начнем тусить с крутыми. Но в их реальности это выглядит не слишком правдоподобно. Эти парни и без того успешны, уверены в себе, обладают хорошим чувством юмора, над ними никто не стебется, у них есть девушки (одна из которых дважды спасла мир, чем не перестает хвастаться её парень). Не слишком веришь, что для них есть хоть какой-то резон стремиться в тусовки к простым и одномерным спортсменам-красавчикам. В Sex Education похожая тема: главный герой и внешне и по характеру откровенный ботаник, что не мешает ему ни иметь друзей, ни пользоваться уважением, ни даже влюбить в себя девушку из тусовки "популярных" пафосных чик. В фильме Wish I Was Here бородатый нерд создаёт себе костюм-скафандр для посещения комикс-конвента. Поначалу этот персонаж кажется тем, у кого вообще не бывает отношений в привычном нам смысле: слишком увлечённым какими-то "несерьёзными", "детскими" вещами, удалёнными от "настоящей реальной жизни". Его соседка — симпатичная девушка — приходит жаловаться на шум, и оказывается, что она тоже фанатка комиксов, тоже косплеер, у них завязываются отношения, один идут на конвент вместе. Это всё не выдумка. Киберспорт собирает стадионы, а стримеры и блогеры — новые звёзды. Теория Большого Взрыва долгое время была самым популярным сериалом в США. Абсолютные мировые топы по сборам в кино берут комиксы про супергероев. Рынок настольных игр взлетает в небеса, и давно вышел далеко за пределы каких-то банальных вещей вроде "Монополии", а тематические каналы на Ютубе ведут взрослые дядьки с семьями и детьми. Гик-культура больше не нишевая, теперь это просто культура. Я кидаю d20 и прохожу проверку на публикацию поста. #hobby#fiction

Резултати

Намерени 3 подобни публикации

Търсене: #salute

当前筛选 #salute清除筛选
Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #9351 · 16.02.2026 г., 10:39

"Oggi non possiamo tralasciare le #guerre, che coinvolgono strutture civili, inclusi gli ospedali, e costituiscono il più assurdo attentato che la mano stessa dell’uomo rivolge contro la #vita e la #salute pubblica". Sono le dure parole pronunciate questa mattina da Papa #LeoneXIV durante l'udienza ai membri della Pontificia Accademia per la Vita, svoltasi nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, in Vaticano. “Le situazioni in cui le comunità vivono, che sono frutto di politiche sociali e ambientali, producono un impatto sulla salute e sulla vita delle persone”, denuncia il Pontefice, secondo il quale “occorre concentrarsi non sul profitto immediato, ma su ciò che sarà meglio per tutti, sapendo essere pazienti, generosi e solidali, creando legami e costruendo ponti, per lavorare in rete, per ottimizzare le risorse, affinché tutti possano sentirsi protagonisti e beneficiari del lavoro comune”. Il Santo Padre mette quindi l’accento sull’urgenza della prevenzione: “Quando esaminiamo la speranza di vita, e di vita in salute, in diversi Paesi e in diversi gruppi sociali, scopriamo enormi disuguaglianze” che “dipendono da variabili come il livello di retribuzione, il titolo di studio, il quartiere di residenza, anche all’interno di una stessa città”. “Nonostante le dichiarazioni e i proclami, nei fatti non tutte le vite sono ugualmente rispettate e la salute non è tutelata né promossa per tutti nello stesso modo”, la tesi di Leone XIV, che si sofferma sul concetto di #OneHealth, come base “per un approccio globale, multidisciplinare e integrato alle questioni sanitarie”, in quanto “sottolinea la dimensione ambientale e l’interdipendenza delle molteplici forme di vita e dei fattori ecologici che ne consentono lo sviluppo equilibrato”. “È importante crescere nella consapevolezza che la vita umana è incomprensibile e insostenibile senza le altre creature”, la raccomandazione del Vescovo di Roma sulla scorta della Laudato sì”, la cui impostazione “è molto in sintonia con la bioetica globale di cui la vostra Accademia si è ripetutamente interessata e che è bene continuare a coltivare”. Da qui l'invito a “sviluppare sistemi sanitari più efficaci e più sostenibili, in grado di soddisfare i bisogni di salute in un mondo dalle risorse limitate e di ripristinare la fiducia nella medicina e negli operatori sanitari, malgrado la disinformazione e lo scetticismo nei confronti della scienza”. Del resto il concetto di “One Health”, tradotto in azione pubblica, “richiede l’integrazione della dimensione sanitaria in tutte le politiche, trasporti, alloggi, agricoltura, occupazione, educazione, e così via, nella consapevolezza che la salute si costruisce all’incrocio di tutte le dimensioni della vita sociale”. Per questo oggi, prosegue il Papa, “abbiamo bisogno di rendere più solide la nostra comprensione e la nostra pratica del bene comune, perché non venga trascurato sotto la pressione di interessi particolari, individuali e nazionali”, a scapito delle “relazioni di prossimità tra le persone e dei legami vissuti tra i cittadini”. “È questo il terreno su cui può crescere una cultura democratica che favorisce la partecipazione ed è capace di coniugare efficienza, solidarietà e giustizia - conclude Leone XIV -. Occorre recuperare il collegamento con l’atteggiamento fondamentale della cura come sostegno e vicinanza all’altro, non solo perché si trova in situazione di bisogno o di malattia, ma perché condivide una condizione esistenziale di vulnerabilità, che accomuna tutti gli esseri umani”.

