Прочитал тут в Твиттере про BeReal — новая соцсеть-стартап. Идея такая: приложение вам каждый день в случайное время высылает пуш, после которого вы в течение 2 минут должны сделать фото "Что я вижу перед собой прямо сейчас". Тупите в комп, бухаете, сидите на толчке — не важно, показывайте друзьям вашу настоящую жизнь без прикрас. Если сделали, то сможете видеть аналогичные фотографии друзей за этот день. Стартап уже оценён инвесторами в 150 миллионов долларов, и вообще вызвал у них там большой интерес.
Понятно, тренд должен двигаться в какую-то такую сторону. Не секрет, что в Инстаграме блогеры тратят по полдня на создание "будничного" снимка в духе "Я только проснулась и буду сейчас завтракать". Эта пластмассовая ложь начинает потихоньку утомлять даже самых зашоренных людей. ТикТок — при всей его подростковой туповатости — сделал всё-таки важный шаг от Инстаграма в сторону реализма: видео там сложнее откровенно подделывать, а те, над которыми велась долгая работа по монтажу и подготовке, видны сразу.
Но насколько далеко следует зайти? Фотографии в произвольный момент времени — это круто или уныло? Десятки снимков людей за компом на рабочем месте, за рулём в пробке, дома перед сериальчиком, и так далее. 90% населения бОльшую часть времени не занимаются ничем интересным.
В 2018 году я пробовал каждый день снимать 1 секунду видео, а потом склеить из этого год (уже показывал вам, но приложу видео к этому посту). Я, конечно же, снимал не случайную секунду, а какую-то такую, которая характеризует день. То, чем я больше всего в этот день занимался. И всё равно там куча моментов в духе "Я сижу перед ноутбуком", "Я иду по улице". Хотя в динамике получилось неплохо, наблюдать за таким каждый день от десятков друзей — как мне кажется — будет скучно.
В России сейчас регистрироваться в BeReal нет никакого смысла, но за новостями про сеточку буду следить, посмотрим.
#web
https://www.youtube.com/watch?v=BRFQ6NMokVM
#Intelligence: Secondo una denuncia presentata da un whistleblower, la National Security Agency (NSA) ha intercettato una telefonata tra un funzionario dell’intelligence straniero e una persona vicina a Donald Trump.
La Direttrice dell’Intelligence Nazionale Tulsi Gabbard, appresa la notizia, invece di permettere alla NSA di condividere l'informazione, l’ha secretata consegnandola nelle mani del Capo di Gabinetto (Chief of Staff) di Donald Trump, Susie Wiles. Il giorno dopo l’incontro con Wiles, Gabbard ha dato ordine alla NSA di non pubblicare il report d'intelligence e di consegnarlo direttamente al proprio ufficio.
Il 17 aprile, il whistleblower ha contattato l’Ispettorato Generale per denunciare il blocco voluto da Gabbard, presentando una denuncia formale il 21 maggio. Dopo 14 giorni, il 6 giugno, l’Ispettrice Generale Tamara Johnson ha archiviato il caso affermando di “non poter determinare se le accuse fossero o meno credibili”.
Johnson ha inoltre stabilito che la denuncia avrebbe potuto essere presentata al Congresso solo dopo che il Direttorato dell’Intelligence Nazionale avesse fornito indicazioni su come farlo. Da allora, per otto mesi, la denuncia è rimasta chiusa e secretata o, come scritto dal Wall Street Journal, chiusa in una cassaforte.
Secondo alcuni parlamentari sentiti dal Guardian, inoltre, l’ufficio dell’Ispettrice Generale sarebbe compromesso da quando Gabbard avrebbe nominato un proprio assistente all’interno della struttura, Dennis Kirk, due settimane dopo il primo contatto tra il whistleblower e l’ufficio in questione. Kirk è uno degli autori del Project 2025.
Secondo l’Ufficio della Direttrice Nazionale, il report non è stato condiviso con il Congresso perché l’Ispettrice non avrebbe informato Gabbard degli obblighi di legge. Ma la versione non convince gli esperti sentiti dal Guardian, secondo cui questo caso dimostra come Gabbard non sia in grado di gestire dossier così importanti e sensibili come quelli d'intelligence. I membri della Gang of Eight, invece, si sono divisi tra chi ha criticato il comportamento di Gabbard e chi ha messo in dubbio la credibilità della denuncia.
La Gang of Eight ha ottenuto una versione della denuncia fortemente censurata, poiché Gabbard ha voluto esercitare il “privilegio esecutivo”, una sorta di autorità che viene invocata quando il Presidente è coinvolto e vuole proteggersi dalle azioni del Congresso.
#Intelligence, #Iran: Gabbard ha modificato la propria testimonianza, cambiando e omettendo delle parti rispetto al discorso scritto che il suo ufficio aveva pubblicato.
Ad esempio, ha omesso la parte in cui riteneva che l'Iran non avesse cercato di ricostruire le proprie infrastrutture per arricchire l'Uranio. Quando il Vicepresidente della Commissione Mark Warner (D-Virginia) le ha domandato per quale motivo ha saltato alcune porzioni del discorso preparato, ha risposto che lo ha fatto per tagliare i tempi del discorso. Una giustificazione che non ha convinto Warner che ha sottolineato come le parti omesse sono quelle che "contraddicono il Presidente."
Tuttavia, Gabbard ha confermato che il regime iraniano "appaia intatto ma ampiamente deteriorato".
#Iran, #Intelligence: Nella sua dichiarazione al Senato, Tulsi Gabbard ha dichiarato che "Come risultato dell'Operazione Midnight Hammer, il programma di arricchimento dell'uranio è stato obliterato. Non ci sono stati tentativi, da allora, di ricostruirlo."
Questa dichiarazione, però, smentisce quanto dichiarato a più riprese da Donald Trump, secondo cui la minaccua nucleare era imminente.
#Iran, #Intelligence: Secondo quanto riporta Erin Bianco (Reuters), la CIA avrebbe valutato che in caso di morte di Khamenei, il ruolo di Guida Suprema verrebbe assunto da membri estremisti delle Guardie Armate della Rivoluzione.