Capibara Media

@gabgerm · Post #3617 · 15.03.2026 г., 11:59

Glifosato a colazione: è davvero acqua passata? 🥣☠️ Per anni ci hanno raccontato che il problema fosse “roba vecchia”. In realtà l’uso del glifosato è esploso proprio negli ultimi 20 anni. 📊 Dal 1974 a oggi ne sono stati rilasciati 13 miliardi di chili nell’ambiente. 📈 Oltre l’80% è stato spruzzato dopo la fine degli anni ’90. Oggi le tracce sono praticamente ovunque: 💧 nell’acqua piovana e nei fiumi 🌾 nei cereali e negli alimenti ultra-processati 🧪 nelle urine di circa l’80% della popolazione (con picchi ancora più alti nei bambini) E mentre la contaminazione aumenta, le soglie considerate “sicure” sono state alzate e l’autorizzazione europea è stata rinnovata fino al 2033. Più glifosato per tutti, dunque. Ma a che prezzo? 👉 Salva il reel e mandalo a qualcuno che pensa che i pesticidi siano un problema del passato. #glifosato#pesticidi#sicurezzaalimentare#agricoltura#salute#ambiente 🐛 Segui il Capibara 🐞

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #741 · 11.09.2024 г., 13:46

https://x.com/SavinoBalzano/status/1833864211794927631?t=HFQbCJTpBTbDiRYaj2qcZw&s=19 Due parole sulle #aggressioni a danno del personale sanitario negli #ospedali. In questi giorni ne abbiamo sentite di tutti i colori. A proposito di quella avvenuta presso il #Riuniti di #Foggia, si è parlato - in un servizio di TgDraghi (di seguito, per semplicità, TgD) - della #criminalità nella provincia, della quarta #mafia financo, dello scioglimento del comune per infiltrazioni. A detta loro (questo perché hanno una considerazione e un rispetto di chi ascolta pari a zero), a menare negli ospedali ci sarebbero solo gli affiliati a qualche clan. Tutto molto interessante: in effetti la criminalità è una piaga drammatica nel foggiano (e non solo), ma vi pare possa rappresentare la causa principale di quanto accade? Dopotutto, a pensarci, le aggressioni avvengono un pò ovunque sul territorio nazionale, anche laddove le mafie non rappredentano un prodotto dop o docg, e soprattutto si realizzano principalmente nel pronto soccorso. Un pò meno in radiologia e cardiologia, diciamo. C'è chi vuole introdurre un manager per la sicurezza, chi invoca l'intervento dell'esercito (sic!) a presidio degli ospedali. Ne emerge un quadro a dir poco sconcertante: i sanitari che si difendono dai cittadini ricorrendo ai militari. Ha richiamato nella mia mente l'immagine dei forni presi d'assalto dai poveracci ne I promessi sposi: dite che la rievocazione abbia un senso? Magari il parallelo è fortino, ma vediamo. Nel XII capitolo la gente affamata e infuriata aggredisce un povero garzone che portava del pane, poi si dirige al forno delle Grucce per depredare e distruggere. E pure in quella circostanza si invoca l'intervento del capitano di giustizia, il quale risponde dispiegando la forza dei suoi alabardieri. Il #popolo non aveva accesso al pane, un bene essenziale per la sua sopravvivenza, come oggi non approda alla #cura, alla tutela della #salute, altrettanto irrinunciabile. In entrambi i casi, la violenza si esercita tra "innocenti": chi non ha il pane se la prende col garzone e chi non riesce a curarsi se la prende con medici e infermieri. Aggredire un innocente è ovviamente sbagliato, oltre che controproducente, ma è altrettanto necessario comprendere il moto interiore. Vi siete mai trovati in un pronto soccorso con vostro figlio di pochi mesi febbricitante, senza sapere che cavolo abbia, per ore e ore al freddo, senza riuscire a parlare con un medico? Provate a immaginare cosa si possa provare. Manzoni critica la folla, la considera violenta e irrazionale, miseramente informe, la osserva quasi con disprezzo. Non si può ovviamente giustificare la violenza, soprattutto se esercitata su chi non ha alcuna colpa circa la deprecabile situazione della nostra #sanità pubblica, però manco a dire che chi si incazza sia un matto invasato. Il pane mancava perché il Governatore ne impose l'aumento del costo e le cure mancano perché qualcuno ha deciso di falcidiare la #SanitàPubblica prosciugandone le risorse, a vantaggio di qualcun altro. La storia del nostro #SistemaSanitarioNazionale quale fiore all'occhiello è ormai tramontata, è un lontano ricordo, e bisognerebbe domandarsi il perché. Trovo indegna, odiosa verso il popolo, la totale assenza di una riflessione seria sulle cause che hanno condotto allo sfacelo. Nessun riferimento, ad esempio, al grave definanziamento che la nostra sanità ha subito, soprattutto dal 2011 in poi, proprio a seguito di una letterina velenosa inviata dalla #Bce al nostro #Governo. E chi c'era tra i firmatari di quella letterina magica? C'era guarda caso un altro Governatore. Proprio lui, il nostro orgoglio nazionale, il migliore di tutti, il salvatore dell'#Italia e dell'#Europa, nientemeno che #MarioDraghi. Certe riflessioni ovviamente non ce le possiamo aspettare, saremmo ingenui, soprattutto se nella stessa edizione del TgD si descrive enfativamente il nuovo piano di #Draghi come una sorta di contemporanea rivelazione evangelica ad opera del sopraggiunto Messia. (...) CONTINUA SU X